GAL Borba scar Operazione. 6.2.1 Finanziamento a fondo perduto per l’avviamento di attività imprenditoriali per attività non agricole nelle zone rurali.

 

L’intervento concede un sostegno (premio) all’insediamento di nuove microimprese non agricole ed intende stimolare la nascita di nuove imprese nel settore del turismo rurale, con l’obiettivo di potenziare i servizi a supporto della fruizione del territorio. Gli interventi realizzabili devono essere tesi a colmare le carenze rilevate, relativamente all’ambito del turismo rurale e outdoor, in modo da valorizzare e mettere in rete le specificità locali e qualificare il sistema dell’accoglienza. In particolare si intendono attivare in maniera prioritaria le seguenti tipologie di attività:

 

– accoglienza, in particolare mediante la creazione di nuovi servizi di supporto alla fruizione dei sentieri e delle piste cicloturistiche, quali:posti tappa a servizio della rete escursionistica; attività di noleggio-ricovero-assistenza delle biciclette; organizzazione di servizi di trasporto locale per visitatori e/o bagagli; servizi ludico-sportivi, culturali;

– potenziamento dei posti letto mediante la creazione di nuove strutture (piccola ricettività in linea con le caratteristiche del turismo rurale e outdoor, in aree con comprovata carenza, funzionali alla fruzione degli itinerari, ad esclusione dei Bed and Breakfast se non costituiti in forma di impresa iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio.

– informazione e accompagnamento (allestimento di nuovi punti di informazione e di accoglienza, nuovi servizi di accompagnamento);

– attività di commercializzazione (ristorazione, botteghe, ecc.) e logistica (anche con forme di e-commerce), dei prodotti tipici locali.

 

L’intervento deve essere localizzato nel territorio comunale dei Comuni facenti parte del GAL Borba scar: ACQUI TERME (secondo le limitazioni dettagliate nel bando), ALICE BEL COLLE, BELFORTE MONFERRATO, BISTAGNO, BOSIO, BUBBIO, CARPENETO, CARTOSIO, CASALEGGIO BOIRO, CASSINASCO, CASSINE, CASSINELLE, CASTEL BOGLIONE, CASTEL ROCCHERO, CASTELLETTO D’ERRO, CASTELLETTO D’ORBA, CAVATORE, CESSOLE, CREMOLINO, DENICE, GROGNARDO, LERMA, LOAZZOLO, MALVICINO, MELAZZO, MERANA, MOLARE, MOMBALDONE, MONASTERO BORMIDA, MONTABONE, MONTALDEO, MONTECHIARO D’ACQUI, MORBELLO, MORNESE, MORSASCO, OLMO GENTILE, ORSARA BORMIDA, OVADA (secondo le limitazioni dettagliate nel bando), PARETO, PONTI, PONZONE, PRASCO, RICALDONE, RIVALTA BORMIDA, ROCCA GRIMALDA, ROCCAVERANO, ROCCHETTA PALAFEA, SAN GIORGIO SCARAMPI, SEROLE, SESSAME, SILVANO D’ORBA, SPIGNO MONFERRATO, STREVI, TAGLIOLO MONFERRATO, TERZO, TRISOBBIO, VESIME, VISONE.

Soggetti beneficiari

I potenziali beneficiari del bando appartengono a due tipologie, ciascuna delle quali segue un diverso percorso.

 

  • Aspiranti imprenditori persone fisiche. Si tratta di persone fisiche – disoccupati, inattivi (persone che non sono attualmente occupate e non sono alla ricerca attiva di lavoro), occupati – di età compresa tra i 18 e i 61 anni non ancora compiuti che intendono avviare un’iniziativa imprenditoriale / di lavoro autonomo con sede operativa in area G.A.L., con i seguenti requisiti di ammissibilità

 

– non esser imprenditore (soggetto economico già costituito) né essere titolare di impresa individuale: il titolare di impresa che intende partecipare al bando dovrà chiudere l’impresa precedente;

– non essere titolari o soci di imprese, comprese le cooperative, o di attività economiche assimilabili svolte in forma professionale già operanti nello stesso settore di attività in cui si intende creare una nuova impresa; l’aspirante imprenditore può essere socio in una società che gestisce un’attività con codice ATECO diverso rispetto all’iniziativa imprenditoriale che si vuole aprire dopo il percorso, oppure socio di impresa che ha operato con lo stesso codice ATECO ma non negli ultimi due anni calcolati dal momento di presentazione della domanda;

– non essere legale rappresentante di una associazione che opera nello stesso settore di attività per cui si intraprende il percorso MIP, settore identificabile con le cifre del codice ATECO, ad eccezione per il codice ATECO 96 attività residuale;

– risiedere e/o avere domicilio nella Regione Piemonte: la futura attività dovrà inoltre avere sede operativa in area GAL.

  • In caso di team imprenditoriale:

 

– almeno il 50% dei soci devono avere i requisiti predetti,

– il requisito di età (18-61 anni non ancora compiuti) non deve essere posseduto dai soci di capitale;

– deve essere sempre scelto un referente che non stia svolgendo altra attività o lavoro autonomo.

 

NB. Questa tipologia di potenziali beneficiari dovrà seguire il percorso, a titolo gratuito,  descritto nel bandocon esplicito riferimento al programma Mettersi In Proprio (MIP), attivato dalla Regione Piemonte.

 

  • Microimprese neo-costituite da massimo 180 giorni

 

– farà fede la data di iscrizione al Registro imprese della Camera di Commercio

– al momento della presentazione della domanda di partecipazione al presente bando che non abbiano seguito o concluso positivamente il percorso di assistenza ex ante del Programma Mip.

 

 

Il beneficiario dovrà avere età compresa tra i 18 anni e i 61 anni non compiuti al momento di trasmissione della domanda. Il sostegno è limitato esclusivamente ad attività il cui risultato è un prodotto che non rientra nell’allegato I del TFUE. Non è ammessa la presentazione di domande da imprese agricole, comprese quelle finalizzate alla creazione di attività agrituristiche o di piccola ospitalità contadina.

Tipologia di interventi ammissibili

L’operazione concede un premio forfettario a nuovi imprenditori che avviano una impresa il cui obiettivo rientri nelle tipologie su indicate. Il sostegno ha carattere forfettario e viene erogato previa attuazione degli Interventi minimi per l’avvio dell’attività dichiarati nel Piano Aziendale e non come rimborso di specifici costi ammissibili.

 

In particolare l’operazione sostiene gli interventi in un’ottica integrata e multisettoriale tra cui:

 

– accoglienza, in particolare mediante la creazione di nuovi servizi di supporto alla fruizione dei sentieri e delle piste cicloturistiche, quali:

 

– posti tappa, a servizio della rete escursionistica;

– attività di noleggio-ricovero-assistenza delle biciclette;

– organizzazione di servizi di trasporto locale per visitatori e/o bagagli (servizi di trasporto a basso impatto ambientale – bici o auto elettriche) principalmente per la fruizione degli itinerari della rete escursionistica di interesse presenti sul territorio del Gal Borba;

– servizi ludico-sportivi e culturali per il tempo libero

– percorsi wellness e servizi per il benessere – potenziamento dei posti letto mediante la creazione di nuove strutture (piccola ricettività in linea con le caratteristiche del turismo rurale e outdoor), in aree con comprovata carenza, funzionali alla fruizione degli itinerari, ad esclusione dei Bed and Breakfast se non costituiti in forma di impresa ed iscritti presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio

 

– informazione e accompagnamento:

 

– allestimento di nuovi punti di informazione e di accoglienza;

– nuovi servizi di accompagnamento per il turista;

– attività di costruzione/commercializzazione di pacchetti turistici

– attività di informazione e promozione in ambito informatico (creazione di software, sistemi per la guida ai turisti sia tramite web che tramite app installabili su device mobili ecc.);

 

– attività di commercializzazione e logistica (anche con forme di e-commerce), dei prodotti tipici locali, quali:

 

– ristorazione, enoteche, botteghe e negozi, laboratori artigianali che abbiano una specifica connessione con la valorizzazione del patrimonio agroalimentare e artigianale del territorio del Gal Borba;

 

Sono altresì ammissibili tutte le tipologie di esercizio destinate alla preparazione e somministrazione di alimenti e bevande previste dal Regolamento regionale

 

– attività artigianali finalizzate alla produzione di oggetti dell’artigianato tradizionale da proporre al turista (oggettistica, souvenir, ecc.), ad esclusione di attività relative all’edilizia.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse disponibili ammontano a € 100.000,00.

 

La tipologia di intervento eroga un aiuto forfettario per cui non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dalla nuova impresa. Il premio erogato in conto capitale sarà di € 15.000,00 per impresa avviata, con la maggiorazione di € 10.000,00 per la localizzazione di nuove imprese in Comuni classificati D e C2.

Scadenza

Le domande di sostegno devono essere presentate obbligatoriamente entro il 30 Giugno 2022, ore 12.00.