GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano.PSR 2014/2020.Misura A.1.2.3.Finanziamento a fondo perduto per investimenti di nuove imprese (start-up).

 

Il GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano con il presente bando si pone l’obiettivo di favorire l’avviamento e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali in ambito extra-agricolo al fine di incentivare e sostenere processi di crescita economica e occupazionale in aree, come quella del GAL, potenzialmente soggette ad abbandono contribuendo positivamente a favorire processi di innovazione in area rurale e al mantenimento del tessuto sociale.

Soggetti beneficiari

l bando è rivolto a:

A. persone fisiche che intendono costituire micro o piccola impresa extra-agricola. Il beneficiario persona fisica, può costituirsi entro 60 giorni dall’atto di concessione del contributo come ditta individuale, società di persone o società di capitali alle condizioni riportare sul bando.

B. imprese individuali, le società (di persone, di capitale, cooperative), soggetti che esercitano la libera professione (purché in forma individuale) e le associazioni non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di micro e piccole imprese costituite da non più di un anno alla data di protocollazione della domanda di sostegno che esercitano attività extra agricola in forma esclusiva.

 

Tipologia di interventi ammissibili

Le spese ammissibili sono le seguenti:

1. Costruzione/ristrutturazione immobili destinati all’attività extra agricola oggetto del finanziamento;

2. Arredi funzionali all’attività extra agricola oggetto del finanziamento;

3. Macchinari, impianti, attrezzature per la lavorazione/trasformazione/conservazione e vendita dei prodotti e/o servizi offerti o somministrati;

4. Opere, attrezzature ed impianti finalizzati al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o erogazione dei servizi, compresi l’isolamento termico degli edifici e la razionalizzazione e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento e condizionamento e solo se determinano un risparmio energetico pari o maggiore al 20% rispetto alla situazione di partenza nonché opere relative al il riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti;

5. Veicoli purché strettamente funzionali alle attività extra agricola oggetto del finanziamento (compresi allestimenti e dotazioni specifiche) per un importo di spesa massima ammissibile pari a € 20.000 e nel limite del 50% dell’importo del PSA;

6. Investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di licenze per uso di brevetti o software informatici, promozione e comunicazione

7. Spese generali quali onorari di professionisti/consulenti, spese notarili e studi di fattibilità, entro il limite massimo del 10% delle spese di cui ai punti 1-6. Nel caso particolare degli studi di fattibilità, la relativa spesa è riconosciuta a fronte della presentazione di specifici elaborati frutto dell’effettuazione di analisi di mercato, economiche e similari, finalizzate a dimostrare la sostenibilità economico finanziaria del progetto;

Entità e forma dell’agevolazione

Il finanziamento sarà pari al 60% della spesa ammissibile. La spesa ammissibile va da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 100.000 euro.

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro le ore 17 del 25 settembre 2020.