FSC 2014/2020. Investimento 8.i. Bando work experience smart – anno 2021. Finanziamento a fondo perduto fino al 40% per i percorsi di rafforzamento delle competenze e per l’inserimento occupazionale

 

Il fine del bando è concorrere al raggiungimento della crescita inclusiva, promuovendo un’economia con un alto tasso
di occupazione che favorisca la coesione sociale e territoriale.

Soggetti beneficiari

Possono presentare la candidatura:

 

– soggetti accreditati iscritti nell’elenco degli Enti accreditati ai Servizi al Lavoro;

– soggetti non iscritti nel predetto elenco, purché abbiano già presentato istanza di accreditamento ai Servizi al Lavoro;

– soggetti accreditati iscritti nell’elenco per l’ambito della Formazione Superiore;

– soggetti non iscritti nel predetto elenco, purché abbiano già presentato istanza di accreditamento per l’ambito della Formazione Superiore.

 

Sono destinatari della presente iniziativa i soggetti disoccupati residenti o domiciliati nel territorio regionale che abbiano compiuto il trentesimo anno di età al momento dell’avvio dell’operazione.

 

Si ritiene necessario che ciascun progetto di Work Experience sia il frutto di un’accurata analisi dei fabbisogni occupazionali attraverso l’indispensabile coinvolgimento delle imprese sin dalla fase di individuazione degli specifici fabbisogni professionali e formativi. In questo modo si intende instaurare una sinergia tra le esigenze produttive e quelle formative, al fine di realizzare un percorso a forte valenza occupazionale.

 

Il partenariato di ciascun progetto dovrà essere così composto:

– almeno un datore di lavoro privato (imprese e/o studi professionali) in qualità di soggetto ospitante i tirocinanti;

– almeno un altro soggetto accreditato per i Servizi al Lavoro e/o alla Formazione Superiore (il coinvolgimento di altri soggetti accreditati non è obbligatorio se il Soggetto proponente possiede entrambi gli accreditamenti per i Servizi al Lavoro e per l’ambito della Formazione Superiore);

– per tirocini in mobilità interregionale (se previsti) almeno un soggetto con titolo a promuovere tirocini nella regione di svolgimento;

– eventuali partner di rete (non obbligatorio).

Tipologia di interventi ammissibili

Le Work Experience sono composte principalmente di una parte di attività di formazione (la cui durata dipende dalla tipologia di Work experience prescelta) e di una parte di attività di tirocinio in azienda, entrambe finalizzate al raggiungimento degli obiettivi che la Direttiva si pone. La durata del tirocinio dovrà essere compresa tra 2 e 4 mesi.

Oltre alle attività principali ciascun progetto dovrà obbligatoriamente prevedere l’attività di Orientamento al ruolo. Sarà invece facoltativo prevedere nel progetto un’attività formativa, della durata massima di 20 ore, dedicata all’acquisizione o all’aggiornamento delle competenze digitali dei destinatari (“Alfabetizzazione digitale”). L’intervento di formazione sulle competenze digitali (almeno a livello base) è fondamentale per un più facile reinserimento lavorativo nel mercato del lavoro, anche alla luce “dell’accelerazione digitale” interna ai processi aziendali stimolata dalla pandemia da Covid-19. Sarà inoltre possibile, al fine di rimuovere eventuali ostacoli che rendono difficile la partecipazione dei destinatari alle attività del progetto, prevedere uno o più voucher (voucher di servizio e voucher di conciliazione), per un valore massimo complessivo per destinatario pari a Euro 1.200,00.

La durata di un progetto di Work Experience non potrà essere superiore a 10 mesi.

In ogni progetto potranno essere coinvolti da un minimo di 5 a un massimo di 15 destinatari, pena l’inammissibilità della proposta.

 

Le tipologie di Work Experience attivabili nella presente Direttiva sono due:

→ work experience per l’ingresso nella professione;

→ work experience per l’approfondimento delle competenze di una professione.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse disponibili per la realizzazione di interventi di Work Experience ammontano ad un totale di € 2.000.000,00.

Le risorse dedicate a questa tipologia di progetti saranno impegnate in modo progressivo e scalare, fino ad esaurimento, nell’ambito dei tre sportelli previsti dalla Direttiva. Ognuno degli sportelli previsti potrà approvare progetti per un ammontare complessivo non superiore al 40% dell’intera dotazione finanziaria del bando.

Il contributo massimo erogabile per ogni destinatario è pari a Euro 5.000,00.

Scadenza

Apertura Sportello Giorni/mesi di apertura Anno di riferimento
1 15 febbraio-15 marzo 2021
2 1-30 aprile 2021
3 1-30 giugno 2021