FSC 2014/2020. Bando INFRA-P2. Finanziamento a fondo perduto fino all’80% per il potenziamento di laboratori e infrastrutture di ricerca già esistenti e per i progetti di Ricerca e Sviluppo finalizzati al contrasto della pandemia Covid-19.

 

Il bando sostiene progetti di potenziamento di laboratori di prova ed infrastrutture di ricerca promossi da organismi di ricerca pubblici e progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale promossi da organismi di ricerca, anche in collaborazione con enti/soggetti con ruolo riconosciuto nell’ambito del sistema sanitario regionale e con imprese, finalizzati a individuare soluzioni/tecnologie innovative e di rapida applicazione a contrasto della pandemia Covid-19.

E’ prevista l’attivazione di 2 linee di intervento.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare alla:

 

Linea A – Organismi di ricerca pubblici, anche in forma aggregata, che dimostrino una stretta coerenza o connessione con gli interventi intrapresi dal sistema sanitario regionale e che siano compresi nell’elenco delle amministrazioni pubbliche, con sede legale o unità locale destinataria dell’intervento sul territorio della Regione Piemonte.

Linea B – Organismi di ricerca pubblici di cui alla Linea A, con l’eventuale possibilità di aggregare in forma collaborativa Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere e altri enti/soggetti pubblici/privati deputati all’erogazione di servizi sanitari di clinica e cura con ruolo riconosciuto nell’ambito del sistema sanitario regionale, Imprese.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli investimenti sono inerenti alla:

 

– Linea A – potenziamento di laboratori di prova e infrastrutture di ricerca già esistenti nella disponibilità di organismi di ricerca pubblici, riservata al sostegno agli investimenti in attrezzature/impianti/tecnologie funzionali ad attività di sviluppo e prova di prodotti/soluzioni/tecnologie per affrontare l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19;

 

– Linea B – progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, riservata a progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in materia di Covid-19 che dimostrino la concreta capacità di risultare industrializzabili e commercializzabili entro un tempo breve dalla loro conclusione, in risposta all’attuale fase emergenziale. I progetti dovranno caratterizzarsi per una prevalenza di attività di sviluppo sperimentale (>50% dei costi ammissibili complessivi).

 

Per entrambe le linee, le progettualità dovranno riguardare uno o più dei seguenti ambiti:

 

– dispositivi e protocolli per prevenire focolai epidemici trai pazienti e tra gli operatori sanitari inclusi i test di conformità e certificazioni di dispositivi medici e di protezione individuale;
– tecnologie e strumenti per diagnostiche rapide da sottoporre a validazione;
– farmaci e terapie innovative (fino alle fasi di sperimentazioni cliniche – fasi I-IV);
– modelli organizzativi e per una gestione innovativa e più efficiente dell’organizzazione dei servizi di clinica e cura;
– sistemi informatici/tecnologie per la gestione, la cura e il monitoraggio in modo innovativo ed efficiente delle persone, siano esse in ospedale, a domicilio, sui luoghi di lavoro o di istruzione che negli ambienti di socialità diffusa.

 

I progetti dovranno essere completati:

– Linea A: entro 6 mesi decorrenti dalla data di concessione dell’agevolazione da parte di Finpiemonte
– Linea B: entro 18 mesi a partire dalla data di concessione dell’agevolazione da parte di Finpiemonte

 

Spese ammissibili per la Linea A:

 

1. costi di macchinari, strumenti, attrezzature e degli impianti ad essi connessi, solo se di nuova acquisizione;

2. attivi immateriali quali diritti di brevetto, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale direttamente connessi a macchinari, strumenti e attrezzature;

3. spese per attività di implementazione relative alla definizione delle specifiche, alla progettazione, alla messa a punto e all’avvio dell’infrastruttura, strettamente connesse agli investimenti materiali, svolte anche internamente dal personale dell’ODR fino ad un limite massimo pari al 10% del costo complessivo dell’investimento ammesso.

 

Spese ammissibili per la Linea B:

 

1. spese di personale;

2. spese di managment di progetto e di coordinamento;

3. spese per prestazioni rese da soci e amministratori

4. spese per missioni all’estero.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva è di Euro 10.000.000,00.


Contributo a fondo perduto fino al 75% delle spese ammissibili per la Linea A e fino all’80% delle spese ammissibili per la linea B. 

Importi minimi e massimi di spesa: € 300.000 / € 1.000.000.

Scadenza

Le domande possono essere presentate dalle ore 9:00 del 9 marzo 2021 al 15 giugno 2021.