FSC 2007/2013. Bando Primi Passi. Intervento 3 e 8. Finanziamento a fondo perduto per il supporto e riformulazione dei servizi per l’infanzia (0-3 anni) danneggiati dall’emergenza Covid-19.

 

Le azioni, oggetto del presente avviso includono due distinti interventi:

 

intervento 3 – supporto alla famiglia, tramite la riformulazione dei servizi in seguito all’emergenza Covid – 19 (0-3 anni)

intervento 8 – supporto al mantenimento delle strutture per l’infanzia nei Comuni in cui i servizi sono stati danneggiati dall’emergenza Covid – 19 (0 – 3 anni).

Soggetti beneficiari

I Beneficiari del presente avviso sono i Comuni/Unioni di Comuni della Regione Sardegna nel cui territorio ricadono le strutture per l’infanzia pubbliche e private (convenzionate e non convenzionate).

 

I destinatari del presente avviso sono i bambini e le bambine in età utile ( 0 – 3 anni) per l’accesso ai servizi per la prima infanzia e le rispettive famiglie.

Tipologia di interventi ammissibili

L’intervento 3, reso impellente dalla attuale emergenza Covid – 19, che ha completamente modificato l’organizzazione dei nidi e dei micronidi pubblici e privati convenzionati e non convenzionati, imponendo una complessiva revisione dell’offerta è volto a progettare e mantenere servizi educativi di supporto alla famiglia, consistenti sia nell’impostazione di programmi di didattica a distanza, finalizzati al sostegno genitoriale che all’implementazione dei servizi educativi a favore dei bambini, quali ad esempio:

 

1) video conferenze sulle modalità di allattamento;

2) consulenze pedagogiche;

3) seminari sulla funzione educativa del gioco tra genitori e figli;

4) attività di coinvolgimento del bambino a distanza anche tramite racconti interattivi;

5) attività di programmazione e rivisitazione dei percorsi a seguito della riapertura nell’anno scolastico.

 

Un’attenzione particolare deve essere rivolta ai bambini disabili per i quali dovranno essere progettati servizi che consentano l’interazione con i loro coetanei. Nell’ottica della riprogettazione degli spazi, delle conseguenti attività di programmazione e rivisitazione dei percorsi, delle esigenze di adeguamento dei servizi in vista della riapertura, si renderà necessario assicurare che il personale, precedentemente impegnato nelle attività frontali e nell’assistenza, sia mantenuto in servizio consentendo in questo modo di sopperire alla carenza di liquidità derivante dal mancato pagamento delle rette, da parte delle famiglie, nei mesi di chiusura.

 

L’intervento 8, consiste nel supportare i Comuni e le Unioni di Comuni nel cui territorio ricadono le strutture per l’infanzia pubbliche e private (convenzionate e non convenzionate) per il mantenimento del servizio, attraverso un contributo destinato a coprire parte dei costi di gestione (es. costo dell’educatore, utenze varie, ecc).

Il target dell’intervento è il mantenimento dei servizi in essere e l’adeguamento degli stessi alle esigenze imposte dall’avvio della fase 2 e dalle successive esigenze organizzative che scaturiranno a seguito della pandemia Covid – 19.

 

Nello specifico, sono ritenute ammissibili le spese in conto gestione relative all’attivazione/prosecuzione dei servizi per la prima infanzia e a parziale copertura delle spese di gestione, di seguito dettagliate:

 

– il costo del personale educativo, quali: i costi relativi al compenso dell’educatore e del personale ausiliario, compresi i costi accessori tra cui oneri riflessi, assicurazione, contributi, ammissibile solo in caso di personale a contratto o di servizio esternalizzato;

– i costi relativi ai materiali ludico – didattici, in misura non superiore al 10% del contributo assegnato;

– i costi relativi alla formazione e aggiornamento professionale del personale educativo reclutato, in misura non superiore al 10% del contributo assegnato;

– altre spese generali, in misura non superiore al 10% del contributo assegnato.

 

Per entrambi gli interventi sono ammesse tutte le tipologie di spesa riconducibili alle misure di contrasto all’emergenza Covid – 19 ed è considerata ammissibile l’IVA, nonché ogni altro tributo o onere fiscale, previdenziale o assicurativo attinente alla realizzazione dell’intervento, purché non siano recuperabili.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria assegnata alle due linee di intervento, ammonta complessivamente a €11.150.391,67.

Scadenza

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 dell’ 11 gennaio 2021 e fino alle ore 13:00 del 26 marzo 2021.