Fondazione CR Firenze. Bando Firenze Restaura. Finanziamento a fondo perduto fino all’80% per il restauro di beni mobili di interesse storico-artistico della Diocesi di Firenze.

 

La Fondazione CR Firenze ha indetto la terza edizione del Bando Firenze Restaura al fine di favorire la manutenzione, la conservazione, la valorizzazione e la conoscenza del patrimonio artistico sacro compreso nel territorio di competenza della Diocesi di Firenze, specificatamente riguardo ai beni mobili.

Gli obiettivi del bando sono:

 

  • sostenere la conservazione e la tutela del patrimonio storico artistico sacro diffuso sul territorio; 
  • contribuire, laddove possibile, alla trasmissione di know how nel settore del restauro.

 

Le attività e le iniziative proposte devono realizzarsi nel territorio di competenza della Diocesi di Firenze.

Soggetti beneficiari

Il Bando si rivolge a enti religiosi, compresi nel territorio di intervento indicato, che siano proprietari dei beni mobili di interesse storico-artistico da restaurare. Tali Enti possono partecipare direttamente, in quanto proprietari del bene oggetto del restauro o, qualora consentito dalla normativa vigente, in quanto autorizzati con delega dalla proprietà stessa. Ogni Ente può presentare un solo progetto.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammessi alla valutazione i progetti che riguardano il restauro di uno o più beni mobili conservati presso le chiese fiorentine, per le quali è garantita l’esposizione al pubblico, che rientrano nelle seguenti categorie di beni:

 

• Dipinti su tela e su tavola

• Sculture lignee, lapidee, bronzee, e modellata in cera e cartapesta

• Stucchi

• Terrecotte e terrecotte invetriate

• Commesso di pietra dura

• Scagliola

• Paramenti liturgici tessili e paliotti

• Arredi lignei

• Messali

• Oggetti di oreficeria sacra e reliquiari

• Apparati decorativi

 

I progetti devono possedere i seguenti requisiti:

 

A. l bene deve essere, o deve essere stato, dal punto di vista storico, parte del patrimonio di un ente ecclesiastico di competenza della Diocesi di Firenze;

B. i beni oggetto del restauro devono essere esposti al pubblico al termine dei lavori;

C. qualora l’iniziativa preveda l’intervento su più beni, sarà necessario, da parte del soggetto richiedente, giustificare la selezione delle opere e il legame tra esse dimostrando di aver adottato dei criteri rigorosi e scientifici;

D. le attività oggetto della richiesta dovranno di norma realizzarsi entro 12 mesi dall’assegnazione del contributo (un’eventuale proroga dovrà essere concordata con gli uffici competenti).

Entità e forma dell’agevolazione

La Fondazione CR Firenze ha messo a disposizione un importo complessivo pari a euro 300.000,00.

Il contributo a fondo perduto non potrà superare l’80% del costo complessivo del progetto.

Inoltre si specifica che:

• è condizione obbligatoria che i progetti prevedano un cofinanziamento da parte del soggetto richiedente pari ad almeno il 20% del budget complessivo dell’iniziativa. Tale cofinanziamento potrà essere costituito da risorse interamente messe a disposizione dal richiedente e/o acquisite da altri finanziatori, nella forma di:

 

  • acquisizioni in denaro ottenute da altri enti pubblici o privati in qualità di cofinanziatori del progetto; 
  • risorse proprie a disposizione del soggetto richiedente stesso.

 

Il contributo è compreso tra un minimo di 5.000,00 euro ed un massimo di 20.000,00 euro.

Scadenza

La presentazione delle domande terminerà alle ore 17.00 del 30 aprile 2021.