Fondazione Compagnia di San Paolo. Bando VIVA. Finanziamento a fondo perduto fino al 75% per l’offerta culturale estiva nei territori del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

 

Il bando si propone di: 


  • Rendere possibile l’offerta artistica e culturale a partire da giugno 2021 sui territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
  • Sostenere l’attività del comparto culturale operante negli ambiti della produzione, della valorizzazione e della fruizione dei beni e delle iniziative culturali.
  • Favorire i consumi culturali e turistici agendo sull’accessibilità economica dell’offerta culturale e incentivando modelli capaci di rigenerare le risorse messe a disposizione dei progetti al fine di aumentare il rendimento degli interventi a beneficio dell’intera collettività.

Soggetti beneficiari

Sono ammessi alla partecipazione del bando enti pubblici, enti religiosi e enti senza fini di lucro di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. 

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse al Bando iniziative in ambito artistico e culturale volte alla valorizzazione e alla fruizione di beni e attività culturali (a titolo esemplificativo e non esaustivo, programmazioni di performing arts, itinerari e visite guidate dedicate a beni e patrimonio culturale diffuso, mostre, etc…). 

I progetti potranno porre particolare attenzione ai temi del turismo lento e di prossimità (si veda il paragrafo “Contenuti specifici delle iniziative”). 

Le iniziative dovranno: 


  • Svolgersi tra giugno e settembre 2021 in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta con l’esclusione dei comuni di Torino e Genova.
  • Prevedere che almeno il 40% del budget del progetto sia destinato al coinvolgimento di maestranze, artistiche e tecniche, operatori culturali, professionisti del settore, esterni all’ente destinatario del contributo.
  • Essere aperte al pubblico.
  • Prevedere azioni di sostegno al consumo turistico-culturale, per il tramite di, a titolo esemplificativo e non esaustivo, voucher per l’accesso gratuito all’iniziativa, tariffe agevolate, giorni o momenti gratuiti, incentivi alla fruizione, etc. Queste azioni dovranno avere come beneficiari categorie e target specifici, individuati anche in partnership con realtà e soggetti impegnati in ambito sociale (per esempio, centri d’ascolto, associazioni di volontariato, circoli culturali, etc …).
  • Prevedere azioni di sostegno, co-marketing e partnership economiche con altri enti del territorio di riferimento del progetto, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, realtà artigianali e culturali, iniziative turistiche e di attività outdoor, attività di accoglienza, ristorazione e valorizzazione dei prodotti locali, mobilità green e sostenibile. 

Le iniziative dovranno essere progettate e programmate nel rispetto della normativa vigente in materia di contenimento del contagio da Covid 19. Altresì gli enti dovranno garantire l’aggiornamento del progetto all’eventuale variazione delle suddette disposizioni, fermo restando i sopradescritti caratteri di obbligatorietà delle iniziative. 

Le iniziative potranno: 


  • Collegarsi con altre iniziative al di fuori del bando in contesti territoriali diversi.
  • Collegarsi con altre iniziative italiane e internazionali, fermo restando l’organizzazione, lo svolgimento e la restituzione dell’iniziativa nel suo insieme nel territorio di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
  • Includere iniziative non ancora attivate di un progetto preesistente già avviato. Tali iniziative sono ammesse peraltro solo nella misura in cui sia dimostrabile che il contributo sia necessario al buon esito del progetto presentato al Bando. In ogni caso il progetto più ampio non dovrà essere beneficiario di contributo da parte della Compagnia.
 

Sono ammissibili tutti i costi connessi in modo diretto alla realizzazione del progetto. Si precisa che:

  • Almeno il 20% del contributo erogato dovrà essere destinato a maestranze, artistiche e tecniche, e a collaborazioni/consulenze culturali-manageriali.
  • Almeno il 20% del contributo erogato dovrà essere destinato ad azioni di incentivo ai consumi turistico-culturali. Tale quota dovrà essere destinata all’erogazione di strumenti (quali per esempio voucher) per favorire il consumo culturale e/o per l’acquisto di beni e servizi prodotti dal soggetto proponente e/o dai soggetti partner.
  • E’ ammessa la valorizzazione del personale strutturato degli enti, con l’esclusione degli enti pubblici, fino alla concorrenza del 15% del cofinanziamento previsto da budget.
  • È ammessa la valorizzazione di prestazioni in kind (sia di beni sia in servizi, escluso il costo del personale strutturato già sopra considerato) fino alla concorrenza del 30% del cofinanziamento previsto da budget.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo massimo accordato dalla Compagnia sarà pari a € 25.000. In caso di esito positivo, il contributo non potrà essere superiore al 75% del budget preventivato. 

L’ente dovrà garantire, in proprio o attraverso il reperimento di ulteriori contributi, la copertura dei costi eccedenti l’importo richiesto alla Compagnia per la realizzazione del progetto.

Scadenza

Il termine di presentazione delle domande è previsto alle ore 12 del 7 aprile 2021.