Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Bando Progetti e Attività culturali 2021. Finanziamento a fondo per la promozione delle attività culturali, a sostegno sia di specifici progetti sia dell’attività ordinaria dei soggetti che operano in questo ambito.

 

Con il bando la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha come obiettivo la promozione delle attività culturali, a sostegno sia di specifici progetti/iniziative sia dell’attività ordinaria dei soggetti che operano in questo ambito.

Per sostegno all’attività ordinaria si intende che il contributo eventualmente concesso è finalizzato a favorire l’attività complessiva del richiedente e non è quindi riferibile ad alcuno specifico progetto. Essendo diretto a garantire l’equilibrio economico finanziario dell’ente beneficiario, il contributo dovrà essere utilizzato nell’anno 2021 e non potrà concorrere a formare un eventuale avanzo di gestione sia nel bilancio di previsione che in quello consuntivo.

Soggetti beneficiari

La partecipazione al bando è riservata ai soggetti pubblici e privati, in possesso dei seguenti requisiti:

 

a) devono perseguire scopi di utilità sociale o di promozione dello sviluppo economico;

b) operare nei settori/sottosettori di intervento di seguito specificati:

 

  • Arti visive (pittura, scultura, ecc)
  • Creazioni e interpretazioni artistiche e letterarie (musica, teatro, balletto, cinema, ecc.)
  • Attività dei musei
  • Attività di biblioteche e archivi
  • Altri mezzi di comunicazione di massa (TV, radio, internet, ecc)
  • Editoria

 

c) essere statutariamente autonomi

 

d) non avere, per statuto, finalità di lucro.

Tipologia di interventi ammissibili

La valutazione delle richieste sarà effettuata avendo come unico fine il miglior perseguimento degli scopi statutari e dei programmi della Fondazione; in particolare saranno attentamente valutati:

 

− la complessiva affidabilità del richiedente, inclusa l’effettiva capacità di onorare tutti gli impegni previsti dal bando;

− l’appartenenza del progetto/iniziativa/attività ai settori/sottosettori di intervento indicati e l’intrinseca rilevanza dello stesso, valutata anche rispetto alle altre richieste presentate sui medesimi settori/sottosettori;

− la capacità del progetto/iniziativa/attività di produrre risultati di cui possa beneficiare direttamente o indirettamente la comunità di riferimento;

− la compatibilità dei costi e dei tempi indicati con il raggiungimento degli obiettivi indicati nella richiesta; − l’intrinseca coerenza del piano finanziario;

− il rispetto del principio del cofinanziamento, obbligatorio in misura pari ad almeno il 30% del preventivo di spesa.

− l’adeguatezza del contributo richiesto con il risultato perseguito (corretto rapporto costi/benefici);

Scadenza

30 dicembre 2020