Fondazione Caripit. Finanziamento a fondo perduto per sostenere interventi su edifici, aree e impianti pubblici nella provincia di Pistoia.

 

Il bando si propone l’obiettivo essenziale e prioritario di sostenere interventi, da parte dei Comuni della provincia di Pistoia, su edifici, aree e impianti pubblici destinati al servizio diretto ai cittadini, allo scopo di ottenere positivi e apprezzabili effetti sulla qualità delle prestazioni e sull’adeguamento alle norme.

Soggetti beneficiari

Il bando è riservato ai Comuni facenti parte della provincia di Pistoia.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono finanziabili, ai sensi del presente bando, le seguenti attività, riferite a edifici e impianti di proprietà dei Comuni della provincia di Pistoia.

AUDIT E PROGETTAZIONI

Rientrano nell’ambito di questa misura i contributi destinati alla realizzazione di analisi, controlli, valutazioni e progettazioni finalizzati a conoscere le oggettive condizioni e a riqualificare i beni individuati dall’amministrazione richiedente. Sono finanziabili, nei limiti assoluti e relativi specificati nel bando, i costi per onorari tecnico-professionali, nolo di strumenti di monitoraggio e rilievo, esecuzione di prove in sito o in laboratorio, contributi e imposte di legge, relativi all’esecuzione di:

1. audit energetici e audit sismici, già previsti nei precedenti bandi Cantieri Smart, nonché altri monitoraggi e valutazioni codificati relativi alla qualità delle prestazioni e al rispetto delle norme vigenti (ad esempio: in materia impiantistica, di prevenzione incendi, di requisiti acustici, …);

2. progetti di recupero o riqualificazione di beni immobili, da sviluppare almeno a livello definitivo (ai sensi dell’art.23 del decreto legislativo n.50 del 18 aprile 2016 e s.m.i.) per manutenzione, restauro, ristrutturazione, nonché per adeguamento alle normative vigenti in relazione alla destinazione d’uso dell’immobile (ad esempio: norme di prevenzione incendi, norme per il superamento delle barriere architettoniche, norme per l’igiene e salubrità, …) tra cui anche l’adeguamento o miglioramento statico-sismico come già previsto nei precedenti bandi Cantieri Smart.

LAVORI

Rientrano nell’ambito di questa misura i contributi destinati all’esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro, riqualificazione, adeguamento normativo, da realizzare sulla base di progetti già approvati dall’Amministrazione richiedente e la cui attuazione sia prevista negli strumenti di programmazione dell’Ente stesso. Sono finanziabili, nei limiti assoluti e relativi specificati nel presente bando, i costi per fornitura di materiali, nolo di attrezzature, manodopera, opere edili e impiantistiche, oneri per la sicurezza, spese tecnico-professionali per direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudo e imposte di legge. Non sono finanziabili le nuove costruzioni e gli ampliamenti edilizi a eccezione dei seguenti casi: ricostruzione contestuale alla demolizione di un volume esistente non inferiore al nuovo e con la stessa destinazione d’uso; modesti incrementi per la collocazione di impianti o servizi, necessari per conseguire adeguamenti normativi e non ubicabili nell’esistente.

Deve essere garantito che, al termine dei lavori finanziati con il presente bando, l’immobile interessato (sia nel caso di un intero edificio che di una porzione) sia subito disponibile e utilizzabile in relazione alla destinazione d’uso dichiarata, essendo invece esclusa l’ipotesi di interventi parziali che richiedano successive ulteriori opere per renderlo fruibile.

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo massimo complessivamente disponibile per i finanziamenti previsti dal presente bando è di Euro 2.400.000 così ripartiti:

• euro 400.000,0 disponibili per gli audit e i progetti di cui al precedente AUDIT E PROGETTAZIONI;

•euro 2.000.000,00  disponibili per i lavori di cui al precedente LAVORI.

AUDIT:  Il massimo contributo concedibile per ciascun audit energetico non può superare l’importo omnicomprensivo di Euro 3.000,00 .

Il massimo contributo concedibile per ciascun audit statico-sismico non può superare l’importo omnicomprensivo di Euro 12.000. Il massimo contributo concedibile per ciascun audit o valutazione o monitoraggio relativi ad altri aspetti (ad esempio: in materia impiantistica, di prevenzione incendi, di requisiti acustici, …) non può superare l’importo omnicomprensivo di Euro 6.000. Gli importi ammissibili comprendono i costi per onorari tecnico-professionali, nolo di strumenti di monitoraggio e rilievo, esecuzione di prove in sito o in laboratorio, imposte e contributi di legge. Nell’ambito di questa misura del bando, ciascun ente locale può ricevere, in totale, finanziamenti non superiori all’importo di Euro 15.000.

PROGETTI Il massimo contributo concedibile per ciascuna progettazione non può superare il 50% del costo professionale valutato ai sensi delle Tabelle dei corrispettivi per le progettazioni e comunque non può superare il limite di Euro 20.000,00. Gli importi ammissibili comprendono gli onorari professionali, imposte e contributi di legge. Nel caso di immobili di ragguardevoli dimensioni e di particolare complessità, oppure per progettazioni integrate che abbiano l’obiettivo di colmare le carenze relative a molteplici aspetti (ad esempio, contestuali carenze sismiche e di prevenzione incendi) potranno essere eccezionalmente concessi contributi di importo superiore a quelli massimi prima indicati, anche in deroga al successivo limite totale di finanziamenti per l’Ente, ma ferma restando la percentuale massima di compartecipazione.

Nell’ambito di questa misura del bando, ciascun ente locale può ricevere, in totale, finanziamenti non superiori all’importo di Euro 20.000, salvo l’eccezione di cui al precedente capoverso.

LAVORI Il massimo contributo concedibile per ciascun intervento non può superare l’importo omnicomprensivo di  Euro 300.000. Gli importi ammissibili comprendono i lavori, le forniture, gli oneri per la sicurezza, le spese tecnico-professionali per direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudo, contributi e imposte di legge. Nel caso di immobili di ragguardevoli dimensioni e di particolare complessità, con l’obiettivo di colmare le carenze relative a molteplici aspetti e di ottenere importanti riqualificazioni, potranno essere eccezionalmente concessi contributi di importo superiore a quelli massimi prima indicati, anche in deroga al successivo limite totale di finanziamenti per l’Ente.

Nell’ambito di questa misura del bando, ciascun ente locale può ricevere, in totale, finanziamenti non superiori all’importo di Euro 300.000, salvo l’eccezione di cui al precedente capoverso

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è alle ore 23.59 del 13/11/2020.