Fondazione Carige. Bando i vicini dei caruggi. Finanziamento a fondo perduto fino all’85% a sostegno dei progetti di portierato di quartiere.

 

Il presente bando ha come obiettivo principale la promozione di un modello di abitazione e di condivisione sostenibile, strettamente legato alle potenzialità e all’offerta della comunità, attraverso la creazione di iniziative di “Portierato di quartiere”. Il Portierato di quartiere rappresenterà un luogo di cura e implementazione delle relazioni di vicinato, dove si concentrano bisogni e risorse e si attivano interventi solidali volti al benessere dei singoli e della comunità.

 

Per il perseguimento del suddetto obiettivo, vengono individuati i seguenti sotto-obiettivi:

 

– Creare un sistema di reti che favoriscano lo scambio di informazioni multidirezionali, diventando quindi attivatori di risorse utili al superamento degli elementi di problematicità tipici del Centro Storico;

– Favorire la creazione di spazi d’ascolto, con l’obiettivo di far sentire la persona accolta e supportata, contrastando il sempre maggiore fenomeno dell’impoverimento delle reti primarie e familiari;

– Promuovere interventi di contrasto, in un’ottica di attivazione di risorse, delle problematiche sociali e di quelle relative alla vivibilità e alla sicurezza dei quartieri del Centro Storico;

– Tutelare, salvaguardare e valorizzare la qualità urbana dei centri storici ed il livello dei servizi alla persona ed alla comunità per contrastare lo spopolamento;

– Migliorare la sicurezza della vita nel Centro Storico, creando opportunità che scoraggino l’abbandono del Centro Storico e contrastino la disgregazione sociale;

– Creare elementi di vitalità e di presidio sociale controllato sul territorio;

– Qualificare il rapporto tra pubblico e privato per migliorare la qualità della fruizione e dei servizi e la cooperazione tra istituzioni, associazioni, commercianti e residenti.

– Avviare un processo virtuoso di miglioramento e valorizzazione del tessuto sociale del Centro Storico, assicurando ai suoi cittadini l’accesso ai sistemi di funzioni e servizi (il lavoro, l’abitare, lo studiare) ai luoghi fisici (strade, piazze, negozi) e ai luoghi “immateriali” (socializzazione, divertimento, ecc);

– Contrastare la vulnerabilità sociale che caratterizza i quartieri del Centro Storico; – Stimolare una “movida di qualità”, che sappia incrementare l’attrattività e il turismo nel Centro Storico, rispettosa delle esigenze dei residenti e dei commercianti.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare degli interventi della Fondazione, i soggetti che per esperienza, competenza, professionalità, reputazione e capacità di partnership diano prova di essere in grado di perseguire con efficacia ed efficienza gli obiettivi delle iniziative proposte.

Possono proporre iniziative:

 

  1. soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, dotati di personalità giuridica, nonchè le imprese strumentali (impresa esercitata dalla fondazione o da una societa’ di cui la fondazione detiene il controllo, operante in via esclusiva per la diretta realizzazione degli scopi statutari perseguiti dalla Fondazione nei settori rilevanti);
  2. cooperative sociali
  3. imprese sociali
  4. cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero
  5. gli altri soggetti di carattere privato senza scopo di lucro, privi di personalità giuridica, con finalità di promozione economica o culturale o di perseguimento di scopi di utilità sociale, per iniziative o progetti riconducibili ad uno dei settori di intervento.

Tipologia di interventi ammissibili

Nello specifico, i progetti presentati dovranno, almeno, mettere in atto le seguenti azioni:

 

1. Definire dettagliatamente l’area specifica di intervento del progetto;

2. Individuare uno o più operatori qualificati cui affidare il ruolo di “Vicino dei caruggi”, che siano in grado di:

o raccogliere i bisogni del quartiere e coordinarne le risorse;

o orientare i bisogni dell’area di intervento individuata, in collaborazione con i servizi, le istituzioni e le realtà già presenti sul territorio;

o mettere in atto azioni di mediazione e gestione dei conflitti tra la cittadinanza del quartiere;

o coordinarsi con le altre iniziative di “Vicini dei Caruggi” vincitrici del presente Bando e con analoghi progetti già esistenti nella zona; avviare una rete attiva di relazione con le aree di intervento di loro specifica competenza.

3. Monitorare i bisogni dei residenti dell’area di intervento;

4. Coinvolgere gli abitanti nella gestione diretta e attiva dei servizi di cui la stessa area ha bisogno, anche attraverso la costituzione di sistemi quali la Banca delle Competenze;

5. Attivare le migliori risorse del quartiere e agevolare le connessioni tra i residenti e i servizi, le istituzioni e le associazioni che operano sul territorio;

6. Definire dettagliatamente un GANTT delle attività in relazione agli obiettivi prefissati.

 

I progetti vincitori del presente bando dovranno prevedere un piano di monitoraggio dell’intervento, concordato con Fondazione Carige, nel quale saranno evidenziati i risultati da ottenere e gli indicatori da utilizzare per verificare il progressivo raggiungimento degli stessi. Il documento relativo al piano di monitoraggio (secondo un format che sarà trasmesso agli enti vincitori del bando) sarà da supporto anche alla relazione finale, richiesta a tutti i partenariati.

 

Il presente bando è rivolto unicamente a progetti realizzati nel Centro Storico di Genova, il cui perimetro è riportato nel presente avviso.


I costi ammissibili includono spese per personale o collaboratori, affitto di locali, acquisto di attrezzature o materiali, rimborsi spese a volontari, acquisto di servizi, costi di comunicazione e diffusione, attività di coordinamento (i costi per questa ultima voce non potranno superare il 5% del budget totale), attività di progettazione per la presentazione della proposta (i costi per questa ultima voce non potranno superare il 5% del budget totale).

Sono inoltre ammessi i costi relativi alla ristrutturazione e all’adeguamento dell’immobile selezionato per ospitare l’attività di “vicini dei caruggi”, purché non superino il del 5% delle risorse disponibili.

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo massimo erogabile per ogni iniziativa approvata nel presente bando ammonta ad euro 25.000.

La richiesta di contributo non può essere superiore all’85% dei costi totali del progetto, pena l’inammissibilità della proposta.

Alla copertura del restante 15% potranno concorrere risorse proprie, contributi pubblici e/o privati, donazioni di beni e servizi da parte di soggetti terzi o dei componenti il partenariato (ad esempio quota parte di personale strutturato, affitto e utilizzo di spazi), anche sotto forma di valorizzazione dei relativi costi.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro le ore 12:00 del 25 marzo 2021.