Finanziamento a tasso agevolato per processi di bonifica e rigenerazione dei siti potenzialmente contaminati.

 

Il bando, con la finalità di promuovere l’avvio dei processi di bonifica e di rigenerazione dei siti potenzialmente contaminati, incentiva economicamente la redazione di Piani di Caratterizzazione e loro esecuzione e di Studi di fattibilità urbanistico-edilizia, necessari e propedeutici alla riqualificazione e al recupero delle aree potenzialmente contaminate.

Soggetti beneficiari

Sono ammessi a incentivazione con il presente bando:

– soggetti pubblici proprietari o comunque in possesso di titolo legittimante la detenzione delle aree interessate;

– soggetti privati proprietari o comunque in possesso di titolo legittimante la detenzione delle aree interessate;

– comuni che intervengano d’ufficio.

Le aree di cui sopra devono essere ubicate all’interno del territorio della Regione Lombardia. Sono esclusi dagli incentivi i soggetti pubblici o privati responsabili dell’inquinamento, secondo il principio “Chi inquina paga”. Sono altresì esclusi i soggetti che non possano dimostrare che sul sito oggetto di intervento sia stato accertato lo stato di potenziale contaminazione.

Tipologia di interventi ammissibili

Il finanziamento è destinato a incentivare:

– redazione o integrazione/aggiornamento del Piano di Caratterizzazione;

– esecuzione del Piano di Caratterizzazione;

– redazione dello Studio di fattibilità urbanistico-edilizia.

Sono ammissibili a incentivo le attività anche già oggetto di affidamento di incarico solo a condizione che le predette attività non siano già iniziate. La richiesta di contributo ai fini della redazione dello Studio di fattibilità urbanistico-edilizia è ammissibile solo a seguito dell’avvenuta esecuzione della Caratterizzazione dell’area.

L’ambito oggetto di incentivazione deve necessariamente ricadere all’interno del territorio della Regione Lombardia.

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo massimo riconosciuto per ciascuna attività è limitato e non potrà essere superiore alla cifra stabilita, come di seguito specificato: 

A. per la redazione del Piano di caratterizzazione o integrazione/aggiornamento dello stesso dagli Enti preposti, non potrà essere superiore a 50.000 € ed erogabile in percentuale secondo la tipologia di soggetto beneficiario: 

  • soggetto pubblico proprietario o comunque in possesso di titolo legittimante la detenzione delle aree interessate: contributo pari al massimo al 100% delle spese ammissibili;
  • soggetto privato proprietario o comunque in possesso di titolo legittimante la detenzione delle aree interessate: contributo pari al massimo al 50% delle spese ammissibili;
  • comune che intervenga d’ufficio: contributo pari al massimo al 100% delle spese ammissibili.

B. per l’esecuzione del Piano di caratterizzazione non potrà essere superiore a 100.000 € ed erogabile in percentuale secondo la tipologia di soggetto beneficiario:

  • soggetto pubblico proprietario o comunque in possesso di titolo legittimante la detenzione delle aree interessate: contributo pari al massimo al 100% delle spese ammissibili;
  • soggetto privato proprietario o comunque in possesso di titolo legittimante la detenzione delle aree interessate: contributo pari al massimo al 50% delle spese ammissibili;
  • comune che intervenga d’ufficio: contributo pari al massimo al 100% delle spese ammissibili.

C. per la redazione dello Studio di fattibilità urbanistico-edilizia non potrà essere superiore a 25.000 € ed erogabile in percentuale secondo la tipologia di soggetto beneficiario:

  • soggetto pubblico proprietario o comunque in possesso di titolo legittimante la detenzione delle aree interessate: contributo pari al massimo al 100% delle spese ammissibili;
  • soggetto privato proprietario o comunque in possesso di titolo legittimante la detenzione delle aree interessate: contributo pari al massimo al 50% delle spese ammissibili;
  • comune che intervenga d’ufficio: contributo pari al massimo al 100% delle spese ammissibili.
L’importo erogato sarà da restituire senza interessi a seguito dell’avvenuta riqualificazione urbanistica dell’area.

È stabilito un numero massimo di domande per soggetto, come di seguito specificato:

  • soggetto pubblico proprietario o comunque in possesso di titolo legittimante la detenzione delle aree interessate: 4 domande; 
  • soggetto privato proprietario o comunque in possesso di titolo legittimante la detenzione delle aree interessate: 2 domande;
  • comune che intervenga d’ufficio: 4 domande.

Scadenza

Le domande devono essere presentate dalle ore 10.00 del 1/09/2020 alle ore 16.00 del 30/09/2020.