Finanziamento a fondo perduto una tantum alle imprese del settore trasporto passeggeri non di linea e delle professioni turistiche colpite dalla crisi dovuta all’emergenza Covid-19.

 

Regione umbria intende promuovere una procedura finalizzata alla concessione di indennizzi a fondo perduto volti a fronteggiare i rischi di recessione e contribuire alla compensazione dei danni economici subiti dalle imprese. 

L’obiettivo che si intende sostenere è la ripresa delle attività legate al trasporto persone non di linea nonchè delle professioni turistiche, operanti in modo continuativo sul territorio regionale ed esercitate sia in forma imprenditoriale che con partita IVA.

Soggetti beneficiari

I soggetti richiedenti dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

– in caso di imprese, essere attive alla data del 01 marzo 2020;

– essere in possesso di una sede operativa o unità locale in Umbria;

– in caso di titolari di Partita IVA essere residente in un Comune dell’Umbria alla data del 1 gennaio 2020.

– effettuare attività di trasporto terrestre di passeggeri rientrante nei seguenti codici ateco:

 

  • 49.3 ALTTRI TRASPORTI TERRESTRI DI PASSEGGERI
  • 49.31 Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane
  • 49.32 Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente
  • 49.39.09 Altre attività di Trasporti passeggeri nca

– ovvero svolgere professioni turistiche, rientranti nei seguenti codici ateco:

 

  • 79.90.2 Attività di guide e degli accompagnatori turistici.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione concede in un contributo straordinario a fondo perduto in relazione all’emergenza COVID. Il contributo è rivolto alle imprese che al 31 dicembre 2019 non erano in difficoltà economiche. 

 

L’importo del contributo è:

  • € 1.500 per attività di trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente
  • € 4.000 per ciascuna impresa di bus turistici
  • € 1.500 per attività delle guide e degli accompagnatori turistici.

Scadenza

20 novembre 2020