Finanziamento a fondo perduto sotto forma di rimborso spese giornaliero per il monitoraggio della pesca artigianale tramite l’imbarco periodico dei ricercatori e per l’acquisizione delle informazioni sul pescato.

 

L’Agenzia AGRIS Sardegna, di seguito Agris, ha indetto un’azione di monitoraggio sulla pesca artigianale, con particolare riferimento ai danni causati dai cetacei sul pescato e sulle attrezzature, al fine di valutare, in maniera oggettiva, il danno causato dai cetacei stessi alle reti da posta utilizzate dalla “Piccola Pesca Costiera”. L’attività si svolgerà attraverso l’imbarco periodico di personale qualificato e indicato dall’Agris su pescherecci messi a disposizione dagli operatori del settore della piccola pesca, attraverso la collaborazione con adesione al presente Avviso.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare gli imprenditori individuali, anche artigiani, e le società, anche cooperative, consorzi stabili o da costituirsi, raggruppamenti temporanei di concorrenti, i soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico (GEIE):

 

– se cittadini italiani o di altro Stato membro residenti in Italia, devono essere iscritti nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato, o presso i competenti ordini professionali o commerciali.

Tipologia di interventi ammissibili

Le prestazioni richieste agli operatori del settore sono di seguito riportate:

 

– verifica del pescato: il pescato al momento dello sbarco dovrà essere messo a disposizione dei ricercatori, per il tempo strettamente necessario all’acquisizione delle informazioni relative alle specie catturate, corredate di foto e alle aree di cattura, il numero delle verifiche può variare da un minimo di 8 a un massimo di 16 per ciascun operatore economico e/o imbarcazione che sarà inserito nel monitoraggio;

– acquisizione informazioni: attraverso intervista diretta, relativamente alla tipologia degli attrezzi utilizzati, periodi di utilizzo, specie bersaglio nel corso delle stagioni e tempi di permanenza in mare dei diversi attrezzi;

– accompagnamento a bordo del personale qualificato indicato dall’Agris Sardegna, al fine di valutare il reale danno causato dai cetacei sia sul pescato sia sulle attrezzature. Il numero di imbarchi può variare da un minimo di 4 a un massimo di 16 per anno per operatore economico e/o imbarcazione. Il numero massimo di imbarcazioni previste è di 18 e saranno ripartite in base alle esigenze della ricerca sui diversi Distretti di pesca della Regione Sardegna. Ciascun operatore economico potrà proporre una o più imbarcazioni.

 

Caratteristiche delle imbarcazioni

Stante la particolare natura del servizio richiesto le imbarcazioni possedute e messe a disposizione per la sperimentazione dovranno avere le seguenti caratteristiche minime:

 

a. possesso di licenza valida per l’esercizio della piccola pesca artigianale e possibilità di portare a bordo ricercatori, sino a un massimo di due per imbarco;

b. iscrizione presso un Compartimento marittimo della Regione Sardegna;

c. Lunghezza Fuori Tutto (LFT): non inferiore a 7 metri;

d. attrezzi da pesca prevalentemente utilizzati: reti da imbrocco.

Entità e forma dell’agevolazione

Per la prestazione di servizio offerta è previsto il seguente rimborso spese giornaliero:

 

– prestazione di servizio con imbarco ricercatori: € 175,00 (centosettantacinque/00, più iva di legge) per ogni uscita;

– prestazione di servizio in banchina per verifica pescato: € 65,00 (sessantacinque/00, più iva di legge) per ogni verifica. Il tempo stimato per ogni verifica è di due ore circa.

Scadenza

La Domanda dovrà pervenire entro il termine delle ore 13:00 del giorno 29.03.2021.