Finanziamento a fondo perduto rivolto agli enti locali per sostenere l’adesione al patto dei sindaci per il clima e l’energia e il processo di redazione del piano di azione per il clima e l’energia sostenibile (PAESC).

 

1. Obiettivo del bando è la promozione presso il sistema degli Enti locali emiliano-romagnoli dell’iniziativa europea “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia” (di seguito nuovo Patto), il nuovo Patto dei Sindaci, lanciato nel 2015 dalla Commissione europea, volto ad integrare, nella lotta al cambiamento climatico, mitigazione e adattamento;

2. Oggetto del bando è il sostegno finanziario al processo di redazione del Piano d’Azione per il Clima e l’Energia Sostenibile (di seguito PAESC o Piano) con cui i firmatari, a seguito dell’adesione al nuovo Patto dei Sindaci, traducono in azioni e misure concrete gli obiettivi di riduzione del 40% di gas serra con orizzonte temporale al 2030 e di crescita della resilienza dei territori adattandosi agli effetti del cambiamento climatico;

3. Il bando promuove le adesioni all’iniziativa europea, intendendo sia quelle ex novo, che il rinnovo da parte degli Enti locali che, avendo sottoscritto l’iniziativa della Commissione Europea prima del 15/10/2015 ed approvato il Piano di azione per l’Energia Sostenibile (PAES), vogliono aggiornare gli obiettivi al 2030 e di quelli che hanno aderito al Mayors Adapt e vogliono integrare la Strategia Locale di Adattamento con quella energetica, aderendo al nuovo Patto dei Sindaci prima del 2020 (orizzonte temporale delle precedenti iniziative).

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al bando gli Enti locali:

 

a) i Comuni che si impegnano singolarmente al raggiungimento degli obiettivi previsti dal nuovo Patto decidendo in Consiglio comunale di aderirvi secondo l’opzione standard;

b) i Comuni che hanno aderito prima del 2015 al Patto dei Sindaci scegliendo una opzione collettiva, come gruppo di firmatari ed hanno approvato un PAES congiunto, beneficiando del contributo previsto da uno dei precedenti Bandi regionali, i quali decidono in Consiglio comunale di aderire al nuovo Patto con la medesima opzione collettiva;

c) le Unioni di Comuni i cui Comuni, tutti o in parte, si impegnano collettivamente al raggiungimento degli obiettivi previsti dal nuovo Patto, decidendo in Consiglio Comunale di aderirvi, secondo l’opzione 1 o 2: nel caso in cui l’organo decisionale sia il Consiglio di Unione, in accordo con l’Ufficio del Patto dei Sindaci, potrà essere l’Unione stessa a aderire al nuovo Patto.

 

Gli Enti di cui ai punti precedenti sono gli unici interlocutori nei confronti dell’Amministrazione Regionale, individuata ai fini del presente bando nel Servizio Ricerca, Innovazione, Energia ed Economia Sostenibile.

Tipologia di interventi ammissibili

I firmatari del nuovo Patto si impegnano a raggiungere gli obiettivi con azioni sviluppate singolarmente sul proprio territorio (adesione con opzione standard – PAESC singolo) o collettivamente con azioni congiunte o individuali entro i propri territori (adesione opzione 1 collettiva – PAESC congiunto per ogni firmatario) o entro il territorio coperto dal gruppo (adesione opzione 2 collettiva – PAESC congiunto unico).

Entità e forma dell’agevolazione

Il presente bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto a sostegno del processo di redazione del PAESC.

Il contributo è previsto a forfait secondo le soglie di abitanti, da riferirsi al dato Istat del 31-12-2020 relativo alla popolazione residente nel territorio del soggetto beneficiario. Al fine di promuovere modalità di elaborazione dei Piani di Azione che permettano di individuare strategie di area vasta, il contributo è modulato come nelle tabelle seguenti.


Per i comuni:

 

Abitanti (al 31/12/2020) Contributo (€)
Fino a 15.000 compreso 6.000,00
Da 15.001 a 30.000 compreso 10.000,00
Da 30.001 a 50.000 compreso 12.000,00
Da 50.001 a 70.000 compreso 15.000,00
Oltre i 70.000,00 20.000,00

 

Per le unioni di comuni:

 

Abitanti (al 31/12/2020) Contributo (€)
Fino a 15.000 compreso 10.000,00
Da 15.001 a 30.000 compreso 15.000,00
Da 30.001 a 50.000 compreso 20.000,00
Da 50.001 a 70.000 compreso 25.000,00
Oltre i 70.000,00 30.000,00

 

È prevista una premialità, pari al 100% del contributo ipotizzato, per le Unioni qualora facciano istanza di contributo, presentandosi con il 100% dei Comuni che le costituiscono impegnati collettivamente secondo l’opzione 1 o 2 al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Patto.

Analoga premialità prevista al punto precedente è estesa agli Enti locali che provengono da processi di fusione.

Scadenza

La domanda può essere presentata fino alle ore 17:00 del 22/04/2021.