Finanziamento a fondo perduto per valorizzare il patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo.

 

Valorizzare i beni culturali del Lazio attraverso eventi di spettacolo dal vivo (teatro, musica, danza), in grado di rappresentare un richiamo per fruitori esterni e di animare la vita culturale e sociale delle comunità locali.

Soggetti beneficiari

Beneficiari del sostegno sono gli enti elencati di seguito che siano proprietari del bene o in possesso di un titolo di disponibilità all’utilizzo del bene oggetto di valorizzazione situato negli ambiti territoriali suddetti:

 

  • enti locali;
  • enti di Gestione delle aree naturali protette ed organi ed istituti del Ministero dei beni e delle attività culturali competenti in materia;
  • soggetti giuridici privati (associazioni, fondazioni, società, cooperative, consorzi etc…) ad esclusione delle persone fisiche, con prevalente attività nel settore dello spettacolo dal vivo.

Tipologia di interventi ammissibili

Rientrano tra le spese ammissibili:

 

A) spese per il personale, articolate in:

 

  • Direttore artistico
  • Organizzatori
  • Personale tecnico
  • Spese per ospitalità direttamente imputabili all’iniziativa, articolate in: compensi artisti /compagnie/complessi /organismi ospitati
  • Costi di viaggio, vitto, alloggio dei soggetti ospitati
  • Noleggio per scenografie, costumi, strumenti
  • Noleggio strumentazione tecnica, luce e suono (service)
  • Prestazioni di terzi per allestimenti (montaggio, smontaggio, facchinaggio ecc.)
  • SIAE
  • Vigili del fuoco

 

B) spese per gestione spazi (fino ad un massimo del 10% delle spese ammissibili), articolate in:

 

  • Affitto spazi  
  • Utenze (degli spazi)
  • Pulizie (degli spazi)
  • Spese generali (solo materiale di consumo), fino ad un massimo dell’1% delle spese ammissibili
  • Spese per la produzione digitale delle attività (ad es. utilizzo di servizi di video- streaming hosting, di piattaforme di comunicazione e condivisione, di streaming professionale, etc.);

 

C) spese per pubblicità e comunicazione, fino ad un massimo del 10% delle spese ammissibili, articolate in:

 

  • Affissioni
  • Quotidiani e periodici
  • Radio e TV
  • Cataloghi, brochure, volantini, ecc.
  • Ufficio stampa
  • Altre forme di pubblicità

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse destinate all’avviso ammontano a complessivi euro 600.000, così distribuiti:

 

  • 375.000 euro per l’esercizio finanziario 2020;
  • 225.000 euro per l’esercizio finanziario 2021.

Scadenza

La domanda può essere presentata entro il 6 agosto 2020.