Finanziamento a fondo perduto per progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale.

 

L’Avviso è prioritariamente finalizzato al finanziamento di progetti da realizzare all’interno dei seguenti Ambiti Tematici Prioritari di Intervento Regionali (di seguito denominati ATePIR):

1. “Terzo settore”

2. “Sociale”.

Soggetti beneficiari

I progetti possono essere presentati da:

1. Organizzazioni di Volontariato (di seguito ODV) iscritte nel corrispondente registro della Regione Sardegna;

2. Associazioni di Promozione Sociale (di seguito APS) iscritte nel corrispondente registro della Regione Sardegna;

3. APS iscritte nel registro nazionale, che hanno sede e svolgono la loro attività nel territorio della Regione Sardegna;

4. Reti associative aventi la tipologia di Organizzazioni di Volontariato o di Associazioni di Promozione Sociale iscritte ai rispettivi Registri della Regione Sardegna.

La realizzazione dei progetti previsti nel presente Avviso può essere effettuata anche con il coinvolgimento di soggetti diversi da quelli indicati nel precedente paragrafo, prevedendo l’attivazione di collaborazioni con Ambiti Plus o enti pubblici o privati.

L’ODV singola o l’APS singola deve possedere i seguenti requisiti:

1. deve avere sede in Sardegna;

2. deve essere iscritta nel Registro Unico nazionale del terzo Settore.

Tipologia di interventi ammissibili

Con riferimento agli ATePIR, si precisa quanto segue:

1. nell’ATePIR denominato “Terzo settore” rientrano i progetti volti allo sviluppo della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani, allo sviluppo delle reti associative del Terzo settore e al rafforzamento della loro capacity building, funzionale all’implementazione dell’offerta di servizi di supporto agli Enti del Terzo settore stesso. Rientrano, pertanto, in questo ATePIR molteplici Aree prioritarie di intervento comuni a più Obiettivi generali definiti dal DM 166/2019;

2. nell’ATePIR denominato “Sociale” rientrano i progetti che danno risposte dirette a situazioni di fragilità e/o di povertà:

a. Fragilità: in questo ambito i progetti hanno lo scopo di dare sostegno all’inclusione attiva delle persone con disabilità e non autosufficienti.

b. Povertà: in questo ambito i progetti hanno lo scopo di contrastare la povertà alimentare soprattutto per rafforzare, sostenere, potenziare l’azione di risposta ai bisogni conseguenti alla pandemia COVID-19. I progetti devono assicurare massima copertura Direzione Generale delle politiche sociali Servizio terzo settore e supporti direzionali 7/27 territoriale nelle aree di maggiore povertà.

Le spese sono ammissibili solo se strettamente correlate all’azione progettuale approvata e sono raggruppate nelle seguenti macro-voci: 

A. Progettazione

B. Spese generali e di promozione

C. Attuazione del progetto.

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo complessivo del finanziamento, pari a € 1.280.331,00 è prioritariamente ripartito nel modo seguente:

– €280.000: per la realizzazione di progetti rientranti nell’ATePIR – Terzo Settore.

– € 342.000: per la realizzazione di progetti rientranti nell’ATePIR – Sociale – Povertà.

– € 658.331: per la realizzazione di progetti rientranti nell’ATePIR – Sociale – Fragilità.

Il finanziamento per ciascun progetto non potrà superare l’importo di € 25.000.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 03/11/2020.