Finanziamento a fondo perduto per per le perdite di produzione e per i costi aggiuntivi sostenuti a seguito di interventi di controllo di infestazioni parassitarie da nematode galligeno del riso (Meloidogyne graminicola).

 

Bando per la concessione di contributi a favore di piccole e medie imprese (PMI) operanti nella produzione agricola primaria per le perdite di produzione e per i costi aggiuntivi sostenuti a seguito di interventi di controllo di infestazioni parassitarie da nematode galligeno del riso (Meloidogyne graminicola).

Soggetti beneficiari

Microimprese, piccole e medie imprese (PMI) iscritte all’Anagrafe delle aziende agricole del Piemonte, operanti nella produzione agricola primaria, che nel 2020 conducevano a riso superfici ricadenti nell’area infestata da nematode galligeno e pertanto hanno affrontato perdite di produzione e costi aggiuntivi a seguito di interventi di lotta obbligatoria al parassita in questione.

Tipologia di interventi ammissibili

Le spese sono ammesse a contributo con riferimento:

 

1. all’effettiva esecuzione delle operazioni, oggetto delle ingiunzioni del Settore Fitosanitario e servizi tecnico scientifici, così come riportato sui verbali (depositati agli atti del Settore stesso) dei sopralluoghi effettuati dal personale preposto al controllo del Piano d’azione per contrastare la diffusione del nematode galligeno presso il Settore regionale Fitosanitario e servizi tecnico scientifici, e dai tecnici dell’Ente Nazionale Risi,

2. Limitatamente alle seguenti voci di spesa:

 

a) acqua per la sommersione

b) operazioni colturali, solo se effettuate dal conto terzista

c) diserbante

d) sementi

e) concime

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 210.000,00.

L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale.

L’entità del contributo è pari alla somma di:


1. perdita di reddito derivante dalla mancata coltivazione del riso, come quantificato dal bando

2. costi aggiuntivi derivanti dall’adozione delle misure fitosanitarie obbligatorie ingiunte dal Settore Fitosanitario e servizi tecnico scientifici, quali:


  • costo dell’acqua per la sommersione; 
  • costo della gestione della risaia sommersa; 
  • costo delle operazioni colturali oggetto delle ingiunzioni;
  • costo del materiale acquistato (sementi, diserbanti, concimi)

Scadenza

Le domande possono essere inviate fino al 17 settembre 2021