Finanziamento a fondo perduto per l’utilizzo della lingua sarda, del catalano di Alghero e del sassarese, gallurese e tabarchino nel settore dei mass media, dell’editoria, dell’informatica e del web. Anno 2021/2022.

 

Il bando concede contributi finalizzati al sostegno e all’incentivazione dell’utilizzo della lingua sarda, del catalano di Alghero, del sassarese, del gallurese e del tabarchino.

Il bando è articolato in 4 linee d’intervento:

 

– LINEA A – pubblicazione di articoli su quotidiani, periodici e testate giornalistiche on-line;

– LINEA B – produzione, distribuzione e diffusione di opere editoriali in formato cartaceo o multimediale per la didattica nelle scuole;

– LINEA C – produzione di programmi televisivi o radiofonici trasmessi con ogni mezzo di diffusione;

– LINEA E – sostegno alle emittenti televisive e radiofoniche che trasmettono, anche in forma associata, esclusivamente nelle lingue minoritarie e nelle varietà alloglotte

 

Gli interventi finanziati dovranno essere realizzati utilizzando solo ed esclusivamente la lingua sarda, il catalano di Alghero e/o le varietà alloglotte: sassarese, gallurese e tabarchino.

Soggetti beneficiari e Tipologia di interventi ammissibili

LINEA BENEFICIARI INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
Linea A

Possono accedere al contributo le aziende editrici di giornali quotidiani, testate giornalistiche periodiche o testate giornalistiche esclusivamente on-line aventi le seguenti caratteristiche:

 

– iscrizione al Registro delle imprese con codice ATECO J58.

Gli ulteriori requisiti richiesti sono indicati nel bando.

La tipologia degli interventi riguarda la realizzazione di articoli, rubriche, inserti informativi esclusivamente in sardo, catalano di Alghero e/o in una delle varietà alloglotte parlate in Sardegna. Il progetto deve avere le seguenti caratteristiche minime:

 

  • per i quotidiani e per le testate giornalistiche on-line: un articolo di almeno 2 (due) cartelle editoriali a settimana, a carattere informativo e/o di approfondimento su temi attuali di politica, economia, scienza, ambiente, cultura e sport; 
  • per i periodici: un articolo di almeno 2 (due) cartelle editoriali per ogni uscita del periodico, su argomenti riferiti ai temi inerenti la tipologia dello stesso;
 
Sono ammissibili unicamente le spese relative al personale esperto in lingua, impiegato per la realizzazione del progetto e direttamente imputabili allo stesso, compresi i relativi oneri assistenziali e previdenziali, sia che il suddetto personale sia legato al Beneficiario da un rapporto di lavoro dipendente o che sia contrattualizzato attraverso contratti di lavoro di qualsiasi tipo (es: lavoro autonomo, collaborazioni o prestazioni occasionali, etc.) per fornire attività specialistiche direttamente riferibili all’intervento progettuale.
 
I restanti costi del progetto, diretti e indiretti, sono coperti da un tasso forfettario così determinato:
 
  • 30% delle spese dirette per il suddetto personale esperto in lingua,a copertura dei restanti costi delle attività per le proposte presentate da quotidiani e periodici; 
  • 25% delle spese dirette per il suddetto personale esperto in lingua, a copertura dei restanti costi delle attività per le proposte presentate da testate giornalistiche on-line.
Linea B

Possono accedere al contributo le imprese aventi le seguenti caratteristiche:

 

– iscrizione al Registro delle imprese con codice ATECO J58; – realizzazionedi almeno il 90% del fatturato in Sardegna

– produzione e distribuzione di almeno 5 titoli negli ultimi 2 anni.

Ogni azienda editoriale può presentare una sola proposta, in progetto o in itinere, in lingua minoritaria o in una delle varietà alloglotte, anche solo in formato multimediale, (le opere cartacee devono avere una tiratura complessiva non inferiore alle 300 copie).

Le opere proposte per la didattica nelle scuole dell’infanzia, nella primaria e nella secondaria di primo grado potranno avere carattere storico, artistico, naturalistico, scientifico, etnografico, e anche ludico al fine di promuovere la conoscenza delle lingue minoritarie e delle varietà alloglotte, e devono avere le seguenti caratteristiche:

 

– testi prodotti con metodologia innovativa e grafica accattivante, specificamente elaborati per l’età e le competenze ad essi corrispondenti;

– testi elaborati da esperti in produzione di materiali per la didattica al fine di proporre strumenti utili al potenziamento dell’offerta formativa;

– opere originali progettate quale strumento utile all’insegnamento e allo svolgimento delle attività educative.

 

Sono considerati ammissibili i seguenti costi diretti:

 

– spese dirette di personale interno o esterno (autori, esperti d’ambito e/o in didattica, illustratori, grafici, etc.), relative in primis al personale esperto in lingua;

– altre spese dirette di produzione editoriale, acquisizione immagini, editing, grafica;

– costi di stampa e confezionamento;

– costi per l’edizione multimediale, digitale e/o on-line.

Linea C

Possono accedere al contributo gli operatori economici aventi le seguenti caratteristiche:

 

– iscrizione al Registro delle imprese con codice Ateco J59, J60 e J61;

– realizzazione di almeno il 90% del fatturato in Sardegna;

– realizzazione di almeno un prodotto simile nel corso degli ultimi 3 anni.

La presente Linea finanzia la produzione e la trasmissione con qualsiasi mezzo di diffusione di programmi televisivi o radiofonici; le produzioni potranno trattare temi di attualità, cultura, arte, scienza, ambiente, cronaca.

Gli esperti in lingua, utilizzati per la realizzazione delle produzioni televisive o radiofoniche dovranno certificare la conoscenza della lingua prescelta ad un livello almeno assimilabile al C1 del QCER e avere almeno due anni di esperienza nell’utilizzo a fini lavorativi, della suddetta lingua.

Sono ammissibili i seguenti costi direttamente imputabili al progetto:

 

  • spese di personale direttamente imputabili al progetto, relative in primis al personale esperto in lingua minoritaria o varietà alloglotta;
  • spese di pre-produzione, produzione e post-produzione, ad eccezione delle spese di personale ricomprese nella voce precedente.
Linea E Possono accedere al contributo le emittenti radiofoniche e televisive private e locali aventi le caratteristiche indicate nel bando.

Saranno finanziati programmi inseriti nella proposta progettuale esclusivamente in lingua minoritaria o in varietà alloglotta, che trattino di attualità, cultura, sport, spettacolo, cronaca, scienza, ambiente o altro.

Sono ammissibili le spese relative al personale direttamente impiegato per la realizzazione del progetto e direttamente imputabili allo stesso, compresi i relativi oneri assistenziali e previdenziali, in primis le spese per gli esperti in lingua sarda e/o altre varietà linguistiche di minoranza parlate in Sardegna.

Entità e forma dell’agevolazione

Il bando prevede uno stanziamento complessivo pari a 1.047.082,86 euro, di cui 732.958,00 euro nel 2021 e 314.124,86 euro nel 2022, con la seguente ripartizione:

 

  • euro 160.000,00 per la pubblicazione di articoli su quotidiani, periodici e testate giornalistiche on-line; 
  • euro 100.000,00 per la produzione, distribuzione e diffusione di opere editoriali per la didattica nelle scuole; 
  • euro 737.082,86 per la produzione di programmi televisivi o radiofonici;
  • euro 50.000,00 per il sostegno alle emittenti televisive e radiofoniche che trasmettono esclusivamente in lingua minoritaria.

Scadenza

11/10/2021, ore 12:00