Finanziamento a fondo perduto per l’organizzazione di Grandi Eventi.

 

L’Avviso stabilisce per l’anno 2020 i criteri e le modalità per la concessione dei contributi ai Grandi Eventi.

Soggetti beneficiari

Per soggetti beneficiari si intendono: Enti pubblici o privati, università o istituti scolastici, fondazioni, associazioni riconosciute e non, comitati e cooperative iscritte all’anagrafe delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) che curano l’organizzazione e realizzazione dell’evento per il quale presentano istanza di concessione del contributo. I soggetti non devono svolgere, da atto costitutivo o da statuto, attività aventi fine di lucro.

Tipologia di interventi ammissibili

È ammesso a contributo il Grande Evento, di carattere culturale e/o artistico, relativo a spettacoli, rassegne, premi e mostre.

 

 Il Grande Evento deve presentare almeno due delle seguenti caratteristiche elencate

 

  • rilevanza o popolarità a livello culturale, storico istituzionale;
  • ampia risonanza nei mezzi di comunicazione almeno a livello nazionale;
  • partecipazione di personalità di rilievo nazionale o internazionale.

 

Il Grande Evento deve essere realizzato nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020.

 

Le spese sostenute per la realizzazione del grande evento devono essere superiori ad euro 25.000,00.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse destinate all’attuazione del presente avviso ammontano complessivamente ad euro 320.000,00.

 

I limiti massimi di contributo rapportati ai limiti minimi di spesa sono i seguenti:

 

  • massimo € 5.000,00 per proposte di eventi le cui spese ammissibili sono superiori ad € 25.000,00;
  • massimo € 10.000,00 per proposte di eventi le cui spese ammissibili sono superiori ad € 50.000,00;
  • massimo € 20.000,00 per proposte di eventi le cui spese ammissibili sono superiori ad € 75.000,00;
  • massimo € 25.000,00 per proposte di eventi le cui spese ammissibili sono superiori ad € 100.000,00.

Scadenza

Le istanze dovranno pervenire perentoriamente, a pena di inammissibilità, entro le ore 13.00 del 10 settembre 2020.