Finanziamento a fondo perduto per l’inclusione socio-lavorativa di soggetti vulnerabili. Macro Ambito 2 – Periodo 2021/2022.

 

Il bando è volto all’individuazione dei soggetti beneficiari e dei relativi Piani Formativi, finalizzati all’erogazione di attività mirate all’innalzamento dei livelli di competenze e occupabilità di tutti i cittadini, con particolare attenzione a quelli più vulnerabili quali persone con disabilità e in condizione detentiva.

Soggetti beneficiari

Sono ammissibili, in qualità di beneficiari, le agenzie formative inclusa Città Studi SpA di Biella, in forma singola o associata, in possesso di accreditamento regionale per la Macrotipologia B (MB) – tipologia «fad» “formazione a distanza” e D (svantaggio) – e per la Macrotipologia C (MC) e Orientamento (MIO). Con esclusivo riferimento alla Misura “Progetti a supporto dell’integrazione degli allievi con disabilità”, sono ammissibili anche le Fondazioni ITS.

Tipologia di interventi ammissibili

MISURA “PERCORSI PER PERSONE CON DISABILITÀ”

 

Percorsi formativi prelavorativi, di formazione al lavoro e di qualifica e specializzazione per disabili sensoriali, di durata compresa tra 150 ore e 1.200 ore, che prevedono in esito la validazione delle competenze acquisite o qualifica/specializzazione.

Di seguito, si elencano i percorsi attivabili e, per ciascuno di essi, le principali caratteristiche.

 

PERCORSI PRELAVORATIVI

 

Finalità: orientative e pre – professionalizzanti;

Destinatari: giovani e adulti invalidi civili con disabilità di tipo fisico e a disabili sensoriali (non vedenti e non udenti) ultradiciottenni iscritti nelle liste del collocamento obbligatorio L.68/99 (Norme per il diritto al lavoro delle persone con disabilità) e disabili psichiatrici seguiti dai servizi di salute mentale e a disabili intellettivi che abbiano l’invalidità civile utile per l’iscrizione alla L.68/99. I gruppi classe devono essere il più possibile omogenei per tipologie di disabilità ed esigenze formative.

Durata: 1.200 ore, biennale (600 ore/anno);

Stage: obbligatorio uno stage non inferiore al 30% e non superiore al 40% della durata del corso, di cui almeno la metà da svolgersi all’esterno della struttura formativa.

Certificazione: validazione delle competenze.

 

PERCORSI FORMAZIONE AL LAVORO (FAL)

 

Finalità: professionalizzazione finalizzata all’inserimento lavorativo. Tali corsi devono preparare i partecipanti a specifiche mansioni precedentemente rilevate dal CPI di riferimento in relazione alle scoperture delle aziende in obbligo del proprio territorio.

Destinatari: giovani e adulti invalidi civili con disabilità di tipo fisico, disabili sensoriali (non vedenti e non udenti) ultradiciottenni iscritti nelle liste del collocamento obbligatorio L.68/99 (Norme per il diritto al lavoro delle persone con disabilità), disabili psichiatrici seguiti dai servizi di salute mentale e disabili intellettivi che abbiano l’invalidità civile utile per l’iscrizione alla L.68/99. I gruppi classe devono essere il più possibile omogenei per tipologie di disabilità ed esigenze formative.

Prerequisiti: autonomia negli spostamenti casa – agenzia formativa – sede stage, motivazione al lavoro

Durata: annualità unica con durata tra 150 ore e 600 ore;

Stage: obbligatorio, non inferiore al 30% e non superiore al 50% della durata del corso. Lo stage deve assumere una dimensione tesa alla “formazione in situazione”, attraverso una accurata preparazione della sede ospitante, una maggiore presenza del tutor formativo in azienda nelle fasi iniziali e conclusive dello stage per finalizzarlo all’assunzione e per fornire al tutor aziendale alcuni suggerimenti “formativi” da adottare nell’affiancamento alla persona con disabilità, oltre che per cogliere eventuali specifiche necessità di rinforzo formativo da attuare nei momenti di rientro in Agenzia Formativa.

Certificazione: validazione delle competenze.

 

PERCORSI PER PERSONE CON DISABILITÀ SENSORIALI (NON VEDENTI)

 

Finalità: professionalizzante. Si tratta di corsi per centralinisti non vedenti – indirizzo amministrativo segretariale”;

Destinatari: giovani e adulti invalidi civili con disabilità di tipo fisico e a disabili sensoriali (non vedenti e non udenti) ultradiciottenni iscritti nelle liste del collocamento obbligatorio L.68/99 (Norme per il diritto al lavoro delle persone con disabilità) e disabili psichiatrici seguiti dai servizi di salute mentale e a disabili intellettivi che abbiano l’invalidità civile utile per l’iscrizione alla L.68/99. I gruppi classe devono essere il più possibile omogenei per tipologie di disabilità ed esigenze formative.

Durata: 900 ore, annuale;

Stage: 200 ore;

Certificazione: qualifica.

 

PERCORSI FORMAZIONE IN SITUAZIONE (FIS)

 

Finalità: professionalizzazione “in situazione” finalizzata all’inserimento lavorativo.

Destinatari: giovani ultradiciottenni e adulti con disabilità, prevalentemente di tipo intellettivo o psichica, iscritti nelle liste del collocamento obbligatorio di cui alla L.68/99.

Durata: annualità di 600 ore, di cui 80 ore di back office, e un massimo 40 ore di formazione d’aula (principi orizzontali FSE, sicurezza, diritti e doveri dei lavoratori, il collocamento e i servizi per l’impiego,…).

Stage: obbligatorio di 480 ore (6 mesi circa, con un orario settimanale di circa 20 ore), nell’ambito del quale si prevede un tutoraggio individuale di circa 80 ore, in particolare nelle fasi di avvio e conclusione.

Modalità realizzative: il corso deve essere progettato e realizzato in stretta collaborazione tra l’Agenzia Formativa, il CPI/SAL e tutti gli altri attori territoriali coinvolti a vario titolo nel progetto di vita della persona con disabilità (servizi socio-sanitari, soggetti del terzo settore, sistema educativo-scolastico, enti locali e mondo produttivo).

Certificazione: validazione delle competenze.

 

PERCORSI “PENSAMI INDIPENDENTE”

Insieme coordinato di percorsi individualizzati, da realizzarsi il più possibile in contesti lavorativi reali e la metodologia utilizzata sarà quella della “formazione in situazione”; va progettato dalle Agenzie Formative con le Scuole Secondarie di secondo grado frequentate dagli allievi con disabilità che si intende coinvolgere.

Finalità: “formazione in situazione”, in contesti lavorativi reali, finalizzata all’inserimento lavorativo e alla preparazione dell’allievo/a per la successiva partecipazione a corsi di formazione professionale o a misure di politiche attive del lavoro (Buoni Servizi Lavoro o Progetti Speciali finanziati col FRD);

Destinatari: studenti/esse del quinto anno della scuola secondaria di secondo grado con disabilità per i quali sia attiva l’assistenza specialistica e con certificazione di invalidità valida per l’iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio o allievi con disabilità che presumibilmente vedranno riconosciute le caratteristiche di invalidità utili all’iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio L.68/99;

Durata massima: 240 ore (di cui al massimo 60 ore di back office, 20 ore modulo di base),

Modalità realizzative: le scuole utilizzeranno il corso come modalità di svolgimento del PCTO – PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO e la partecipazione al corso dovrà rientrare nel PEI dell’allievo/a. Gli Educatori dell’Assistenza Specialistica assegnati alla scuola con le risorse del Diritto allo Studio (L.R. 28/2008) potranno seguire gli allievi e le allieve nei percorsi di formazione in situazione e accompagnarli nell’uscita dalla scuola secondaria di secondo grado.

Struttura:

 

– breve modulo introduttivo di gruppo (max. 20 ore) sulle tematiche della sicurezza sul lavoro, il collocamento e i servizi per l’impiego, in cui mettere meglio a fuoco aspettative e motivazioni degli allievi);

– Stage: PCTO individuali in contesti lavorativi reali, della durata massima di 160 ore (8 settimane), dovranno prevedere azioni di tutoraggio personalizzato in situazione di circa 30 ore per allievo, in particolare nelle fasi di avvio e conclusione dello stage.

Presentazione: supportata da un Progetto di raccordo tra Agenzia Formativa e scuola/e coinvolte.

Certificazione: validazione delle competenze.

 

Le attività di back office previste all’interno dei percorsi sopra descritti prevedono:

 

I. la gestione degli aspetti amministrativo-gestionali degli allievi;

II. la definizione del progetto di vita co-progettato con i servizi territoriali competenti e con la collaborazione della famiglia;

III. il sostegno della famiglia nella transizione dell’organizzazione del tempo familiare nel passaggio da un figlio studente a un figlio lavoratore, al fine di accompagnarla a riorganizzare gradualmente tempi e relazioni;

IV. il raccordo con altre Agenzie Formative o con CpI/SAL per ricerca sedi per stage, per iscrizioni a corsi di FP per persone con disabilità post scuola secondaria di secondo grado, per sinergia in uscita dalla scuola secondaria superiore con altre misure di politiche attive del lavoro (es. Buoni Servizi Lavoro Disabili);

V. il supporto alla sede di stage in tutte le fasi del percorso: dalla presentazione dei candidati, all’attivazione dello stage con individuazione-preparazione dell’ambiente di lavoro più idoneo (tutor aziendale), fino all’auspicata contrattualizzazione.

 

PERCORSI PER GIOVANI E MINORI SOTTOPOSTI A MISURE DI RESTRIZIONE A CAUSA DI PROVVEDIMENTI PENALI


Percorsi annuali rivolti a giovani e minori sottoposti a misure di restrizione dell’Istituto Penale Minorile “Ferrante Aporti” di Torino.

I corsi hanno durata massima di 600 ore e sono finalizzati a conseguire la validazione delle competenze o una qualifica professionale.

La progettazione dei percorsi deve risultare, nel complesso, coerente con i vincoli organizzativi dell’Istituto Penale e deve essere finalizzata alla valorizzazione delle potenzialità professionali individuali, anche attraverso attività di orientamento e counselling.

 

PERCORSI PER DETENUTI ADULTI


Percorsi annuali, di durata massima pari a 1.200 ore, che consentono di conseguire la validazione delle competenze o una qualifica professionale e al cui interno è possibile prevedere:

 

  • uno stage di durata corrispondente ad almeno il 20% delle ore del percorso, da organizzare in coerenza con le disposizioni del Tribunale di Sorveglianza e delle Direzioni Penitenziarie competenti; 
  • la corresponsione di un’indennità di frequenza ai partecipanti, per un ammontare non superiore a €400,00 per allievo/a, che abbiano frequentato almeno i 2/3 delle ore corso, ad esclusione delle ore d’esame, laddove previsto.

 

I percorsi, la cui progettazione deve risultare nel complesso coerente con i vincoli organizzativi connessi alle pene inflitte, possono svolgersi all’interno delle strutture carcerarie oppure all’esterno, qualora i soggetti siano sottoposti al regime di semi-libertà. Dal punto di vista della progettazione, per i percorsi svolti all’interno delle strutture carcerarie, particolare attenzione va posta alla fase di orientamento e counselling; per i percorsi svolti all’esterno, particolare rilievo devono avere lo stage e le azioni rivolte al futuro inserimento lavorativo, nell’ambito di percorsi formativi flessibili e che prevedano azioni di accompagnamento all’inserimento lavorativo.

 

“PROGETTI A SUPPORTO DELL’INTEGRAZIONE DEGLI ALLIEVI CON DISABILITÀ”


Attività di supporto finalizzate al raggiungimento del successo formativo degli allievi con disabilità che si articolano nelle seguenti due tipologie:

 

  • Azione di supporto agli allievi adulti con invalidità civile, iscritti nelle liste del Collocamento Obbligatorio (L.68/99), inseriti in percorsi finanziati a valere sulle Direttive regionali “Formazione per il lavoro” (MacroAmbito formativo 1), IFTS, ITS e Formazione Continua. Le persone con invalidità devono avere i prerequisiti formali previsti da ciascun dispositivo a cui intendono partecipare. Il numero di ore di sostegno individuale sarà pari ad 1/6 ore corso frequentato se il corso ha una durata superiore alle 200 ore, oppure sarà pari ad un max. del 20% delle ore corso se il corso ha una durata inferire a 200 ore); il sostegno sarà concesso in base a uno specifico progetto formativo individualizzato di cui all’Allegato C1. 
  • Azione di tutoraggio individuale in ambiente lavorativo per gli allievi dei corsi FIS (Formazione in situazione) e per i corsi sperimentali “Pensami Indipendente”. Il tutoraggio – che potrà essere richiesto mediante la compilazione dell’Allegato C2 a partire dal 3° allievo partecipante – è mirato a supportare l’allievo nell’ambiente di lavoro nella fase iniziale e nella fase conclusiva mirata all’inserimento lavorativo. La durata massima prevista è di 80 ore/allievo per corsi FIS e di 30 ore/allievo dei corsi “Pensami Indipendente”. In relazione alle modalità realizzative, il tutor formativo dovrà garantire un contatto continuativo col tutor aziendale, supportare l’allievo nell’ambiente di lavoro nella fase iniziale dell’inserimento e nella fase conclusiva, e tenere i contatti con gli altri attori territoriali coinvolti nell’intervento formativo. Le azioni previste nell’ambito della presente Misura verranno finanziate fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse stanziate dal presente atto ammontano complessivamente a €8.500.000,00.

Scadenza

14/09/2021 – 14:00