Finanziamento a fondo perduto per le emittenti televisive locali – annualità 2021/2022.

 

Sono aperti i termini per la presentazione, da parte delle emittenti televisive locali, delle richieste di contributo per la produzione e diffusione della programmazione.

Soggetti beneficiari

Possono accedere ai contributi di cui al presente Avviso i soggetti in possesso dei sottoindicati requisiti:

 

a) essere iscritti al Registro degli Operatori di comunicazione ROC

b) essere società costituite da almeno trentasei mesi

c) possedere una stabile organizzazione redazionale dotata di giornalisti e personale tecnico amministrativo con rapporto di lavoro a tempo indeterminato assunto con contratto di categoria e un direttore responsabile;

d) avere una copertura di segnale non inferiore al 60 per cento del territorio regionale e al 60 per cento della popolazione; a tal fine le emittenti televisive possono costituire un raggruppamento temporaneo di imprese o un consorzio

e) essere gestore di rete (titolare del diritto di installazione di rete ovvero detentore degli impianti di messa in onda) e produttore di contenuti, ovvero unicamente produttore di contenuti che si avvale di reti di terzi per trasmettere

f) avere trasmesso quotidianamente, nei due anni precedenti, programmi informativi auto prodotti su avvenimenti di cronaca, politici, religiosi, economici, sociali, sindacali o culturali di rilevanza locale su una rete propria o di terzi, nell’ambito della Regione e con una copertura di segnale pari o superiore a quella indicata alla lettera d)

Tipologia di interventi ammissibili

Le emittenti televisive dovranno pertanto realizzare una programmazione minima avente i seguenti contenuti:

 

a) informazione locale autoprodotta: non meno di 40 minuti al giorno e per non meno di 365 giorni all’anno trasmessa in singolo TG o in più TG;

b) produzione e diffusione di programmi in lingua sarda e per la valorizzazione della lingua, della cultura, del patrimonio immateriale e dell’identità sarda: 116 format della durata minima di 30 minuti (58 format all’anno);

c) promozione di campagne su importanti temi di rilevanza sociale, ambientale e culturale o progetti aventi particolare rilievo informativo per le comunità locali, servizi di informazione dei grandi eventi che favoriscano la conoscenza della Sardegna e ne rafforzino l’immagine a livello nazionale e internazionale: 106.680 secondi/anno di spazi pubblicitari (53.340 secondi/anno per ciascun anno), corrispondenti a 3.556 spot della durata di 30 secondi/anno (1.778 spot per ciascun anno);

d) progettazione e realizzazione di programmi di pubblica utilità e per facilitare l’accesso all’informazione dei cittadini sardi residenti all’estero e degli immigrati, (con particolare riferimento a un target di giovani tra i 18 e i 40): 40 format della durata minima di 30 minuti (20 format per ciascun anno);

e) produzione di programmi finalizzati a favorire l’accesso dei sardi alle opportunità provenienti dall’Unione europea e a migliorare la conoscenza delle istituzioni europee, (con particolare riferimento a un target di giovani tra i 18 e i 40): 44 format della durata minima di 30 minuti (22 format per ciascun anno);

f) produzione di programmi specificamente dedicati ai minori e al pubblico giovanile, 44 format della durata minima di 30 minuti (22 format per ciascun anno), nonché di programmi nella lingua italiana e internazionale dei segni 16 format della durata minima di 30 minuti (8 format per ciascun anno) e di notiziari nella lingua italiana e internazionale dei segni (LIS), almeno una edizione alla settimana della durata minima di 10 minuti per ciascun anno;

 

Per le emittenti che trasmettono in ambito locale televisivo in assenza del requisito di cui alla lettera d) e per le emittenti televisive a carattere comunitario:

 

a) informazione locale autoprodotta: non meno di 20 minuti al giorno e per non meno di 365 giorni all’anno, trasmessa in singolo TG o in più TG;

b) produzione e diffusione di programmi in lingua sarda e per la valorizzazione della lingua, della cultura, del patrimonio immateriale e dell’identità sarda: 40 format della durata minima di 30 minuti (20 format per ciascun anno);

c) promozione di campagne su importanti temi di rilevanza sociale, ambientale e culturale o progetti aventi particolare rilievo informativo per le comunità locali, servizi di informazione dei grandi eventi che favoriscano la conoscenza della Sardegna e ne rafforzino l’immagine a livello nazionale e internazionale: 26.640 secondi/anno di spazi pubblicitari (13.320 secondi/anno per ciascun anno), corrispondenti a 888 spot complessivi della durata di 30 secondi/anno (444 spot per ciascun anno);

d) progettazione e realizzazione di programmi di pubblica utilità e per facilitare l’accesso all’informazione dei cittadini sardi residenti all’estero e degli immigrati (con particolare riferimento a un target di giovani tra i 18 e i 40): 12 format della durata minima di 30 minuti (6 format per ciascun anno);

e) produzione di programmi finalizzati a favorire l’accesso dei sardi alle opportunità provenienti dall’Unione europea e a migliorare la conoscenza delle istituzioni europee (con particolare riferimento a un target di giovani tra i 18 e i 40): 12 format della durata minima di 30 minuti (6 format per ciascun anno);

f) produzione di programmi specificamente dedicati ai minori e al pubblico giovanile, 12 format della durata minima di 30 minuti (6 format per ciascun anno), nonchè notiziari nella lingua italiana e internazionale dei segni (LIS), almeno una edizione alla settimana della durata minima di 10 minuti per ciascun anno.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 3.200.000,00.

Scadenza

Invio domande entro e non oltre giovedì 30 settembre 2021