Finanziamento a fondo perduto per le borse di dottorato Pegaso. Anno 2021.

 

La Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, ha promosso un bando rivolto alle Università, agli Enti di ricerca pubblici e gli Istituti di istruzione universitaria ad ordinamento speciale con sede in Toscana, anche prevedendo il coinvolgimento delle imprese, per il finanziamento di borse di dottorato internazionale Pegaso.

Le borse Pegaso saranno successivamente rivolte a giovani laureati fino a 34 anni.

I percorsi di dottorato, di durata triennale, dovranno essere innovativi e realizzati in Toscana da reti di soggetti universitari, in collaborazione con il mondo produttivo e della ricerca.  Riguarderanno i settori strategici toscani e dovranno prevedere anche periodi di studio e ricerca all’estero di almeno 6 mesi.

Soggetti beneficiari

Le domande di finanziamento dei progetti di dottorato sono presentate da associazioni temporanee di scopo (ATS) costituite o costituende fra:

 

– Università pubbliche statali e non statali riconosciute dal MIUR, con sede legale e/o almeno una sede operativa (da intendersi nel presente avviso come sede amministrativa e formativa) in Toscana (nell’avviso denominate da qui in avanti Università);

– Istituti di istruzione universitaria a ordinamento speciale con sede legale e/o almeno una sede operativa in Toscana (nell’avviso denominati da qui in avanti Istituti universitari);

– Enti di ricerca pubblici nazionali con sede legale e/o almeno una sede operativa in Toscana.

Tipologia di interventi ammissibili

I progetti di dottorato presentati dovranno possedere le seguenti caratteristiche:

 

• durata complessiva del percorso formativo dottorale non inferiore a 3 anni;

• essere realizzati in Toscana (fatti salvi i periodi di studio e ricerca presso strutture esterne ai partner associati del progetto);

• utilizzo della lingua inglese (o altra lingua straniera se più pertinente all’ambito disciplinare del corso) per attività didattiche, seminariali, di ricerca;

• programmazione di periodi di studio e ricerca all’estero di almeno 6 mesi per ciascun borsista Pegaso (12 mesi per le borse internazionali). L’obbligo del soggiorno all’estero non si applica ai beneficiari di Borsa Pegaso a tematica vincolata, per i quali il soggiorno all’estero si configura come opzionale;

• programmazione di periodi di esperienza in un contesto applicativo, quale un’impresa, un ente pubblico di ricerca, altra istituzione pubblica (non universitaria) di almeno 3 mesi. Tale periodo di esperienza si configura sempre come obbligatorio per i beneficiari di Borsa Pegaso a tematica vincolata;

• programmazione di corsi finalizzati all’acquisizione di soft skills e di conoscenze sul sistema produttivo e della ricerca;

• garantire pari opportunità nell’accesso.

I corsi di dottorato finanziati sul presente avviso devono iniziare all’avvio dell’anno accademico 2021/22 ed avere una durata di 36 mesi. Eventuali proroghe alla durata dei progetti, anche motivate da eventuali sospensioni, dovranno essere preventivamente autorizzate dalla Regione.

 

Le spese ammissibili a finanziamento sono unicamente quelle per l’erogazione delle borse di dottorato Pegaso assegnate dal soggetto attuatore a favore di dottorandi ammessi al corso.

Entità e forma dell’agevolazione

Per l’attuazione del presente avviso è disponibile un importo complessivo pari a 4.500.000,00.

 

La Regione riconosce al soggetto attuatore per ciascuna borsa triennale il contributo massimo omnicomprensivo di seguito indicato:

 

a) borsa Pegaso comprensiva della maggiorazione del 50% per 6 mesi all’estero: 61.300,00 euro;

b) borsa Pegaso “internazionale” comprensiva della maggiorazione del 50% per 12 mesi all’estero: 66.150,00 euro;

c) borsa Pegaso senza maggiorazioni per l’estero (solo in caso di borsa a tematica vincolata che non preveda il periodo di studio all’estero): 56.450,00 euro

Scadenza

Il bando sarà attivo dall’11 febbraio al 26 marzo 2021.