Finanziamento a fondo perduto per l’ammissione alla sperimentazione e per il finanziamento delle Sezioni Primavera nelle scuole. Anno scolastico 2021/2022.

 

Il presente bando viene emanato al fine di garantire continuità alla sperimentazione delle “Sezioni Primavera” per l’anno scolastico 2021/2022, promuovendo, attraverso tale strumento, l’educazione dei bambini di età compresa tra 24 e 36 mesi e fornendo, nel contempo, un servizio formativo-sociale alle famiglie.

Soggetti beneficiari

La partecipazione al bando è riservata ai soggetti gestori di:

 

a) scuole di infanzia statali;

b) scuole di infanzia paritarie;

c) nidi di infanzia pubblici;

d) nidi di infanzia gestiti da soggetti privati in convenzione.

 

I nidi di infanzia convenzionati di cui al punto d) devono essere in possesso di una convenzione con il Comune, nel cui territorio hanno sede, valida per l’anno scolastico 2021-2022.

 

I destinatari possono avere al proprio interno, alternativamente, o una Sezione Primavera già autorizzata e finanziata negli anni scolastici a partire dal 2007/2008 fino al 2020/2021 in possesso dei requisiti richiesti al momento dell’attivazione, ovvero una Sezione Primavera di nuova costituzione da attivare nell’anno scolastico 2021/2022.

 

La Sezione è costituita quale servizio aggiuntivo e integrativo rispetto alle attività di scuola di infanzia o al servizio educativo dei nidi. In particolare, come stabilito dal Regolamento:

 

a) il vocabolo “integrativo” specifica la funzione della Sezione Primavera quale Sezione che si aggiunge alla struttura della scuola dell’infanzia o alla struttura del nido di infanzia che già accolga, e continui ad accogliere anche dopo l’attivazione della Sezione Primavera, bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi;

b) il vocabolo “aggregato” indica che la Sezione primavera è sempre unita alla struttura di una scuola dell’infanzia o alla struttura di un nido di infanzia autorizzate ai sensi della normativa vigente allo svolgimento di attività educative o di insegnamento.

 

Viene autorizzata e finanziata una sola Sezione Primavera all’interno di ogni scuola o nido di infanzia.

Tipologia di interventi ammissibili

Requisiti richiesti:


1. Sono ammissibili a finanziamento le domande presentate dai soggetti le cui Sezioni Primavera, di nuova attivazione nell’anno scolastico 2021/2022 ovvero già autorizzate e finanziate negli anni scolastici precedenti, siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) accogliere bambini, che compiano i due anni di età entro il 31 dicembre 2021. 

b) dimostrare, che la Sezione Primavera, non sostituisce una sezione di bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi; ma si aggiunge alla struttura del nido di infanzia che già accolga, e continui ad accogliere anche dopo l’attivazione della Sezione Primavera, bambini della medesima età (età compresa tra i 24 e i 36 mesi). Nei nidi di infanzia la Sezione primavera non può sostituire la “Sezione Grandi” del nido, ma solo aggiungersi ad essa. Il numero dei bambini accolti nella “Sezioni Grandi” deve essere almeno pari al numero dei bambini accolti nella Sezione Primavera;

c) disporre dell’autorizzazione comunale, per l’anno scolastico 2021/2022, attestante l’idoneità al proprio funzionamento sotto il profilo della disponibilità di locali e di spazi nella struttura della scuola o del nido cui è aggregata, che siano idonei, sotto il profilo funzionale e della sicurezza, ad ospitare le sue attività. L’autorizzazione, va presentata al Servizio istruzione, università e diritto allo studio – pena la revoca del contributo – entro 6 (sei) mesi dalla data di pubblicazione nel sito internet istituzionale, del provvedimento che approva l’elenco delle Sezioni Primavera ammesse e non ammesse alla sperimentazione;

d) disporre di almeno un locale adibito ad uso esclusivo delle attività della Sezione Primavera, inteso come spazio delimitato da pareti a tutta altezza, anche se realizzate non in muratura e rimovibili e allestire i locali e gli spazi con arredi e materiali in grado di qualificare l’ambiente educativo come contesto di vita, di relazione, di apprendimento;

e) assicurare l’apertura, nel corso dell’anno scolastico, per un periodo minimo di otto mesi compreso tra settembre e giugno.  

f) essere dotata di un orario di funzionamento flessibile, che assicuri l’apertura all’utenza per un numero di ore giornaliere compreso tra un minimo di 5 e un massimo di 8, distribuite su almeno cinque giorni settimanali;

g) essere dotata di personale educativo o docente proprio e di personale ausiliario.

h) predisporre un progetto educativo adeguato ai bisogni dei bambini accoltiì. In particolare, il progetto educativo: − deve essere distinto da quello della struttura cui la Sezione Primavera stessa è aggregata;

i) dimostrare: 

 

  • per l’anno scolastico 2020/2021, di aver predisposto idonee forme di aggiornamento per il proprio personale ovvero di aver consentito allo stesso di partecipare ad attività formative specifiche; 
  • per l’anno scolastico 2021/2022, di aver programmato idonee forme di aggiornamento biennale del proprio personale ovvero di consentire allo stesso di partecipare ad attività formative specifiche, anche in materia di procedure organizzative finalizzate al contenimento del COVID- 19 e all’adozione di misure e di comportamenti igienico-sanitari corretti; 

j) il numero minimo di bambini frequentanti la Sezione Primavera non deve essere inferiore a cinque mentre il numero massimo non deve essere superiore a venti nel singolo anno scolastico, indipendentemente dall’orario di frequenza di ognuno di essi;

k) durante tutto il periodo di apertura della Sezione Primavera non deve essere superato il rapporto numerico di dieci bambini per educatore o docente;

l) in presenza, nell’ambito della Sezione Primavera, di uno o due bambini disabili o in particolari situazioni di svantaggio socio culturale, il rapporto numerico di cui alla lettera che precede è pari a otto bambini per educatore o docente. In presenza di tre o più bambini disabili o in particolari situazioni di svantaggio socio culturale il rapporto numerico è pari a cinque bambini per educatore o docente.

m) L’eventuale contribuzione massima (retta mensile massima) richiesta alle famiglie deve essere contenuta nella seguente fascia parametrica: minimo euro 100,00 – massimo euro 550,00. La contribuzione è comprensiva della eventuale quota per i pasti.

 

2. La conclusione dei progetti deve avvenire entro la data del 30 giugno 2022, con facoltà di proseguire il servizio anche nel mese di luglio 2022, previa comunicazione al Servizio istruzione, università e diritto allo studio;

3. Sono riconosciute come Sezioni primavera, ancorché non finanziate con risorse pubbliche, le sezioni aggregate a scuole dell’infanzia organizzate secondo i requisiti previsti al punto 1, i cui progetti si concludano entro il termine di cui al punto 2.

4. In assenza dei requisiti richiesti dal presente bando, il servizio svolto non è qualificabile quale “Sezione Primavera” e non sussistono le relative coperture assicurative regionali.

5. L’Ente gestore deve comunicare la data di effettivo avvio dell’attività della Sezione Primavera entro 15 giorni dall’avvio, qualora la domanda venga presentata prima dell’inizio dell’attività.

6. L’Ente gestore è tenuto al rispetto di ogni disposizione statale e regionale emanata ai fini della prevenzione del contagio da COVID-19.

Entità e forma dell’agevolazione

L’entità dei contributi da destinare alle Sezioni Primavera, è definita in quote fisse di riferimento, determinate in base al numero dei bambini frequentanti ed alla durata oraria del servizio.

 

Il contributo è assegnato integralmente, in via prioritaria, alle Sezioni sperimentali già funzionanti, precedentemente finanziate sia con risorse regionali che con risorse statali e, successivamente, alle Sezioni di nuova attivazione.

 

In particolare si definiscono:

 

  • Sezioni primavera di nuova attivazione le Sezioni avviate per la prima volta nell’anno scolastico di riferimento ovvero già avviate in anni scolastici precedenti, ma non funzionanti nei due anni scolastici consecutivi antecedenti l’anno scolastico di riferimento;
  •  Sezioni primavera funzionanti anteriormente all’anno scolastico di riferimento (2021/2022): Sezioni che proseguono, nell’ambito di un territorio definito, l’erogazione del servizio avviato anteriormente all’anno scolastico 2021/2022 e non interrotto nei due anni precedenti, indipendentemente dal passaggio del servizio ad altra istituzione scolastica o dalla modifica della natura giuridica dell’ente gestore o dal passaggio ad altro ente gestore.

 

Le quote fisse di contribuzione, determinate in base al numero dei bambini iscritti alla singola Sezione Primavera e al numero di ore di apertura giornaliera della stessa, sono riportate nella tabella che segue:

 

Numero bambini frequentanti per sezione Durata oraria giornaliera del servizio Quota annuale di contributo Presenza di bambini disabili o svantaggiati
15-20 da 7 a 8 ore Euro 27.000,00 maggiorazione del 10%
15-20 da 5 a 6 ore Euro 22.500,00 maggiorazione del 10%
10-14 da 7 a 8 ore Euro 20.000,00 maggiorazione del 10%
10-14 da 5 a 6 ore Euro 16.000,00 maggiorazione del 10%
5-9 da 7 a 8 ore Euro 13.500,00 maggiorazione del 10%
5-9 da 5 a 6 ore Euro 10.000,00 maggiorazione del 10%

 

È prevista una maggiorazione percentuale del contributo in caso di presenza, nell’ambito della Sezione Primavera, di bambini con disabilità o in particolari situazioni di svantaggio socio-culturale. La maggiorazione verrà erogata nella misura massima del 10%, indipendentemente dal numero di bambini disabili o svantaggiati frequentanti la Sezione.

 

Scadenza

21 settembre 2021