Finanziamento a fondo perduto per la realizzazione di progetti socio-educativi per la prima infanzia.

 

La Regione Molise, in continuità con la precedente programmazione in materia, intende rafforzare i servizi socio-educativi per la prima infanzia rivolti alla fascia di età compresa tra zero e 36 mesi, attraverso il finanziamento di progetti specifici promossi dai comuni molisani in forma singola o associata.

Bando pubblicato sul B.U.R. del Molise in data 01/10/2020, a pagina 18571.

Soggetti beneficiari

I Comuni della Regione Molise, che svolgono la funzione di soggetto attuatore. I Comuni molisani con meno di 2000 abitanti, in ragione del calo dell’ andamento demografico e del generale basso tasso di natalità, potranno attivare uno solo dei servizi di cui al presente avviso con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero di beneficiari ed evitare l’interruzione delle attività in corso d’anno.

Tipologia di interventi ammissibili

L’ Avviso ha come oggetto la presentazione, da parte dei Comuni molisani, di progetti educativi finalizzati al finanziamento di attività socio educative inerenti i servizi per la prima infanzia.

I soggetti realizzatori dei servizi possono essere:
a) scuole pubbliche e scuole private paritarie;

b) soggetti privati del c.d. “Terzo Settore” imprese sociali; 

c) soggetti privati. 

Sono ammissibili a finanziamento le spese sostenute dal soggetto realizzatore, anche in quota parte e approvate dal Comune con proprio atto, a partire dal 1 ottobre 2020 e fino al 31 agosto 2021 per un periodo massimo di otto mesi continuativi, come di seguito riportate:

  1. spese per personale educativo;
  2. spese per personale ausiliario (assistenti all’infanzia, ausiliari dedicato alla vigilanza dei bambini, cuochi (solo per i progetti con attività full time);
  3. spese per l’acquisto di nuovo materiale inventariabile per allestire ed arredare gli spazi dedicati al servizio (rimborsabile al 100% se rimane in possesso del Comune).
  4. spese per l’acquisto di materiali per attività ludiche, di laboratorio, educative e didattiche;
  5. spese per la fornitura alimentare dei bambini o per l’acquisto del servizio mensa (catering), ammesse per i servizi attivati con modalità full-time;
  6. spese per la locazione degli immobili destinati al servizio (in quota parte qualora gli stessi spazi siano adibiti anche ad altre attività ed in proporzione alla(in quota parte qualora gli stessi spazi siano adibiti anche ad altre attività ed in proporzione alla superficie utilizzata);
  7. spese di utenza relative alla fornitura dei servizi di luce, acqua e gas (in quota parte qualora gli stessi spazi siano adibiti anche ad altre attività ed in proporzione alla superficie utilizzata );
  8. spese inerenti l’igiene e la pulizia dei locali utilizzati per il servizio socio educativo;
  9. Spese per la sanificazione dei locali utilizzati e per la fornitura di DPU e igienizzanti;
  10. altre spese strettamente connesse all’erogazione del servizio.

Le spese di contabilità e quelle relative alla tenuta delle buste paga per il personale educativo utilizzato nel progetto non possono superare il 5% del finanziamento regionale concesso.

Entità e forma dell’agevolazione

Per ogni progetto presentato dai Comuni molisani sarà concesso un finanziamento non superiore ad euro 35.000, proporzionato al numero di bambini frequentanti e alla durata giornaliera del servizio (numero di ore/ giorni alla settimana).
La proporzione varia da un minimo di euro 15.000,00 con 5 bambini per 5 ore/giorno, fino ad un massimo di euro 35.000 per le sezioni con 20 bambini per 9 ore /giorno, secondo le seguenti fasce:

1)servizi con 15-20 bambini:
euro 30 mila – orario da 5 a 6 ore,
euro 35 mila – orario da 7 a 9 ore;

2)servizi con 10-14 bambini:
euro 23 mila – orario da 5 a 6 ore;
euro 27 mila – orario da 7 a 9 ore;

3)servizi con 5-9 bambini:
euro 15 mila euro – orario da 5 a 6 ore;
euro 19 mila – orario da 7 a 9 ore.

I servizi devono essere garantiti per cinque giorni a settimana.

La Regione Molise finanzierà i progetti fino ad esaurimento delle risorse a disposizione per l’anno educativo 2020-2021.

Il finanziamento regionale deve essere integrato da una quota di compartecipazione non inferiore al 20%, a carico del Comune o attraverso la valorizzazione di risorse organizzative e strutturali o mediante un contributo economico.
Un’ulteriore quota è a carico delle famiglie dei bambini iscritti e frequentanti, secondo le modalità indicate nel bando.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 31/10/2020.