Finanziamento a fondo perduto per la progettazione, realizzazione e attrezzaggio di aree di sosta correlate ai nodi dell’interscambio modale, al fine di sviluppare la mobilità sostenibile intermodale e la sicurezza della circolazione ciclistica.

 

L’obiettivo del Bando è quello di sviluppare la mobilità sostenibile intermodale e la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, attraverso la progettazione, realizzazione e attrezzaggio di aree di sosta correlate ai nodi di scambio intermodale, anche al fine di contribuire alla riduzione dell’inquinamento ambientale.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono i Comuni marchigiani nei cui territori insistono i progetti proposti.

Tipologia di interventi ammissibili

Verranno concessi contributi in conto capitale ai Comuni per la progettazione e realizzazione di interventi finalizzati a sviluppare la mobilità sostenibile intermodale ed aumentare la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, attraverso:

 

– attrezzaggio delle aree di sosta per le biciclette o altri veicoli della micromobilità;

– realizzazione di cicloparcheggi, ciclostazioni e velostazioni.

 

Le aree dove realizzare gli interventi dovranno essere nei pressi dei nodi dell’interscambio modale, come ad esempio stazioni ferroviarie, fermate del TPL automobilistico o altri nodi individuati dalle Amministrazioni comunali e ricomprese entro un raggio di 200 mt da questi.

 

Sono ammissibili:

 

– Le spese tecniche, in quanto strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, collaudi), dovranno rientrare nel limite massimo del 10% dei lavori a basta d’asta e/o affidati in economia (IVA compresa);

– Le spese per la realizzazione di lavori, impianti e forniture, in quanto strettamente legati alla realizzazione dell’intervento ed opere strettamente connesse;

– Le spese per attrezzature strettamente legate alla realizzazione dell’intervento;

– Le spese per espropri ed acquisizione di aree, nei limiti del 10% del costo totale ammissibile dell’intervento.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di € 3.537.420,00.

E’ prevista una riservare del 50% delle risorse da destinare ai Comuni con meno di 10.000 abitanti.

Il contributo in conto capitale non potrà superare il 70% del costo complessivo del progetto previsto (progettazione, fornitura e realizzazione dell’intervento). E’ richiesto un cofinanziamento da parte dei Comuni per almeno il 30% del costo complessivo previsto.

Il contributo regionale massimo concedibile per intervento è pari ad € 80.000,00.

Sono ammessi interventi con quadro tecnico economico non superiore ad € 350.000,00 (iva inclusa).

Scadenza

Le domande possono essere inviate fino all’11 ottobre 2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi