Finanziamento a fondo perduto per il sostegno delle attività di recupero di beni alimentari e per la distribuzione di pasti a favore delle persone in povertà.

 

La Regione Emilia Romagna ha destinato 600.000 euro per sostenere attività solidaristiche di recupero, stoccaggio e distribuzione di alimenti, prodotti per l’igiene personale e della casa, materiali scolastici e per la produzione e distribuzione di pasti a favore delle persone in povertà.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda:

 

– Organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte rispettivamente al Registro regionale;

– Fondazioni del Terzo settore con sede in regione Emilia-Romagna per le quali il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore, si intende assolto attraverso l’iscrizione all’anagrafe delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono finanziabili:

  • a) avvio e potenziamento di empori solidali;
  • b) avvio e potenziamento di mense/centri di produzione e distribuzione pasti;
  • c) ampliamento delle reti di collaborazione con le imprese donatrici (produttori, GDO, piccoli esercizi commerciali ecc.);
  • d) acquisto diretto di beni da distribuire ai beneficiari finali (limite massimo del 50% del valore del progetto);
  • e) potenziamento e qualificazione della logistica e dei trasporti;
  • f) attività a supporto dei beneficiari finali (accompagnamento, orientamento, gestione budget, sostegno per la ricerca del lavoro, socializzazione);
  • g) formazione e supporto a favore di altri soggetti che sul territorio regionale si occupano di recupero e distribuzione di beni a fini di solidarietà sociale.

 

Sono ammesse le seguenti spese:

  1. personale coinvolto direttamente nelle attività del progetto;
  2. acquisto di servizi e consulenze;
  3. acquisto di beni alimentari e non;
  4. spese per la sanificazione degli ambienti, per l’acquisto di DPI e altri presidi;
  5. acquisto di attrezzature, materiale di consumo (inclusi articoli monouso, con particolare attenzione a materiali ecocompatibili), beni strumentali, piccoli arredi (valore massimo 516,46 €);
  6. spese per la logistica (noleggi, affitti, carburante ecc.);
  7. spese per attività di formazione, promozionali e divulgative;
  8. rimborsi spese volontari;
  9. prodotti assicurativi;
  10. costi di progettazione, amministrazione e rendicontazione (massimo 5%);
  11. spese generali di gestione degli immobili destinati alla realizzazione del progetto (canoni di locazione, utenze, manutenzioni ordinarie).

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse messe a bando ammontano complessivamente a 600.000,00 euro. Il valore massimo delle richieste di finanziamento è stato calibrato sulla base di 4 fasce:

  • € 15.0000,00 per i progetti di rilievo distrettuale con popolazione residente al 31.12.2019 fino a 150.000 abitanti;
  • € 20.000,00 per i progetti di rilievo distrettuale con popolazione residente al 31.12.2019 oltre i 150.000 abitanti;
  • € 50.000,00 per i progetti di rilievo sovradistrettuale;
  • € 100.000,00 per i progetti di rilevo regionale.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro le ore 12:00 dell’8 febbraio 2021.