Finanziamento a fondo perduto per azioni di sostegno a soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari.

 

Attraverso il presente Avviso, si intende favorire best practices, con metodologie di co-progettazione, inerenti progetti innovativi e sperimentali, nel campo dell’inclusione, per favorire azioni di sostegno a persone svantaggiate.

Soggetti beneficiari

I Soggetti che potranno presentare istanza di candidatura, volta a favorire azioni di sostegno a soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari, sono gli Enti di Formazione Professionale e le Associazioni non lucrative di utilità sociale della Regione Molise.

Al fine di favorire un modello di governance inclusivo e multipartecipativo (rete integrata), ogni proposta progettuale dovrà prevedere un partenariato obbligatorio che includa almeno una Associazione non lucrativa di utilità sociale della Regione Molise nonché altri soggetti che hanno un’esperienza pregressa in azioni di sostegno a persone svantaggiate.
Pertanto, in fase progettuale vi è la necessità di individuare obbligatoriamente un partenariato qualificato, costituito mediante accordo scritto tra le parti.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammessi a finanziamento i progetti esecutivi elaborati per favorire azioni di sostegno a soggetti svantaggiati.
Le azioni di sostegno devono:

 

  • Favorire e promuovere processi di sostegno, intesi come debito di funzionamenti specifici della persona e dei suoi ambienti di vita;
  • Identificare le metodologie, strategie e procedure di intervento di tipo psicologico, pedagogicoeducativo e sociale basate su prove di efficacia;
  • Favorire e promuovere la cultura dell’incontro e dell’inclusione sociale;
  • Promuovere l’istituzione di tavoli di confronto, con gli attori del territorio nazionale e regionale, al fine di individuare percorsi comuni e creare reti.
 

Al fine di sensibilizzare le comunità locali e le realtà socio-educative a guardare con attenzione le categorie sociali più a rischio, dovranno essere realizzate attività che rispondano alle diverse esigenze delle persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari, che si determinano e si manifestano nel rapporto con il proprio contesto di vita.
I progetti innovativi e sperimentali di cui al presente Avviso dovranno includere le seguenti attività laboratoriali:

 

  • laboratori sulla comunicazione mediale per la realizzazione di un docufilm sulla realtà dei soggetti svantaggiati;
  • laboratori creativi, manipolativi, artistici e di artigianato;
  • laboratori musicali e coreutici;
  • laboratori di benessere psico-fisico legati ad iniziative sportive come prodotto finale;

 

Al termine del percorso didattico laboratoriale il progetto dovrà concludersi con un evento di presentazione che servirà a mettere in atto e a divulgare le azioni di sostegno messe in campo.

 

Sono ammesse a finanziamento le spese relative:

 

a) al compenso spettante ai soggetti coinvolti in dette attività (aziende, professionisti, enti pubblici e/o privati, associazioni, ordini professionali, associazioni di categoria);
b) all’acquisto del materiale didattico e di consumo necessario alla realizzazione delle attività progettuali, del prodotto/servizio finale;
c) all’organizzazione dell’evento finale, comprese le spese di presentazione a esso relative, nonché alla sua divulgazione;

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di € 54.000,00.

L’importo massimo finanziabile per ciascuna progetto di sostegno diretto a soggetti svantaggiati risulta essere
di Euro 9.000,00 (novemila/00).

Scadenza

Riapertura bando. Le domande devono essere inviate entro il 15 ottobre 2021