Finanziamento a fondo perduto per attività culturali di spettacoli dal vivo nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016.

 

Bando pubblicato sul B.U.R n.68 del 26/08/2020.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono soggetti professionisti dello spettacolo dell’Umbria finanziati ai sensi del D.M. 27 luglio 2017 (“Criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo unico per lo spettacolo di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163.”), comprese le “Residenze artistiche”.

Essi sono: 

– attività teatrali

– teatri nazionali e teatri di rilevante interesse culturale

– imprese e centri di produzione teatrale

– attività musicali

– attività di danza 

-attività circensi di spettacolo viaggiante

– progetti multidisciplinari

– fondazioni e accademie. 

Tipologia di interventi ammissibili

Saranno ammessi a contributo gli interventi realizzati dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria al 30 settembre 2021.

Sono ammissibili a contributo le seguenti tipologie di spesa, nel rispetto dei massimali (ove indicati):
1) Spese per il personale:
– Direttore artistico
– Organizzatori
– Personale artistico
– Personale tecnico
– Personale amministrativo (fino ad un massimo del 10% delle spese ammissibili per il personale)
2) Spese per ospitalità direttamente imputabili all’iniziativa:
– Compensi artisti /compagnie/complessi /organismi ospitati
– Costi di viaggio, vitto, alloggio dei soggetti ospitati
– Noleggio per scenografie, costumi, strumenti
– Noleggio strumentazione tecnica, luce e suono (service e strumentazione per attività di laboratori online)
– Prestazioni di terzi per allestimenti (montaggio, smontaggio, facchinaggio ecc.)
– SIAE
– Vigili del fuoco
– Altro
3) Spese per gestione spazi (fino ad un massimo del 15% del totale del bilancio di progetto):
– Affitto spazi
– Utenze (degli spazi)
– Pulizie e sanificazione (degli spazi)
4) Spese generali (fino ad un massimo del 10% del totale del bilancio di progetto):
– Utenze
– Pulizie e sanificazione
– Spese di cancelleria e materiali di consumo
– Altro (specificare)
5) Spese per pubblicità e comunicazione (fino ad un massimo del 10% del totale del bilancio di progetto):
– Affissioni
– Quotidiani e periodici
– Radio e TV
– Cataloghi, brochure, volantini, ecc.
– Ufficio stampa
– Altre forme di pubblicità (canali social etc.)

Sono ammesse, inoltre, le spese per le attività di laboratorio e didattica che potranno essere svolte anche con modalità digitali, a distanza, purché fruibili al pubblico utilizzando le nuove tecnologie a disposizione, adeguatamente documentate e registrate.

Entità e forma dell’agevolazione

È richiesta agli interessati una compartecipazione finanziaria alla realizzazione di ogni singolo progetto non inferiore al 10% del costo totale dello stesso.

L’importo totale del bilancio del progetto (compresa la compartecipazione) dovrà essere ricompreso tra un minimo di € 15.000 ed un massimo di € 50.000.

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è il giorno 11 settembre 2020.