Finanziamento a fondo perduto pari al 60% per il funzionamento degli enti privati che svolgono attività di ricerca.

 

Il presente bando finanzia il funzionamento degli enti privati che svolgono attività di ricerca.

Soggetti beneficiari

Sono legittimati a presentare la domanda per la concessione dei contributi gli enti privati di ricerca che, alla data di scadenza del presente bando, hanno ottenuto da almeno tre anni il riconoscimento della personalità giuridica e che svolgono, per prioritarie finalità statutarie e senza scopo di lucro, l’attività di ricerca finalizzata all’ampliamento delle conoscenze culturali, scientifiche, tecniche non connesse a specifici e immediati obiettivi industriali o commerciali e realizzata anche attraverso attività di formazione post-universitaria specificamente preordinata alla ricerca.

Entità e forma dell’agevolazione

Il bando ha messo a disposizione un finanziamento pari a Euro 1.250.000,00.


Sulla base delle valutazioni svolte dalla Commissione verrà riconosciuto a ciascun ente inserito in Tabella triennale 2020 – 2022 (approvata con decreto del Ministro dell’università e della ricerca, adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa acquisizione del parere delle competenti Commissioni parlamentari e sarà pubblicata sul sito istituzionale del Ministero dell’università e della ricerca) un contributo variabile tra Euro 15.000,00 ed Euro 35.000,00 su base annua, pari al 60% dei costi di funzionamento riconosciuti e ammessi, in quanto connessi ad attività coerenti con le finalità del presente bando.

Scadenza

Gli enti dovranno trasmettere la domanda entro le ore 12:00 del 28 gennaio 2021.