Finanziamento a fondo perduto fino all’80% per progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale.

 

Il presente bando, nella cornice degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, intende sostenere le organizzazioni di Volontariato e le Associazioni di Promozione Sociale del territorio, per favorire la realizzazione di progetti ed iniziative in grado di migliorare la coesione e il benessere della comunità attraverso una più completa integrazione ed inclusione dei cittadini a maggiore rischio di esclusione. Particolare attenzione si intende porre alla qualità dei rapporti intergenerazionali per lo sviluppo sociale ed economico, promuovendo le reti associative, al fine di valorizzare e rafforzare le sinergie in ottica di sussidiarietà orizzontale ed efficientamento delle risorse umane ed economiche. Dunque, con il presente Avviso si intende finanziare interventi volti a recuperare e rafforzare la rete e le relazioni sociali, nonché sviluppare una nuova governance tra pubblico, privato e Terzo Settore finalizzata a rafforzare la resilienza della comunità regionale fortemente provata dal lockdown e dal distanziamento sociale causata dall’emergenza sanitaria da COVID-19.

Soggetti beneficiari

I progetti devono essere presentati, pena l’esclusione, in forma singola o in partenariato tra loro, da Organizzazioni di volontariato (ODV), Associazioni di Promozione Sociale (APS) iscritte nel Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS), anche attraverso le reti associative con sede operativa nel territorio regionale che risultano iscritte, nelle more dell’operatività del RUNTS, a uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore, ovvero nel registro delle organizzazioni di volontariato e nel registro delle associazioni di promozione sociale della Regione Basilicata.

 

Non potranno essere beneficiari del contributo tutte le altre tipologie di organizzazioni/associazioni e i Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) in quanto tali.

 

Il soggetto beneficiario può realizzare le iniziative/progetti a rilevanza locale anche in partenariato con altre APS, ODV ed Enti pubblici.

Tipologia di interventi ammissibili

Il contributo sarà finalizzato alla realizzazione di progetti locali da realizzarsi esclusivamente nell’ambito della regione Basilicata.

 

I progetti devono essere espressione della loro “rilevanza locale” individuando le priorità emergenti nel contesto territoriale di riferimento, considerata anche l’emergenza post Covid-19, ed impattare dal punto vista ambientale, geografico, culturale, sociale.

 

In particolare le aree prioritarie di intervento individuate sono:

 

a ) sviluppo della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani;

b) rinforzare la resilienza dei poveri e di coloro che si trovano in situazioni di vulnerabilità e ridurre loro esposizione e vulnerabilità;

c) promuovere attività di recupero delle eccedenze alimentari;

d) anticipare e individuare situazioni di fragilità e di bisogno che possano coinvolgere anche fasce di popolazione particolarmente esposte (ad esempio: minori, anziani soli, persone non autonome in situazioni di precarietà economica, ecc.)

f) rafforzare i legami di vicinanza e di supporto anche attraverso processi di mutuo-aiuto;

g) risposte a bisogni di prima necessità e di pronto intervento anche finalizzate alla costruzione di un progetto personalizzato;

h) valorizzazione del patrimonio, naturale, culturale, enogastronomico e turistico del territorio;

i) sviluppo delle reti associative del Terzo settore e rafforzamento della loro capacity building, funzionale all’implementazione dell’offerta di servizi di supporto agli enti del Terzo settore.

l) promozione dell’attività sportiva;

m) promozione e sviluppo di azioni volte ai bisogni dell’infanzia, alle disabilità e alla parità di genere ambienti dedicati all’apprendimento che siano sicuri, non violenti e inclusivi per tutti

 

Le linee di attività sono:

 

A) interventi e servizi sociali, prestazioni sanitarie e prestazioni socio-sanitarie; 

B) educazione, istruzione e formazione professionale;

C) interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, nonche’ alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo;

D) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio;

E) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale;

F) organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;

G) formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa;

H) servizi strumentali ad enti del Terzo settore resi da enti composti in misura non inferiore al settanta per cento da enti del Terzo settore;

I) cooperazione allo sviluppo;

L) alloggio sociale nonché ogni altra attività di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi;

M) accoglienza umanitaria ed integrazione sociale dei migranti;

N) agricoltura sociale;

O) organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche, beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale

P) promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata, promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale

Q) promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi e i gruppi di acquisto solidale;

R) cura di procedure di adozione internazionale ;

S) protezione civile;

T) riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata

 

 

Saranno valorizzati i progetti locali presentati da una rete di partner che incidono su più ambiti socio territoriali.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva è pari a €. 769.318,00.

 

I progetti locali candidati saranno ammessi con il limite di importo minimo pari ad €. 10.000,00 ed un massimo di €. 30.000,00. 

 

La quota di finanziamento regionale di ogni progetto candidato, a pena di inammissibilità, non potrà superare l’80 % del costo totale del progetto approvato. La restante quota parte del costo complessivo approvato (cofinanziamento), pari almeno al 20% sarà a carico dei soggetti proponenti, i quali potranno avvalersi anche di eventuali risorse finanziarie messe a disposizione da soggetti terzi.

 

Alle proposte progettuali che prevedono una percentuale maggiore di cofinanziamento a carico dei soggetti attuatori sarà attribuito un punteggio aggiuntivo a titolo di premialità poichè il cofinanziamento come risultante nel piano finanziario costituisce un requisito essenziale, quale concreta capacità degli enti di sostenere in quota parte le spese connesse alla realizzazione del progetto. 

Scadenza

15/09/2021