Finanziamento a fondo perduto fino all’80% per le associazioni turistiche Pro Loco.

 

Con il presente bando, la Regione Puglia concede finanziamenti a fondo perduto per le associazioni Pro loco del settore turismo, favorendone il ruolo attivo finalizzato all’attrattività del proprio territorio.

Soggetti beneficiari

Possono presentare proposte progettuali esclusivamente le pro loco, aventi sede nel territorio regionale, iscritte all’albo regionale. La domanda può essere presentata da singole pro loco o da più pro loco in forma associata.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono in particolare oggetto di finanziamento le seguenti attività svolte dalle pro loco in forma singola o associata:

a) attività di valorizzazione del patrimonio storico, culturale, naturalistico, ambientale, artistico ed enogastronomico, quali visite guidate, escursioni, esperienze locali di carattere enogastronomico (es. degustazioni, laboratori), attività ricreative, videoproiezioni, installazioni creative, performance artistiche ecc;

b) attività di promozione del territorio di riferimento e dei suoi prodotti tipici dell’artigianato ed enogastronomia;

c) organizzazione, anche in collaborazione con enti pubblici e/o privati, di iniziative quali servizi di accoglienza, assistenza ed informazione turistica.

In particolare, sono ammissibili le spese sostenute per:

– acquisizione dei servizi di valorizzazione del patrimonio;

– guide turistiche ed accompagnatori turistici abilitati;

– l’acquisto di prodotti tipici e tradizionali del territorio che si rappresenta, qualora questi siano utilizzati per la promozione, a solo scopo promozionale non a fini commerciali;

– l’acquisto di beni e servizi per l’organizzazione di laboratori e degustazioni;

– l’acquisto di servizi di comunicazione, quali: o acquisto spazi pubblicitari e pubbliredazionali su riviste e carta stampata, web, TV e radio; o attività di comunicazione sui social network; o stampa, riproduzione e distribuzione supporti cartacei e multimediali (flyers, locandine, manifesti, ecc.);

– affitto attrezzature tecniche ;

– il personale dipendente o con preciso incarico adibito al coordinamento del progetto o destinato alla ideazione, gestione e realizzazione delle attività previste dal progetto: o il costo è ammesso entro un limite massimo del 20% della spesa ritenuta ammissibile, ed è rappresentato dal compenso lordo, determinato in base alle ore di lavoro dedicate alle attività di progetto rispetto al monte ore totale.

Entità e forma dell’agevolazione

Il limite massimo di contributo concedibile per ciascuna proposta progettuale, è così fissato:

– euro 10.000 per i progetti presentati dalle aggregazioni di Pro-Loco;

– euro 2.500 per i progetti presentati dalle singole Pro Loco operanti in comuni o località con popolazione residente inferiore o pari a 15.000 abitanti;

– euro 5.000 per i progetti presentati dalle singole Pro Loco operanti in comuni o località con popolazione residente superiore a 15.000 abitanti o con flussi turistici rilevati dalle statistiche ufficiali e riferiti all’anno 2019 superiori a 100.000 presenze annue; Ciascuna pro loco può presentare una sola domanda di contributo, sia in forma singola che associata.

La percentuale di contributo è fissata con il limite massimo dell’80% della spesa complessivamente ammessa, sostenuta e rendicontata.

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 ottobre 2020.