Finanziamento a fondo perduto fino all’80% a supporto delle attività di valorizzazione e promozione delle Pro Loco con sede nel territorio regionale.

 

L’obiettivo della misura è promuovere e valorizzare il ruolo delle Associazioni Pro Loco, con sede nel territorio regionale, dedite principalmente all’animazione turistica e alla valorizzazione delle risorse naturali, ambientali, artistiche, storiche e culturali dei territori regionali, secondo quanto meglio specificato dal bando, unico documento ufficiale riportante in dettaglio le disposizioni da rispettare.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono le Pro Loco con sede nel territorio regionale e nel Registro, nella sezione speciale.

Per poter presentare domanda, le Pro Loco dovranno aggregarsi mediante scrittura privata che contenga:

  • l’elenco delle Pro Loco partecipanti all’aggregazione, in numero non inferiore a 4
  • l’individuazione di una Pro Loco capofila
  • l’indicazione, nel caso siano presenti, delle Pro Loco aderenti all’aggregazione che hanno sede ed
  • operano sul territorio appenninico, in aree di pregio ambientale o in aree interne.

Ogni Pro Loco potrà fare parte di una sola aggregazione, e presentare una sola domanda di contributo.

Tipologia di interventi ammissibili

Il programma di attività dovrà riguardare la realizzazione di una o più delle seguenti attività:

  • attività di valorizzazione/promozione dei prodotti e servizi turistici strategici per il territorio di appartenenza;
  • attività di valorizzazione del patrimonio storico, culturale, folkloristico, sociale, ambientale;
  • attività di promozione dei prodotti tipici dell’artigianato e dell’enogastronomia del territorio di riferimento;
  • attività legata all’organizzazione di eventi propedeutici alla valorizzazione sociale, culturale e turistica;
  • attività ricreative ed educative indirizzate in particolare ai bambini e ai giovani, imperniate su corsi/seminari/incontri finalizzati alla conoscenza del territorio e delle sue tipicità, per creare senso di appartenenza e futuri “ambasciatori territoriali”;
  • attività di sviluppo della capacità ospitale di comunità attraverso la realizzazione di progetti propedeutici alla costruzione di sistemi innovativi di diffusione delle informazioni territoriali.

Sono ammissibili spese per attività svolte esclusivamente dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020 per la realizzazione dei programmi presentati, che siano state fatturate e pagate a partire dal 1 gennaio 2020 e fino al 31 gennaio 2021.

Entità e forma dell’agevolazione

Il programma di attività dovrà avere un budget previsionale di spesa non inferiore ad Euro 10.000 e non superiore ad Euro 50.000.

Il contributo non potrà superare la soglia dell’80% della spesa ammessa e sarà definito in base ai punteggi assegnati al programma di attività.

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 agosto 2020.