Finanziamento a fondo perduto fino al 90% per organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale per iniziative e progetti di interesse regionale.

 

La Regione Abruzzo intende finanziare iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e da associazioni di promozione sociale per la realizzazione di attività di interesse generale. 

Soggetti beneficiari

Le iniziative e i progetti devono essere presentati, pena l’esclusione, in forma singola o in partenariato tra loro: da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale che risultano iscritte alla data di pubblicazione dell’avviso, nelle more dell’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore, rispettivamente nel registro delle organizzazioni di volontariato e nel registro delle associazioni di promozione sociale della Regione Abruzzo.

Possono altresì presentare progetti le APS aventi sede legale od operativa nella Regione Abruzzo che alla data di pubblicazione dell’avviso non risultano iscritte al registro regionale ma che aderendo ad una APS nazionale iscritta al Registro Nazionale APS, siano state iscritte nel registro medesimo come livelli di organizzazione territoriale e circoli affiliati.

La realizzazione di iniziative e di progetti potrà realizzarsi altresì con il coinvolgimento di soggetti diversi da quelli di cui ai precedenti paragrafi, prevedendo l’attivazione di collaborazioni con enti pubblici (compresi gli enti locali) o privati (ivi compresi anche i soggetti non appartenenti al Terzo settore come le imprese).

Tipologia di interventi ammissibili

Le iniziative e i progetti dovranno prevedere lo svolgimento di una o più delle attività di interesse generale (ricomprese tra quelle di cui all’articolo 5 del Codice del Terzo Settore) e svolte in conformità alle norme particolari che ne disciplinano l’esercizio in coerenza con i rispettivi atti costitutivi e/o statuti. Tali iniziative e progetti dovranno quindi operare nell’ambito delle sopra citate attività di interesse generale e degli obiettivi generali di seguito elencati: 

a) Porre fine ad ogni forma di povertà;
b) Promuovere un’agricoltura sostenibile;
c) Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età;
d) Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti;
e) Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze;
f) Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie;
g) Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti;
h) Ridurre le ineguaglianze;
i) Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili;
j) Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo;
k) Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

Le iniziative e i progetti dovranno riguardare una o più delle aree prioritarie di intervento (in numero massimo di tre) indicate nell’atto di indirizzo del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali adottato con il D.M. n.166 del 12.11.2019.

Le iniziative e i progetti dovranno prevedere, pena l’esclusione, lo svolgimento di attività progettuali nell’ambito della Regione Abruzzo e la durata delle proposte progettuali non dovrà essere, pena l’esclusione, inferiore a 6 mesi né concludersi oltre la data del 31.10.2021.

Entità e forma dell’agevolazione

Il finanziamento regionale complessivo richiesto per ciascuna iniziativa o progetto non potrà  essere inferiore a euro 20.000 o eccedere il limite di euro 50.000

La quota di finanziamento regionale, a pena di esclusione, non potrà superare il 90% del costo totale del progetto approvato sia che esso sia presentato e realizzato da associazioni di promozione sociale sia da organizzazioni di volontariato, anche in partenariato tra loro e in questo caso dovranno essere indicate, nel Piano finanziario (Modello E allegato al bando), le quote di finanziamento erogabili da ciascuno dei partecipanti alla realizzazione del progetto. La restante quota parte del costo complessivo approvato (cofinanziamento), pari almeno al 10%, sia che trattasi di associazioni di promozione sociale sia di organizzazioni di volontariato (anche in partenariato tra loro), sarà a carico dei soggetti proponenti, i quali potranno avvalersi anche di eventuali risorse finanziarie messe a disposizione da soggetti terzi, pubblici o privati, da indicarsi nel Piano finanziario.

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è il 14 Settembre 2020 ore 23:59.