Finanziamento a fondo perduto fino al 90% per il rilancio dei quartieri fieristici lombardi.

 

Con il presente bando, Regione Lombardia sostiene i quartieri fieristici lombardi nel superare l’impatto delle chiusure imposte dall’emergenza Covid-19, ristorando le perdite subite nel periodo di forzata chiusura, e nel rilanciare il proprio modello di business, puntando sulla differenziazione e sull’ampliamento degli eventi ospitati e dei servizi offerti.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda per il presente bando i soggetti proprietari o gestori di quartieri fieristici riconosciuti di livello internazionale, nazionale e regionale  che abbiano subito in un periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e il 31 agosto 2021, definito “Periodo Ammissibile”, un calo di fatturato di almeno il 30% rispetto all’analogo periodo del 2019.

Tipologia di interventi ammissibili

Il bando riconosce ai soggetti proprietari o gestori di quartieri fieristici lombardi riconosciuti di livello internazionale, nazionale e regionale, che abbiano subito un calo di fatturato di almeno il 30% rispetto al 2019, una agevolazione a fondo perduto in percentuale delle perdite subite nei mesi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, da marzo 2020 ad agosto 2021.

Insieme alla domanda di agevolazione, il soggetto richiedente può presentare una idea progettuale di sviluppo del quartiere fieristico, da finalizzare al raggiungimento dei seguenti obiettivi:


• La riqualificazione e l’adeguamento delle strutture;

• La diversificazione delle attività, dei servizi offerti e degli eventi ospitati, in aggiunta alla attività fieristica in senso stretto;

• L’incremento dell’utilizzo degli spazi, in termini di giorni di occupazione all’anno e di tasso di rotazione degli spazi (mq venduti / mq superficie disponibile);

• L’aumento dei ricavi e degli utili;

• La cooperazione e la sinergia tra quartieri fieristici lombardi;

• Il consolidamento patrimoniale dell’impresa.


I progetti potranno contenere:


• Investimenti strutturali sui quartieri, al fine di adeguarli e predisporli per erogare servizi differenti o migliori o per renderli più efficienti ed abbattere i costi di gestione;

• Attività per lo sviluppo del business, quali promozione e marketing, formazione, ricerca di partner imprenditoriali, acquisizione di nuovi eventi e format da replicare, eventi di promozione ed animazione del territorio (es: fuori salone), al fine di aumentare i servizi offerti e gli eventi ospitati, anche diversificandone la tipologia (es: momenti formativi o di orientamento al lavoro, incubatori di impresa, spazi per associazioni…). L’idea progettuale dovrà includere una descrizione di massima dei contenuti degli interventi, del loro costo e dei tempi di realizzazione.

L’idea progettuale dovrà successivamente essere declinata in un progetto di dettaglio, sulla base di un apposito provvedimento attuativo del presente atto, da emanare successivamente alla raccolta delle idee progettuali, che definisca contenuti specifici, procedure e modalità di valutazione e monitoraggio.

La spesa per gli interventi previsti dalle idee progettuali dovrà essere almeno pari al doppio dell’importo della quota dell’aiuto vincolata alla realizzazione del progetto. Qualora l’importo della spesa preventivata sia inferiore al doppio dell’importo dell’aiuto vincolato al progetto, questo sarà proporzionalmente ridotto.

Sono ammissibili i progetti la cui realizzazione sia avviata successivamente alla data di approvazione del presente provvedimento.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di € 12.000.000,00.

L’aiuto consta di un contributo a fondo perduto, concesso in rapporto ai costi fissi non coperti nel Periodo Ammissibile selezionato, nelle seguenti percentuali:

 

• 70% dei costi fissi non coperti, per le imprese di medie e grandi dimensioni;

• 90% dei costi fissi non coperti, per le imprese di micro e piccole dimensioni.

Rispetto alla presente singola misura, l’importo massimo dell’aiuto concesso non può superare € 3.000.000,00 per impresa

Scadenza

Le domande potranno essere presentate a partire dall’8 luglio 2021, ore 10 e fino al 5 agosto 2021, ore 16