Finanziamento a fondo perduto fino al 90% per il recupero e l’utilizzo ai fini sociali o anche istituzionali dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata.

 

La finalità del bando consiste nell’erogazione di contributi per il recupero e l’utilizzo ai fini sociali o anche istituzionali dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda i comuni, province, città metropolitana, destinatari di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili i seguenti interventi:

 

  • Manutenzione, restauro e risanamento conservativo;
  • Ristrutturazione edilizia e nuova costruzione. 
 
Le spese ammissibili riguardano:
 
 
  • Spese per lavori finalizzati alla destinazione sociale e/o istituzionale del bene
  • Spese tecniche, nella misura massima del 10% dell’importo dei lavori, calcolato al netto dell’IVA
  • Costi per gli allacciamenti
  • Oneri per la sicurezza
  • Oneri di collaudo
  • IVA.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è erogato agli Enti Locali, per interventi da realizzare, ed é concesso:

 

  • fino al 50% del costo complessivo previsto per l’intervento di riutilizzo e, comunque, nel limite massimo di 150.000 euro 
  • fino al 90% del costo complessivo previsto per l’intervento di riutilizzo e, comunque, nel limite massimo di 150.000 euro, per i soli comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti, come risultante dall’ultimo dato ufficiale reso disponibile dall’Istituto nazionale di statistica.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 31/03/2021.