Finanziamento a fondo perduto fino al 80% per la presentazione di progetti volti a migliorare l’accessibilità delle strutture dei servizi museali.

 

Il bando intende supportare i musei locali per il miglioramento della fruizione e accessibilità di pubblici diversi, favorendo la conoscenza e una più diffusa applicazione dei nuovi livelli minimi di qualità per i musei.

In particolare vengono individuati come livelli minimi uniformi per l’accessibilità:


  • l’accesso fisico alla struttura di fatto le condizioni di fruibilità devono essere garantite attraverso il superamento delle barriere architettoniche, nel rispetto delle norme vigenti ed anche con l’adozione di modalità di accesso virtuali e da remoto; 
  • i servizi volti a garantire idonee modalità di accoglienza e di assistenza da parte del personale addetto ed appositamente formato; 
  • i percorsi di visita specifici;
  • la segnaletica e la comunicazione adatta anche a persone con disabilità sensoriale e cognitiva;
  • le informazioni sulle condizioni di accessibilità da rendere disponibili attraverso canali informativi consultabili anche on line.

Soggetti beneficiari

Enti Pubblici (Enti locali e altre amministrazioni pubbliche) e Enti privati (soggetti giuridici senza scopo di lucro e non esercenti impresa) titolari di musei stabilmente aperti al pubblico e dotati di statuto e/o regolamento formalmente approvato.

Tipologia di interventi ammissibili

Interventi in conto capitale (spese di investimento: interventi infrastrutturali, acquisto beni mobili durevoli) volti a favorire l’accessibilità (spaziale, fruitiva, informatica) per diverse tipologie di pubblico quali, a titolo esemplificativo:

 

  • Interventi mirati alla rimozione di specifiche barriere architettoniche: nessuna altra azione potrà essere finanziata in presenza di barriere fisiche all’accessibilità. Si tratta di una pre-condizionalità: qualsiasi intervento deve prevedere la rimozione delle barriere architettoniche (laddove possibile) o già essere completata in precedenza o da operarsi anche contestualmente alle altre azioni previste nel bando. 
  • Allestimenti multimediali e accessibilità virtuale – ad esempio realizzazione di interventi che consentano la narrazione, la fruizione e l’esplorazione virtuale di patrimoni, di collezioni, di parti di edifici e di percorsi museali in cui le caratteristiche strutturali non consentano una piena e agevole accessibilità a tutti gli utenti. 
  • Allestimenti e infrastrutture tecnologiche che abilitino la fruizione di specifiche categorie di utenza con difficoltà sensoriali e percettive (ipovedenti e non vedenti, disabilità) o in condizioni di esclusione culturale, (attrezzature per l’accesso multiculturale, plurilinguismo, ecc.). Gli interventi possono spaziare da particolari strutture e allestimenti, capaci di coinvolgere utenze caratterizzate da difficoltà percettive, oppure indirizzate ai non-visitatori e ai visitatori a distanza, alle infrastrutture necessarie per narrazioni rivolte a specifici gruppi o a cittadini di altre nazionalità ed etnie, per costruire ponti culturali tra pubblici, musei e patrimonio culturale locale. 
  • infrastrutture e interventi che consentano l’attivazione di servizi di accoglienza e di visite guidate quali ad esempio sistemi di prenotazione,servizi informativi, etc. 
  • interventi legati alla sicurezza che garantiscano la conservazione, l’esposizione delle collezioni, l’accessibilità e la sicurezza delle sale espositive, dei laboratori, degli ambienti di deposito e del patrimonio posseduto, oltre a quella del personale e degli utenti, solo se espressamente rivolti all’applicazione delle misure di contenimento Covid 19;

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 1.000.000 di cui 600.000 riservati a enti privati e 400.000 riservati a enti pubblici.

Possono essere presentati progetti il cui costo complessivo non sia superiore a 100.000,00 euro e non sia inferiore a 10.000,00 euro.

In sede di rendicontazione è ammessa una differenza massima del 20% rispetto a quanto previsto a preventivo, fatto salvo il limite massimo dell’ 80% di incidenza del contributo regionale sul totale della spesa, procedendo in caso contrario alla proporzionale riduzione del contributo.

Scadenza

 20/09/2021 – 12:00