Finanziamento a fondo perduto fino al 75% per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti.

 

La Regione Puglia intende sostenere interventi di ristrutturazione e riconversione dei vigneti.

Soggetti beneficiari

I beneficiari dell’aiuto alla ristrutturazione e riconversione di vigneti sono persone fisiche o giuridiche che alla data di presentazione della domanda conducono, in qualità di titolare/legale rappresentante, una:

a) impresa individuale agricola

b) società di persone e di capitali esercitanti attività agricola

c) cooperativa agricola di conduzione.

l soggetto richiedente, alla data di presentazione della domanda di sostegno, deve possedere almeno uno dei seguenti requisiti:

a) essere in possesso di un’autorizzazione al reimpianto in corso di validità, ovvero deve aver attivato la procedura per la conversione di un ex diritto di reimpianto in autorizzazione. La procedura di conversione del diritto di reimpianto in autorizzazione deve essere completata positivamente preliminarmente all’adozione del provvedimento di concessione degli aiuti.

b) impegnarsi ad estirpare e reimpiantare un vigneto di pari superficie in suo possesso.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli interventi di ristrutturazione e riconversione disciplinati dalle presenti disposizioni applicative possono attuarsi nell’intero territorio della regione Puglia. Un progetto di ristrutturazione e di riconversione può comprendere vigneti ubicati in diverse province della regione.

Le attività ammissibili nell’ambito della misura riconversione e ristrutturazione vigneti sono le seguenti:

a) – Riconversione Varietale, che consiste:

– nel reimpianto su stesso o su un altro appezzamento, con o senza modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite ritenuta di maggiore pregio enologico o commerciale; – nel sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto e in buono stato vegetativo di una diversa varietà di vite ritenuta di maggiore pregio enologico o commerciale;

b) – Ristrutturazione che consiste:

– nella diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l’esposizione che per ragioni climatiche ed economiche;

– nel reimpianto del vigneto attraverso l’impianto nella stessa particella ma con modifiche di forma di allevamento sesto di impianto.

c) – Adeguamento del vigneto che consiste nella razionalizzazione dell’impianto.

Le attività ammissibili sono attuabili mediante una serie di azioni specifiche, per la cui descrizione si rimanda al bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Il finanziamento ai costi di ristrutturazione e di riconversione è riconosciuto in forma forfettaria e comunque in misura non superiore al 75% del costo sostenuto. L’ammontare dell’aiuto concedibile non può superare i 18.000 euro per ettaro.

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è il 30 agosto 2020.