Finanziamento a fondo perduto fino al 70% per la realizzazione e l’ampliamento di boschi e per la realizzazione di parchi urbani nella pianura veneta.

 

Il bando promuove l’impianto di boschi di pianura, la realizzazione e l’ampliamento di boschi periurbani e la realizzazione di parchi urbani.

L’obiettivo è la promozione della realizzazione di impianti arboreo-arbustivi per la riqualificazione ambientale del territorio di pianura.
I progetti ammessi al finanziamento assolvono alle funzioni di assorbimento degli inquinanti, nelle diverse tipologie di polluzione (inquinamento dell’aria, dell’acqua, del suolo), di sicurezza idraulica, di protezione della biodiversità, contribuendo alla diffusione di specie arbustive ed arboree autoctone, di miglioramento e diversificazione del paesaggio.

Soggetti beneficiari

Ambito territoriale: Comuni di pianura del Veneto secondo la classificazione ISTAT.

Sono destinatari degli interventi i seguenti soggetti:
a) le amministrazioni pubbliche;
b) i consorzi di bonifica;
c) le fondazioni ed associazioni riconosciute e non riconosciute, non aventi carattere di impresa.

Criteri di ammissibilità dei soggetti richiedenti alla data di presentazione della domanda:

a) Avere la proprietà delle superfici oggetto di intervento, al momento della presentazione della
domanda di contributo.
b) Nel caso di terreni in comproprietà o comunione legale il richiedente è tenuto a presentare l’atto di notorietà, in cui dichiara di aver fornito adeguate informazioni agli altri soggetti aventi titolo in merito agli obblighi derivanti dalla realizzazione dell’intervento e di aver ottenuto l’assenso alla presentazione della domanda, all’esecuzione dei lavori e a ricevere il contributo a nome e per conto degli stessi.
c) Ai fini dell’ammissibilità della domanda non è ritenuto valido il titolo di conduzione delle superfici in comodato.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono previsti i seguenti interventi:

a) impianto di boschi di pianura
b) realizzazione e ampliamento di boschi periurbani
c) realizzazione di parchi urbani.

A partire dalla data di pagamento del contributo, l’intervento realizzato va mantenuto per almeno 30 anni, pena la decadenza del contributo concesso.

Sono considerate ammissibili le pertinenti spese elencate nel Prezzario regionale agroforestale vigente, come riportate nelle “Linee guida per la progettazione e la realizzazione degli impianti”.
Sono ritenute ammissibili le spese (comprensive di iva) effettuate successivamente alla data di presentazione della domanda e documentate con fatture e documenti di pagamento.

Le spese generali sono considerate ammissibili nella misura massima del 5% della spesa ammessa per l’intervento, qualora consistano in spese tecniche relative alla progettazione, alla direzione lavori, allo stato d’avanzamento, all’assistenza lavori, alla contabilità, allo stato finale, ad attività di consulenza e supporto.

I termini per la realizzazione degli interventi, che coincidono con i termini della richiesta di saldo, sono di 24 mesi dalla data dell’atto di concessione dell’aiuto da parte di Veneto Agricoltura.

Entità e forma dell’agevolazione

Per tutti gli interventi previsti viene erogato un contributo pari al 70% dell’importo della spesa ritenuta ammissibile.

La spesa è determinata sulla base del Prezzario Regionale Agroforestale vigente, come riportato nelle “Linee guida per la progettazione e la realizzazione degli impianti”.
Per gli interventi previsti, la spesa massima ammissibile è pari a 10.500,00 €/ha.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 17 dicembre 2020.