Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per progetti di internazionalizzazione digitale del sistema fieristico regionale.

 

Il bando finanzia in particolare la realizzazione di eventi fieristici virtuali collegati a manifestazione fieristiche internazionali ri-calendarizzate, dando priorità alle soluzioni tecnologiche utili a mantenere vivo il rapporto delle imprese italiane e internazionali con le principali manifestazioni con qualifica internazionale, realizzando veri e propri eventi virtuali, mini-fiere online, b2b digitali, missioni virtuali, connettendo direttamente le imprese sui canali digitali.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di contributo esclusivamente i seguenti soggetti promotori:

 

  • Le società fieristiche dell’Emilia-Romagna relativamente alle manifestazioni con sola qualifica internazionale
  • Gli organizzatori di manifestazioni fieristiche, anche non emiliano-romagnoli, ma limitatamente a manifestazioni fieristiche con sola qualifica internazionale che si svolgono in Emilia-Romagna

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse esclusivamente spese debitamente documentate, sostenute a partire dalla data di avvio del progetto e quietanziate entro il 31/12/2020 inerenti:

 

  • spese per la realizzazione/acquisto/modifica della piattaforma digitale multilingue utilizzata per lo svolgimento online della manifestazione;
  • contributo una tantum per l’assunzione di una nuova unità di personale a tempo indeterminato con specializzazione informatica (non cumulabile) – € 20.000;
  • contributo alle spese con la gestione di un contratto di DEM – digital export manager calcolato in via forfettaria full time 1 anno in € 20.000 onnicomprensive;
  • spese per beni, servizi e consulenze esterne;
  • spese correnti per il potenziamento dell’infrastruttura digitale e delle connessioni;
  • organizzazione di interventi specifici di formazione del personale;
  • spese per la realizzazione fisica o virtuale di incontri istituzionali, incontri d’affari, ricerca partner, visite aziendali, seminari, workshop, convegni, incoming di operatori esteri (inclusi i costi di viaggio, vitto e alloggio) secondo i criteri della massima economicità: viaggi solo in seconda classe / economy, hotel fino a 4 stelle; altri eventi promozionali (quali, a titolo d’esempio: sfilate, degustazioni, mostre);
  • spese per la realizzazione (obbligatoria) della customer satisfaction delle sole imprese emiliano-romagnole coinvolte, da presentare alla Regione al termine del progetto, per un valore non superiore a € 5.000,00. L’indagine dovrà necessariamente fornire dati e informazioni raccolte durante gli incontri con soggetti e delegazioni estere, svolti nel corso degli incoming e degli outgoing;
  • spese di coordinamento forfettarie fino ad un massimo del 10% del valore delle voci.

precedenti.

Entità e forma dell’agevolazione

La Regione agevolerà la realizzazione dei progetti cofinanziando le spese sostenute dal promotore fino al massimo del 50% del valore delle spese ammissibili, ed entro il limite di 100mila euro.


L’iniziativa prevede la concessione di contributi a fondo perduto per progetti di internazionalizzazione digitale. È già stata stanziata una prima tranche di risorse pari a 600mila euro.

Scadenza

Fino ad esaurimento fondi e comunque non oltre il 30 settembre 2020.