Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per l’assegnazione di aiuti a compagnie aeree per l’avviamento di nuove rotte di collegamento con l’aeroporto di Ancona nelle Marche.

 

L’obiettivo finale di questo intervento è attivare nuove rotte che favoriscano la connettività del territorio, accrescendo il volume di visitatori, e anche per offrire migliori servizi ai residenti.

Il presente provvedimento si riferisce alle rotte che verranno attivate nel corso degli anni 2021 e 2022, con facoltà per le compagnie di presentare offerte per annualità ulteriori rispetto a quelle previste nel bando (fermo restando che gli aiuti saranno concessi soltanto in riferimento a servizi erogati negli anni 2021 e 2022).

Soggetti beneficiari

I beneficiari del provvedimento sono tutti i vettori aerei che soddisfano le condizioni tecnico – economiche indicate di seguito:

 

  • l’iscrizione al registro delle imprese della C.C.I.A.A; Nel caso di organismi non tenuti all’obbligo di iscrizione al registro delle imprese della C.C.I.A.A., dichiarazione del legale rappresentante resa in forma di autocertificazione 0 con la quale si dichiara l’insussistenza del suddetto obbligo di iscrizione.
  • disporre del Certificato di Operatore Aereo (COA);
  • detenere la licenza di esercizio di trasporto aereo

Tipologia di interventi ammissibili ed Entità e forma dell’agevolazione

 

L’aiuto all’avviamento avverrà tramite un finanziamento diretto al vettore che avrà presentato, per ciascuna rotta, la proposta tecnico economica più vantaggiosa in termini di servizi offerti e numero dei passeggeri potenzialmente interessati, che permettono lo sviluppo del traffico aereo da e per le Marche.

L’aiuto può essere erogato per l’attivazione di nuove rotte, qualora la nuova rotta soddisfi i seguenti criteri:

 

  • La rotta promuova l’aumento del volume del traffico dei passeggeri; 
  • L’aiuto non determini il trasferimento di passeggeri da una compagnia all’altra; 
  • L’aiuto non si cumuli con altri aiuti presenti sulla stessa rotta, o rotta comparabile, quali, ad esempio, obblighi di servizio pubblico o altri finanziamenti che coprono gli stessi costi ma erogati da altri stati;
  • L’aiuto all’avviamento potrà essere concesso solo se il servizio aereo proposto non sia già operato tra i due aeroporti della rotta in questione, e rispettivi bacini d’utenza

 

Nel rispetto dei criteri sopra indicati la Regione Marche ha individuato i mercati da supportare con l’aiuto per nuovi collegamenti/frequenze, come segue:

 

N. Mercato Descrizione Budget (Euro) 2021 Budget (Euro) 2022
1 Roma Fiumicino 250.000 500.000
2 Milano Malpensa 200.000 400.000
  Totale rotte nazionali 450.000 900.000
4 Nord Europa (Finlandia, Norvegia, Svezia, Danimarca, Irlanda) 150.000 1.380.000
5 Europa Occidentale (Svizzera Portogallo) 92.967 437.000
6 Europa Orientale (Bulgaria, Ungheria, Polonia) 200.000 855.666
7 Balcani (Croazia, Slovenia, Serbia, Montenegro, Macedonia Albabnia) 50.000 600.000
  Totale rotte estere 492.967 3.727.666
  TOTALE GENERALE 942.967 4.172.666

 

L’aiuto all’avviamento può coprire fino ad un massimo del 50% dei diritti aeroportuali in relazione a una rotta per un periodo massimo di tre anni.  In particolare, i costi ammissibili sono i diritti aeroportuali in relazione alla rotta. Ai fini della valutazione dei costi per diritti aeroportuali, le voci da prendere in considerazione, sono:

 

  • Tasse di atterraggio e decollo; 
  • Tasse aeroportuali a passeggero; 
  • Diritti di Handling.
 
L’aiuto allo start-up verrà calcolato sui collegamenti attivati secondo le graduatorie derivanti dal presente Bando e nei limi delle risorse finanziarie complessivamente disponibili, pari a:
 
 
  • € 942.967,00 per l’esercizio finanziario 2021; 
  • € 4.172.666,00 per l’esercizio finanziario 2022;

Scadenza

Invio domande entro le ore 12:00 del 30/09/2021