Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani.

 

La Regione Emilia Romagna intende contribuire a sostenere interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani promossi da soggetti privati.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono:

  • le Associazioni di promozione sociale iscritte al Registro regionale;
  • le Organizzazioni di volontariato iscritte al Registro regionale;
  • le cooperative sociali iscritte all’Albo regionale;
  • gli enti del terzo settore e privati.

Saranno esclusi i soggetti iscritti solo ai registri nazionali. Dai soggetti del terzo settore e privati senza fini di lucro si intendono esclusi i partiti politici, le organizzazioni sindacali, le associazioni dei datori di lavoro, le associazioni professionali e di categoria, le associazioni che hanno come finalità la tutela degli interessi economici degli associati.

Tipologia di interventi ammissibili

I contributi regionali sono volti a sostegno dei seguenti ambiti di intervento:

– favorire il riconoscimento e lo sviluppo delle competenze dei preadolescenti e degli adolescenti, la realizzazione individuale e la socializzazione e la partecipazione;

– promuovere benessere e coesione sociale nella comunità di appartenenza anche attraverso l’assunzione di responsabilità e la promozione di azioni e interventi in ambito educativo, sportivo, ricreativo e di promozione sociale, culturale, con particolare attenzione sia alle azioni volte alla promozione del benessere, sia alle azioni volte a contrastare e ridurre la diseguaglianza e la povertà educativa, il disagio, l’emarginazione sociale e ogni altra forma di discriminazione.

Per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese finanziabili attraverso il contributo regionale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, sono ammissibili le seguenti spese correnti in relazione alle attività previste dai progetti: 

  • per acquisto di beni di consumo, biglietti di accesso, titoli di viaggio (es. carta, cancelleria, benzina, divise sportive, abbonamenti a giornali e riviste, biglietti di accesso a spettacoli e parchi tematici, biglietti di autobus e treno, etc.);
  • per personale dipendente (in quota parte) e/o per conferimento incarichi (es. educatori, animatori, conduttori di laboratori, relatori, docenti, esperti, etc.);
  • per affitto locali e per utenze (acqua, luce, gas, telefono, internet, etc.), anche in quota parte nel caso di strutture destinate non ad uso esclusivo per le attività ammesse a contributo;
  • per noleggio di attrezzature e beni mobili (es. computer, attrezzature audio-video, tavoli, armadi e arredi in genere, palchi, pullman, etc.).

Entità e forma dell’agevolazione

La percentuale massima del contributo regionale in rapporto al costo del progetto, è stabilita fino al 50% del costo complessivo.

il costo minimo e il costo massimo complessivo dei progetti promossi dai soggetti del terzo settore e privati senza fini di lucro dovranno essere:

– per i progetti di valenza territoriale il costo complessivo non potrà essere inferiore a Euro 5.000 né superiore a Euro 15.000.

– per i progetti di valenza regionale: il costo complessivo non potrà essere inferiore a Euro 15.000 né superiore a Euro 80.000.

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è il 25 settembre 2020 alle ore 13:00.