Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per il ripristino ambientale delle aree colpite dalla tempesta VAIA.

 

I finanziamenti previsti dal presente bando sono finalizzati all’assegnazione di contributi a ristoro dei costi sostenuti in relazione agli interventi di rimozione e recupero di alberi schiantati e dell’altro materiale vegetale compromesso per effetto del ciclone VAIA.

L’ambito di applicazione è rappresentato dalle aree forestali del Veneto colpite da schianti a causa del ciclone VAIA, ricadenti nei Comuni indicati nel presente bando.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del contributo:

– soggetti privati, singoli o associati, proprietari di aree forestali;
– soggetti privati conduttori di aree forestali ad altro titolo (affittuari, locatari, concessionari, gestori o titolari di altro diritto di utilizzo o contratto con i proprietari).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammessi i seguenti interventi:

a. operazioni di messa in sicurezza, taglio ed esbosco, effettuate nelle aree interessate dagli schianti, con le dotazioni strumentali e tecnologiche offerte dallo stato dell’arte anche nei confronti di piante spezzate, pericolanti o palesemente compromesse;

b. ripristino, straordinaria manutenzione o adeguamento ovvero realizzazione della viabilità forestale e di cantiere funzionale all’accesso e alla penetrazione nelle aree interessate degli operatori boschivi e delle macchine forestali (camion, trattori, harvester, forwarder, etc.) necessari alla effettuazione delle operazioni di taglio, esbosco e trasporto all’imposto;

c. allestimento di linee aeree temporanee di esbosco in tutte le varie tipologie offerte dallo stato dell’arte ferme restando le segnalazioni agli operatori del servizio aereo; 

d. realizzazione di piazzali di imposto dei cantieri forestali e di primo assortimento dei lotti di materiale esboscato (luoghi di separazione del troncame dalla ramaglia ed eventualmente dalle ceppaie con apparato radicale incluso);

e. realizzazione di piazzali di prima lavorazione dei lotti legnosi (scortecciatura, depezzatura, cippatura, etc.), di deposito e di stoccaggio – anche di lungo periodo – del materiale legnoso lavorato, ivi compresa la eventuale realizzazione delle relative strutture temporanee di sommario ricovero e copertura, individuati dal Commissario delegato o dai Soggetti Attuatori e gli eventuali impianti di irrigazione al fine di evitare attacchi parassitari, nonché l’utilizzo di specifici sacchi atti a di mantenere sottovuoto il legname di qualità.

 

Sono considerate ammissibili:

 

a. Spese, al netto dell’IVA, sostenute per la realizzazione degli interventi di cui al precedente paragrafo, debitamente documentate e quietanziate, conformi alle voci del Prezzario regionale agroforestale vigente o, per le voci da questo non contemplate, nel prezzario della locale Camera di Commercio.

b. Esclusivamente per gli interventi di rimozione dei tronchi e dell’altro materiale vegetale, vista l’eccezionalità degli stessi, è ritenuta ammissibile una spesa maggiorata fino ad un massimo del 30% delle voci di costo ricomprese nei prezzari suddetti.

c. Nel caso in cui per le operazioni di allestimento ed esbosco siano state impiegate macchine forestali specializzate, quali harvester e forwarder, singole o in combinata, non incluse nei suddetti prezzari, la spesa dichiarata dovrà essere debitamente giustificata con riferimento a prezzi di mercato documentati. 

d. Nel caso di lavori eseguiti in amministrazione diretta, esclusivamente spese, al netto dell’IVA e debitamente documentate e quietanziate, per l’acquisto di materiali o altri beni (esclusi macchinari e attrezzature) di cui va attestata la necessità per l’esecuzione degli interventi e noli di macchinari e attrezzature.

e. Spese generali, al netto di IVA, debitamente documentate e quietanziate, per le prestazioni tecniche (verbale di misurazione, attività di consulenza, direzione e assistenza lavori, ecc.), nella misura massima del 10% delle spese di cui alle precedenti lettere a. e b.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse a bando per la concessione di contributi ammontano a 859.040,00 euro.

Per gli interventi ammessi è prevista l’erogazione di un contributo nella misura massima del 50% dei costi sostenuti e ritenuti ammissibili, documentati con fatture quietanzate o analoghi documenti probatori.

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro il 15 settembre 2021.