Finanziamento a fondo perduto fino al 50% alle PMI per la riduzione dei consumi energetici e l’installazione di impianti fotovoltaici da destinare all’autoconsumo.

 

Il presente bando è finalizzato all’efficientamento energetico degli impianti produttivi delle Piccole e Medie Imprese e alla copertura, totale o parziale, del fabbisogno energetico delle loro sedi produttive mediante impianti fotovoltaici da destinare alla produzione energetica per il solo autoconsumo.

Gli obiettivi sono pertanto articolati in due distinte linee:

 

Linea 1: interventi che consentano di migliorare la prestazione energetica degli impianti produttivi;

Linea 2: installazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo sulle coperture delle sedi produttive e delle strutture di relativa pertinenza, con possibile integrazione di impianti di accumulo monodirezionali.

 

Ogni PMI potrà presentare una domanda per la linea 1 e una domanda per la linea 2 ma non potrà presentare più di una domanda per la stessa linea.

 

La documentazione ufficiale del presente bando è consultabile sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (B.U.R) N. 32 p. 169 del 9/8/2021.

Soggetti beneficiari

Il presente bando è rivolto alle Piccole e Medie imprese, anche energivore, che abbiano i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

 

a) abbiano la partita IVA registrata nelle sezioni del codice ATECO B (Estrazione di minerali da cave e miniere) o C (Attività manifatturiere) come attività prevalente;

b) essere regolarmente costituite da almeno tre anni ed iscritte nel Registro delle imprese alla data in cui è presentata la domanda di contributo oggetto del presente bando;

c) abbiano la sede operativa per cui viene chiesto il contributo in Lombardia e mantengano tale requisito al momento dell’erogazione del contributo;

d) siano titolari di diritto di proprietà o diverso diritto reale o di godimento, compresa la locazione rispetto alla sede produttiva e ai beni oggetto dell’investimento;

e) siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in stato di fallimento o di liquidazione (anche volontaria) o di amministrazione controllata o di concordato preventivo o di qualsiasi altra situazione equivalente secondo la vigente normativa statale;

f) non rientrino, al momento dell’erogazione del contributo, tra le imprese che abbiano ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione europea;

g) siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi;

h) non siano state destinatarie, nei tre anni precedenti alla domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (ora Ministero per la Transizione Ecologica), ad eccezione di quelli derivanti da rinunce.

i) non siano imprese in difficoltà;

j) possiedano la capacità amministrativa, finanziaria ed operativa necessaria per la realizzazione dei progetti sostenuti dal presente bando;

k) rispettino le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale ed assicurativa.

Tipologia di interventi ammissibili

Interventi finanziabili:


Linea 1: interventi di modifica, sostituzione o integrazione degli impianti che consentano di migliorare la prestazione energetica del sito produttivo dell’impresa, calcolato in base ai consumi (termici ed elettrici) della produzione degli ultimi 3 anni solari, desunti da una diagnosi energetica. La riduzione dell’indice di prestazione energetica (IPE) deve essere almeno del 7% e non deve includere la riduzione dei consumi relativi alla climatizzazione della sede produttiva, fatta salva la possibilità di sostituire il sistema di generazione del calore o del freddo mediante l’apporto di cascami termici derivanti dal processo produttivo o da impianti di co-trigenerazione, posti al servizio del processo produttivo.

La domanda di contributo dovrà assicurare un investimento minimo, calcolato con riferimento alle sole spese ammissibili, di € 80.000, iva esclusa.

 

Linea 2: Installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco fino a 1 MW, sulla copertura di una o più delle strutture della sede produttiva dell’impresa e delle strutture di relativa pertinenza, con possibile integrazione di sistemi di accumulo, finalizzati alla produzione e allo stoccaggio di energia elettrica per il fabbisogno dell’impresa.

 

Spese ammissibili e soglie minime e massime di ammissibilità:


Per la linea 1: i costi ammissibili al contributo corrispondono ai costi degli investimenti supplementari necessari per conseguire il livello più elevato di efficienza energetica. Tali costi sono determinati come segue:

 

a) se il costo dell’investimento per l’efficienza energetica è individuabile come investimento distinto all’interno del costo complessivo dell’investimento, il costo ammissibile corrisponde al costo connesso all’efficienza energetica;

b) in tutti gli altri casi, il costo dell’investimento per l’efficienza energetica è individuato in riferimento a un investimento analogo che consente una minore efficienza energetica che verosimilmente sarebbe stato realizzato senza l’aiuto. La differenza tra i costi di entrambi gli investimenti corrisponde al costo connesso alla maggiore efficienza energetica e costituisce il costo ammissibile.

 

Sono ammissibili al contributo le voci di costo di seguito descritte, pertinenti al progetto proposto:

 

Contributo del 50%:

 

• servizi di consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, prestati da soggetti esterni all’impresa e nel limite del 10% del totale delle spese inserite in domanda; tali spese dovranno essere finalizzate esclusivamente alla realizzazione degli interventi oggetto di contributo;

 

Contributo del 40%:

 

• fornitura ed installazione dei dispositivi e degli impianti che complessivamente consentono di ridurre di almeno il 7% l’indice di prestazione energetica della sede produttiva dell’impresa;

• acquisto ed installazione sistemi di controllo e di monitoraggio dei consumi energetici degli impianti che sono oggetto dell’intervento di cui sopra;

• oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto.

 

Per la linea 2: gli aiuti agli investimenti sono concessi solamente a nuovi impianti, che non rientrano nell’obbligo di installazione. Gli aiuti non sono concessi o erogati dopo l’entrata in attività dell’impianto e sono indipendenti dalla produzione.

 

Contributo del 50%:

 

• servizi di consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo dell’impianto fotovoltaico e dell’eventuale impianto per l’accumulo dell’energia prodotta da quest’ultimo. Tali servizi dovranno essere prestati da soggetti esterni all’impresa e saranno ammissibili nel limite del 10% del totale delle spese inserite in domanda; tali spese dovranno essere finalizzate esclusivamente alla realizzazione degli interventi oggetto di contributo; Contributo del 30% delle spese ammissibili per:

 

• fornitura ed installazione degli impianti fotovoltaici; la relativa spesa sarà ritenuta ammissibile nei seguenti limiti: – 2.000€/kW per impianti fino a 20 kW, – 1.600€/kW per impianti fino a 100 kW – 1.000€/kW per impianti con potenza superiore a 100 kW;

• sistema combinato di inverter con batterie;

• allacciamento alla rete dell’energia elettrica;

• oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto;

• eventuale impianto di accumulo

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente bando è pari a € 10.000.000

 

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, nel rispetto dei massimali di seguito indicati:

 

Linea 1 e 2: 50% dei costi per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, nel limite del 10 % del totale dei costi previsti;

Linea 1: 40% delle spese ammissibili per interventi di efficientamento energetico;

Linea 2: 30% delle spese ammissibili (con le limitazioni più avanti indicate) per installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con possibile integrazione di sistemi di accumulo.

Per ciascuna linea, il contributo per gli investimenti non potrà superare l’importo massimo di € 400.000, al netto del contributo relativo alle spese per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi (nei limiti sopra indicati).

 

La medesima impresa potrà chiedere ed ottenere il contributo per ciascuna linea di intervento, con due distinte domande.

Scadenza

Le domande potranno essere presentate in due distinte finestre temporali, distinte per ciascuna linea di intervento:

 

Linea 1: La prima finestra è aperta dalle ore 10:00 del 15.11.2021 fino alle ore 16:00 del 15.12.2021. La seconda finestra è aperta dalle ore 10.00 del 03.01.2022 fino alle ore 16:00 del 31.01.2022.

 

Linea 2 La prima finestra è aperta dalle ore 10:00 del 18.10.2021 fino alle ore 16:00 del 29.10.2021. La seconda finestra è aperta dalle ore 10.00 del 15.11.2021 fino alle ore 16:00 del 30.11.2021.

 

Le domande che perverranno nella seconda finestra saranno istruite solo nell’ipotesi in cui l’istruttoria delle domande pervenute nella prima finestra evidenzi la disponibilità di risorse residue rispetto allo stanziamento iniziale o nel caso in cui emerga la disponibilità di incrementare lo stanziamento medesimo.