Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per opere di urbanizzazione sostenibili e per la rigenerazione delle aree urbane.

 

Il bando promuove la realizzazione di interventi volti al perseguimento dello sviluppo urbano sostenibile e della rigenerazione delle aree urbane, attraverso l’assegnazione di contributi regionali a favore dei Comuni Abruzzesi per la realizzazione, l’adeguamento ed il miglioramento di opere di urbanizzazione primaria e secondaria.

Soggetti beneficiari

Possono presentare richiesta di contributo i Comuni della Regione Abruzzo, con l’esclusione di quei Comuni che si sono orientati sull’inapplicabilità della LR 40/2017 (disposizioni per il recupero del patrimonio edilizio esistente) sul proprio territorio.

Tipologia di interventi ammissibili

I Comuni interessati potranno presentare un solo progetto di intervento volto a migliorare la vivibilità e la fruibilità del territorio nelle aree urbanizzate. 

Sono ammissibili i seguenti interventi:

1. interventi di manutenzione straordinaria per il recupero o il miglioramento delle opere di urbanizzazione esistenti;

2. interventi di riqualificazione delle opere di urbanizzazione esistenti volti a migliorarne la fruibilità e le connessioni degli spazi, anche esterne all’area interessata;

3. interventi di potenziamento delle opere di urbanizzazione esistenti attraverso l’attuazione di aree già destinate a standard urbanistici negli strumenti urbanistici comunali vigenti e mai attuate con particolare attenzione alle aree a verde pubblico e parcheggi. 

Sono ammissibili, purché strettamente necessarie alla realizzazione dell’operazione, le seguenti tipologie di spesa:

– opere civili ed impiantistiche;

– forniture di beni comprese l’installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e più in generale di tutte le componenti necessarie alla realizzazione del progetto;

– oneri per la sicurezza;

– spese tecniche purché le stesse siano strettamente legate all’operazione e siano necessarie per la sua preparazione o esecuzione; nel caso di motivato ricorso a professionisti esterni l’ammontare delle spese tecniche ammissibili a finanziamento non potrà superare il limite del 8% dell’importo a base d’appalto comprensivo degli oneri della sicurezza; – spostamento o rifacimento di reti tecnologiche interferite;

– allacciamento ai pubblici servizi;

– imprevisti e bonifiche, se del caso, fino ad un massimo del 7% dell’importo a base d’appalto, comprensivo degli oneri della sicurezza (gli imprevisti sono utilizzabili solo ad integrazione delle voci e tipologie di spesa ritenute ammissibili);

– I.V.A. qualora non sia recuperabile o compensabile.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo sarà assegnato a copertura totale delle spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi, con un massimale di contributo comunque non superiore a 100.000 euro per ogni Comune ammesso a finanziamento.

Nel caso dì progetti di importo superiore al suddetto limite massimo, il Comune dovrà garantire la copertura dell’eccedenza di spesa rispetto al contributo regionale concesso. 

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è il 7/09/2020.