Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per la valorizzazione del patrimonio pubblico lombardo a fini culturali: innovazione e sostenibilità

 

Il presente bando è finalizzato alla realizzazione di interventi per la valorizzazione del patrimonio pubblico lombardo, di proprietà o nella disponibilità di amministrazioni locali, che rivesta interesse culturale o che ospiti attività culturali, quale incentivo agli investimenti per la ripresa economica.

 

Si intende pertanto valorizzare:

 

– il patrimonio culturale, i luoghi e gli istituti culturali, gli itinerari culturali riconosciuti;

– le sale di spettacolo, le sale polivalenti ad uso culturale, gli spazi di proprietà pubblica per ospitalità, residenza e creazione degli artisti.

 

Il bando è volto, in particolare, a promuovere e favorire interventi che assicurino:

 

– la conservazione dei beni;

– l’adeguamento strutturale;

– l’innovazione tecnologica;

– l’accessibilità;

– la sostenibilità ambientale ed energetica;

– la rigenerazione urbana;

– la piena fruizione e conoscenza dei luoghi e dei contenuti culturali.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al presente bando le amministrazioni locali del territorio lombardo riportate nell’Elenco delle amministrazioni pubbliche.

 

Tali amministrazioni locali dovranno essere proprietarie o avere la disponibilità, comprovata e duratura, dei beni rientranti nelle tipologie ammesse all’intervento e destinati, o da destinare, alla fruizione pubblica a fini culturali. È necessario assicurare la fruizione pubblica dei beni oggetto dell’intervento per almeno 10 anni a partire dalla data di conclusione dei lavori.

 

È possibile presentare la candidatura in partenariato, costituito solo ed esclusivamente da amministrazioni locali.

Tipologia di interventi ammissibili

In coerenza con le finalità previste saranno finanziati progetti relativi alle seguenti tipologie di beni, opere, edifici di interesse culturale e/o contenitori di beni culturali o adibiti ad attività culturali:

 

– beni immobili tutelati ai sensi della normativa nazionale;

– luoghi e istituti culturali: musei formalmente istituiti e registrati nelsistema informativo SML-Sistema Museale Lombardo, ecomusei, biblioteche, archivi, aree archeologiche, parchi archeologici,complessi monumentali, siti Unesco.

– itinerari culturali riconosciuti dal Consiglio d’Europa, inseriti nell’Atlante Digitale MiC dei Cammini d’Italia, o connessi a specifici progetti e priorità regionali;

– sale di spettacolo: teatri, cinema, cineteatri, auditorium musicali;

– sale polivalenti ad uso culturale; – spazi di proprietà pubblica per ospitalità, residenza e creazione degli artisti. Le opere oggetto di intervento devono trovarsi all’interno del territorio lombardo e ne deve essere garantita la fruizione pubblica.

 

Saranno finanziati progetti che prevedano le seguenti tipologie d’intervento:

 

– Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, adeguamento strutturale e tecnologico ed efficientamento energetico di beni immobili di interesse e/o con funzione culturale.

– Allestimento e arredo di sezioni e sale di musei, biblioteche e archivi; allestimento di sale di spettacolo, di sale polivalenti ad uso culturale, degli spazi per ospitalità, residenza e creatività degli artisti.

– Realizzazione di strutture stabili al servizio della valorizzazione, conservazione e gestione del patrimonio culturale, nonché di opere per la fruizione di aree e parchi archeologici.

– Acquisizione e implementazione di supporti e attrezzature tecnologiche e informatiche inventariabili per ampliare l’offerta culturale e favorirne la fruizione; per implementare l’infrastruttura digitale e potenziare i servizi; per migliorare la conoscenza e l’accesso al patrimonio, oltre che la conservazione e la valorizzazione delle relative risorse informative e digitali, con particolare riferimento alle piattaforme gestionali regionali dedicate al patrimonio culturale e allo sviluppo di servizi digitali ad esse connessi.

– Adeguamento alla normativa in materia di sicurezza e interventi per l’accessibilità delle strutture alle persone con disabilità motoria.

– Acquisizione di attrezzature (da inserire nell’inventario patrimoniale dell’ente) funzionali alla fruizione della cultura da parte di persone con disabilità sensoriale e cognitiva.

 

I progetti candidati possono comprendere più tipologie di intervento tra quelle sopra indicate.

 

Sono ammissibili le spese relative a:

 

A. costo dei lavori, comprensivi di eventuali oneri per la sicurezza;

B. IVA (se costituisce un costo a carico dell’ente);

C. spese tecniche (nello specifico, progettazione definitiva ed esecutiva, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, collaudo, indagini, nonché tutti gli oneri connessi all’attuazione degli interventi) nel limite massimo del 10% del totale dei costi dei lavori da realizzare, di cui alla voce A;

D. acquisto di allestimenti e arredi, attrezzature per esposizioni, per l’offerta di contenuti culturali e attrezzature per l’innovazione tecnologica delle strutture.

 

Sono ammissibili le spese sostenute per interventi iniziati a partire dal 1° gennaio 2021 e non ancora conclusi alla data di pubblicazione del presente bando. Si intendono comprese, a partire dalla stessa data, anche le spese sostenute per la progettazione degli interventi.

 

I lavori devono essere conclusi, con dichiarazione di fine lavori, e rendicontati entro il 31.12.2022

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie regionali disponibili ammontano complessivamente a € 10.037.500,00

 

L’agevolazione è concessa a titolo di contributo a fondo perduto pari al 100% di quanto richiesto dal soggetto in fase di adesione, a fronte del rispetto della soglia minima di importo del progetto e delle spese ammissibili, attribuendo contributi compresi tra un minimo di € 200.000,00 e un massimo di € 1.000.000,00.

Scadenza

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente a partire dalle ore 10:00 del 18/10/2021 ed entro le ore 16:00 del 13/01/2022.