Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per il settore apistico. Annualità 2021/2022.

 

Il bando eroga contributi per l’annualità 2021/2022 al settore dell’apicoltura.

Soggetti beneficiari

I beneficiari aventi i requisiti previsti e richiesti dal bando, così come specificati in ogni scheda misura indicate nello stesso, sono:


1. Gli apicoltori per il tramite delle forme associate, in regola con gli obblighi di identificazione e registrazione degli alveari ai sensi delle vigenti disposizioni in materia.

2. Le forme associate: le Organizzazioni di produttori del settore apistico, le Associazioni di apicoltori e loro Unioni, le federazioni, le Società, le Cooperative e i Consorzi di tutela del settore apistico, aventi le seguenti caratteristiche minime:


a) legalmente costituite;

b) aventi sede legale sul territorio regionale;

c) rappresentative di almeno 100 soci e che detengano complessivamente almeno 650 alveari in regola con gli obblighi di identificazione e registrazione degli alveari ai sensi delle vigenti disposizioni in materia. 

Tipologia di interventi ammissibili

Le misure finanziabili sono:


a) assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori.


SOTTOAZIONE a.1.1 – INTERVENTI INFORMATIVI E DI AGGIORNAMENTO


Concorrono alla determinazione della spesa massima le seguenti spese:


– compenso e rimborso spese per i docenti e relatori;

– affitto dei locali e delle attrezzature necessarie allo svolgimento degli interventi;

– assicurazioni (responsabilità civile e infortuni) relative ai partecipanti;

– spese sostenute per la visita di istruzione, per gli apicoltori che abbiano partecipato agli interventi di formazione e/o aggiornamento, per almeno l’80% delle ore programmate; 

– spese sostenute per la produzione e acquisto di supporti didattici e informativi a favore dei partecipanti (pubblicazioni, riviste e manuali;

– spese generali sostenute per la realizzazione degli interventi informativi.


SOTTOAZIONE a.1.2 INTERVENTI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO ANNUALE PER TECNICI APISTICI.

Concorrono alla determinazione della spesa massima le seguenti spese:


– compenso e rimborso spese per i docenti e relatori;

– affitto dei locali e delle attrezzature necessarie allo svolgimento degli appuntamenti prefissati;

– assicurazioni (responsabilità civile e infortuni) relative ai partecipanti;

– spese sostenute per la produzione di supporti didattici e informativi a favore dei partecipanti;

– spese generali sostenute per la realizzazione degli interventi informativi.


AZIONE a.2 SEMINARI E CONVEGNI TEMATICI

La spesa massima ammissibile per evento convegnistico organizzato è pari ad euro 3.000,00;

Concorrono alla determinazione della spesa massima le seguenti spese ammissibili:

 

– compenso e rimborso spese per docenti e relatori;

– affitto dei locali e delle attrezzature necessarie allo svolgimento del convegno/seminario;

– assicurazioni (responsabilità civile e infortuni) relative ai partecipanti;

– stampa inviti, manifesti, spese postali;

– spese sostenute per la realizzazione di supporti informativi a favore dei partecipanti ai convegni e ai seminari;

– spese generali sostenute per la realizzazione del convegno/seminario.

 

AZIONE a.3 AZIONI DI COMUNICAZIONE

Spese ammissibili:

 

– spese sostenute per la realizzazione e spedizione di notiziari associativi ai soci;

– spese sostenute per la realizzazione di un sito internet;

– spese sostenute per la manutenzione/mantenimento del sito internet; 

– spese generali sostenute per la realizzazione delle attività.

 

AZIONE a.4 ASSISTENZA TECNICA ALLE AZIENDE APISTICHE

 

Spese ammissibili:

 

– rimborsi spese ai tecnici impiegati dalle forme associate;

– compensi per prestazioni occasionali o collaborazioni coordinate da parte o per personale di comprovata esperienza o formazione professionale nell’ambito dell’assistenza tecnica erogata;

– spese sostenute per personale dipendente assunto a tempo determinato per lo svolgimento di attività di assistenza tecnica, comprensiva degli oneri assistenziali e previdenziali;

– affitto ad uso locali e attrezzature per la realizzazione di incontri tecnici;

– spese generali sostenute per la realizzazione delle iniziative di assistenza tecnica.

 

AZIONE a.6 ATTREZZATURE PER LA LAVORAZIONE, IL CONFEZIONAMENTO E LA CONSERVAZIONE DEI PRODOTTI DELL’APICOLTURA

Sono ammissibili le spese per nuove macchine e attrezzature, compresi i programmi informatci per le operazioni di: disopercolatura, smielatura, purificazione, lavorazione, maturazione e stoccaggio, confezionamento ed altro.

 

 

b) lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, in particolare la varroatosi.


AZIONE b.3 ATTREZZATURE VARIE AD ESEMPIO ACQUISTO DI ARNIE CON FONDO A RETE

 

Spese ammissibili:

 

  • spese sostenute per l’acquisto di nuove arnie con fondo a rete antivarroa;
  • spese per l’acquisto di sublimatori; 
  • spese generali sostenute per la realizzazione delle attività.

 

AZIONE b.4 ACQUISTO DEGLI IDONEI FARMACI VETERINARI, STERILIZZAZIONE DELLE ARNIE E ATTREZZATURE APISTICHE

 

Spese ammissibili

 

– Spese per prodotti autorizzati per la lotta agli aggressori dell’alveare

– spese relative ai farmaci registrati per la lotta alle malattie dell’alveare per la specie Apis mellifera, i prodotti per la lotta alla varroatosi devono essere previsti nelle linee guida redatte dal Centro Nazionale di referenza per l’apicoltura dell’IZS delle Venezie;

– spese per la lavorazione della cera di proprietà dell’apicoltore per la produzione di fogli cerei;

– spese sostenute per il risanamento del materiale con raggi gamma;

– spese generali sostenute per la realizzazione delle attività

 

c) misure di sostegno ai laboratori di analisi dei prodotti dell’apicoltura al fine di aiutare gli apicoltori a commercializzare e valorizzare i loro prodotti.


d) misure di sostegno del ripopolamento del patrimonio apicolo dell’Unione;

AZIONE d.3 PRESA IN CARICO DI SPESE PER LE ANALISI QUALITATIVE DEI PRODOTTI DELL’APICOLTURA

 

Spese ammissibili

 

– spese sostenute per le analisi;

– spese generali sostenute per la realizzazione delle attività


e) collaborazione con gli organismi specializzati nella realizzazione dei programmi di ricerca applicata nei settori dell’apicoltura e dei prodotti dell’apicoltura.


AZIONE e.1 ACQUISTO DI SCIAMI, NUCLEI, PACCHI D’APE E API REGINE

 

Spese ammissibili

 

– Spese sostenute per l’acquisto di api regine, sciami, nuclei, famiglie delle razze Apis mellifera ligustica e Apis mellifera carnica;

– spese generali sostenute per la realizzazione delle attività

 

f) miglioramento della qualità dei prodotti per una loro maggiore valorizzazione sul mercato.

AZIONE f1, f2. COLLABORAZIONE CON ORGANISMI SPECIALIZZATI PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI DI RICERCA APPLICATA DELL’APICOLTURA E DEI PRODOTTI DELL’APICOLTURA.


Sono spese ammissibili:

 

– i costi aggiuntivi sostenuti per la realizzazione del progetto e comprendono: spese per il personale: ricercatori, tecnici, altro personale comunque non in rapporto di dipendenza, anche temporaneo, per il tempo impegnato nell’attività del progetto e i cui costi non siano già imputati a finanziamenti provenienti dalla Pubblica Amministrazione. Il tempo dedicato specificamente al lavoro previsto dal progetto deve essere indicato in appositi registri tenuti dal personale per tutta la durata prevista dal programma; i registri devono essere controfirmati una volta al mese dal responsabile coordinatore dei lavori indicato nel progetto;

– i viaggi e le trasferte: spese relative alle missioni svolte in ambito regionale e direttamente imputabili alle iniziative in oggetto;

– il materiale non durevole: beni che esauriscono la loro funzione nell’ambito del loro utilizzo;

– le spese sostenute per i servizi resi dalle forme associate o dagli apicoltori coinvolti;

– le spese per l’acquisizione di servizi direttamente connessi alle attività;

– le spese generali sostenute per la realizzazione delle attività.

 

h) miglioramento della qualità dei prodotti per una loro maggiore valorizzazione sul mercato.


Spese ammissibili:

 

– spese sostenute per le analisi;

– spese generali sostenute per la realizzazione delle attività.

Entità e forma dell’agevolazione

Per gli interventi informativi e di aggiornamento è prevista una spesa massima di euro 6.000,00. La spesa massima ammissibile per intervento è pari a 170,00 euro/ora. La percentuale di contributo della presente sotto azione è pari all’80% della spesa ammissibile.

Per gli interventi di formazione e aggiornamento annuale la percentuale di contributo della presente sotto azione è pari all’80% della spesa ammissibile.

Per i seminari e convegni tematici la percentuale di contributo è pari al 100% della spesa ammissibile.

Per le azioni di comunicazione la percentuale di contributo è pari al 90% della spesa ammissibile. 

Per l’assistenza tecnica alle imprese la percentuale di contributo è pari al 90% della spesa ammissibile. La spesa massima ammissibile per forma associata, non superiore a 35.000 euro. La spesa massima ammissibile per singolo tecnico non superiore a 6.000 euro. La spesa massima ammissibile, pro rata, ogni 100 soci apicoltori, regolarmente iscritti, non superiore a 3.000,00 euro.

Per le attrezzature per la lavorazione, confezionamento e conservazione dei prodotti dell’apicoltura la percentuale di contributo è pari al 50%.

Per l’acquisto di arnie, la percentuale di contributo è pari al 60%.

Per l’acquisto di farmaci veterinari, la percentuale di contributo è pari al 50% della spesa ammissibile.

Per le analisi qualitative, la percentuale di contributo è pari all’80%.

Per l’acquisto di sciami e api regine, la percentuale di contributo è pari al 60% della spesa ammissibile.

Per il miglioramento dei prodotti la percentuale di contributo è pari al 100% della spesa ammissibile.

Per il miglioramento dei prodotti la percentuale di contributo è pari al 100% della spesa ammissibile.

 

La dotazione finanziaria complessiva è di  euro 589.148,33.

Scadenza

29 novembre 2021