Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per il miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura. Annualità 2021/2022.

 

Con il presente Avviso pubblico è possibile accedere ai finanziamenti per le seguenti Misure previste dal Programma triennale regionale 2020-2022, secondo i limiti e le condizioni riportati in ogni scheda misura di seguito elencata:

 

A) Assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori;

B) Lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, in particolare la varroasi;

C) Razionalizzazione della transumanza;

D) Misure di sostegno ai laboratori di analisi dei prodotti dell’apicoltura al fine di aiutare gli apicoltori a commercializzare e valorizzare i loro prodotti;

E) Misure di sostegno del ripopolamento del patrimonio apicolo dell’Unione;

F) Collaborazione con gli organismi specializzati nella realizzazione dei programmi di ricerca applicata nei settori dell’apicoltura e dei prodotti dell’apicoltura;

H) Miglioramento della qualità dei prodotti per una loro maggiore valorizzazione sul mercato

Soggetti beneficiari Tipologia di interventi ammissibili Entità e forma dell’agevolazione

Azione Beneficiari Tipologia di intervento e spese ammissibili Contributo
AZIONE a.1 Corsi di aggiornamento Forme associate di apicoltori

Interventi formativi o di aggiornamento professionale inerenti al settore dell’apicoltura (corsi base di primo livello).

Le spese ammissibili per la realizzazione degli eventi riguardano:

– prestazioni libero-professionali

– rimborsi per le spese di missione per docenti, relatori, consulenti

– spese per la progettazione e l’organizzazione, comprese le spese per affitto dei locali, delle attrezzature, stampa inviti, manifesti, spese postali, di assicurazioni (responsabilità civile e infortuni) relative ai partecipanti, o di altre prestazioni di servizi necessari allo svolgimento degli eventi;

– spese di divulgazione e comunicazione, spese per la produzione e stampa di supporti didattici e materiali informativi/divulgativi dell’iniziativa a favore dei partecipanti, spese per la realizzazione di eventi in modalità virtuale o telematica (ad es. spese inerenti l’acquisto o la fruizione delle tecnologie necessarie, delle attrezzature hardware (escluso PC/elaboratore elettronico) e software integrati o funzionali all’utilizzo delle stesse, ecc; si precisa che gli strumenti utilizzati per la partecipazione in forma remota tramite una connessione internet (es. piattaforme webinar, servizi di web-conferenze, ecc) devono avere almeno uno dei seguenti requisiti minimi: a) visualizzazione dell’elenco dei membri iscritti e partecipanti; b) visualizzazione della presenza dei partecipanti durante lo svolgimento dell’evento on line, nonché consentire la registrazione audio dell’evento;

– spese generali (max. 2% non documentate sulla spesa totale prevista per ciascun evento).

 

80% della spesa ammessa.

Spesa massima ammissibile per beneficiario: Euro 3.000,00, fatta salva la possibilità di realizzare più eventi mantenendo inalterata la disponibilità assegnata.

AZIONE A.2 Seminari e convegni tematici Forme associate.

Realizzazione di seminari, convegni, incontri tecnico-divulgativi diretti agli apicoltori e a personale tecnico.

Le spese ammissibili per la realizzazione degli eventi riguardano:

– prestazioni libero-professionali

– rimborsi per le spese di missione per docenti, relatori, consulenti

– spese per la progettazione e l’organizzazione, comprese le spese per affitto dei locali, delle attrezzature, stampa inviti, manifesti, spese postali, di assicurazioni (responsabilità civile e infortuni) relative ai partecipanti, o di altre prestazioni di servizi necessari allo svolgimento degli eventi;

– spese di divulgazione e comunicazione, spese per la produzione e stampa di supporti didattici e materiali informativi/divulgativi dell’iniziativa a favore dei partecipanti, spese per la realizzazione di eventi in modalità virtuale o telematica (ad es. spese inerenti l’acquisto o la fruizione delle tecnologie necessarie, delle attrezzature hardware (escluso PC/elaboratore elettronico) e software integrati o funzionali all’utilizzo delle stesse, ecc; si precisa che gli strumenti utilizzati per la partecipazione in forma remota tramite una connessione internet (es. piattaforme webinar, servizi di web-conferenze, ecc) devono avere almeno uno dei seguenti requisiti minimi: a) visualizzazione dell’elenco dei membri iscritti e partecipanti; b) visualizzazione della presenza dei partecipanti durante lo svolgimento dell’evento on line, nonché consentire la registrazione audio dell’evento;

– spese generali (max. 2% non documentate sulla spesa totale prevista per ciascun evento).

100% della spesa ammessa.

Spesa massima ammissibile per beneficiario: Euro 3.000,00, fatta salva la possibilità di realizzare più eventi mantenendo inalterata la disponibilità assegnata.

Per il convegno tecnico-scientifico organizzato in occasione di Apimell 2022 la spesa massima ammissibile è di Euro 5.000,00.

AZIONE A.3 Azioni di comunicazione  Forme associate.

Gli interventi di comunicazione sono rivolti agli apicoltori e potranno riguardare:

 

– realizzazione e diffusione di pubblicazioni specialistiche tramite stampa o media elettronici, mirate al trasferimento di conoscenze su pratiche, tecniche e metodi di corretta gestione dell’alveare e di svolgimento dell’attività apistica, informazioni sul mercato dei prodotti apistici;

– stampe e diffusione di notiziari dell’Associazione/Organizzazione, di dispense e relazioni, sussidi didattici, di volantini, schede e opuscoli informativi di carattere tecnico-normativo riguardante il settore apistico; – gli abbonamenti a riviste specializzate del settore apistico per un massimo di 3 testate all’anno per i soci apicoltori;

– la realizzazione, gestione ed implementazione di siti web, i quali sono ammissibili solo se inquadrati come sussidi didattici e strumenti di supporto per la formazione dei produttori o per attività dimostrative, ed inseriti in attività che prevedano idonee azioni di apprendimento, start-up, tutoraggio o assistenza volte a consentire all’apicoltore il loro effettivo utilizzo.

 

Spese ammissibili

 

– spese sostenute per la realizzazione, l’acquisto e diffusione del materiale informativo previsto dai suddetti interventi, comprese quelle di stampa o di carattere informatico (solo software, escluso hardware);

– spese sostenute per la realizzazione, gestione ed implementazione di siti web. In tal caso, sono ammissibili anche spese per prestazioni libero-professionali, organizzazione, gestione telematica e comunicazione riferibili esclusivamente ai medesimi siti web, spese generali (max 2% non documentate).

 90% della spesa ammessa.

Spesa massima ammissibile per beneficiario: Euro 3.000,00.

 AZIONE A.4 Assistenza tecnica alle aziende Forme associate.

Servizi di supporto tecnico-specialistico, di assistenza tecnica e di consulenza specialistica destinati agli apicoltori.

Spese ammissibili:

 

a) spese di personale tecnico delle forme associate;

b) spese di missione (viaggio, vitto, alloggio): queste potranno essere previste entro un limite massimo annuo ammissibile di Euro 6.000,00 per unità lavorativa.

 90% della spesa ammessa.

Il contributo per il personale tecnico dipendente o non dipendente sarà pari ad un massimo di Euro 40.500,00, equivalente ad una percentuale del 90% della spesa massima ammissibile annua di Euro 45.000,00 (riferimento contratto impiegati agricoli).

AZIONE A.6 Attrezzature per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura  Apicoltore, imprenditore apistico, apicoltore professionista anche in forma societaria o cooperativa; Associazioni apistiche regionali (anche se non in possesso dei requisiti minimi di rappresentatività

 Tipologia di intervento

 

– Attrezzature per la conduzione dell’apiario;

– Attrezzature per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura

50% della spesa ammessa per un contributo massimo di Euro 10.000,00 per attrezzature/beneficiario.

Spesa ammissibile per beneficiario: minima 500,00 – massima 20.000,00 Euro

 AZIONE b.3 Attrezzature varie Apicoltore, imprenditore apistico, apicoltore professionista anche in forma societaria o cooperativa; Associazioni apistiche regionali (anche se non in possesso dei requisiti minimi di rappresentatività Acquisto di arnie antivarroa con fondo a rete; attrezzatura scanner per il conteggio delle varroe.

60% della spesa ammessa.

Spesa massima ammissibile per:

 

– arnia: Euro 90,00

– arnia completa di melario e telaini: Euro 120,00

– varroa scanner: Euro 5.000,00

AZIONE b.4 Acquisto degli idonei farmaci veterinari, sterilizzazione delle arnie e attrezzature apistiche Forme associate (comprese le Associazioni apistiche regionali anche se non in possesso dei requisiti minimi di rappresentatività

Tipologia di intervento

 

– Sterilizzazione delle arnie ed attrezzature apistiche. Sono ammissibili le spese sostenute per il risanamento delle arnie e del materiale apistico, con esclusione delle spese di trasporto

– Acquisto degli idonei farmaci veterinari

Limiti e condizioni

• Sterilizzazione delle arnie ed attrezzature apistiche

Spesa massima ammissibile per forma associata: Euro 4.000,00

Percentuale di contributo: 50% della spesa ammessa.

● Acquisto degli idonei farmaci veterinari

Spesa massima ammissibile per alveare: Euro 10,00

Spesa massima ammissibile per forma associata: Euro 20.000,00 per un contributo massimo di Euro 10.000,00 per alveari trattati/beneficiario.

Percentuale di contributo: 50% della spesa ammessa.

AZIONE c.1 Mappatura aree nettarifere – cartografia Forme associate (comprese le Associazioni apistiche regionali anche se non in possesso dei requisiti minimi di rappresentatività

Realizzazione di una Banca dati apistica regionale attraverso la georeferenziazione ed informatizzazione degli apiari e mappatura aree nettarifere

100% della spesa ammessa

Spesa massima ammissibile per forma associata: Euro 8.500,00

Spesa massima ammissibile per Modello apiario – Modello azienda apistica: Euro 10,00

AZIONE c.2.2. 

Acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici per l’esercizio del nomadismo

Apicoltore – imprenditore apistico – apicoltore professionista anche in forma societaria o cooperativa

Acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici per l’esercizio del nomadismo

50% della spesa ammessa, per un contributo massimo di Euro 6.500,00 per attrezzature/beneficiario.

Spesa massima ammissibile per beneficiario per macchine ed attrezzature: Euro 13.000,00

AZIONE d.3

Presa in carico di spese per analisi qualitative dei prodotti dell’apicoltura

Forme associate

Effettuazione di analisi qualitative per il miglioramento qualitativo e la valorizzazione dei prodotti apistici

Limiti e condizioni

Sono ammissibili a finanziamento diverse tipologie di analisi nei limiti di spesa massima stabiliti:

Spesa massima ammissibile per analisi residui prodotti apicoltura (quali ad es. antibiotici, acaricidi, fitofarmaci, neonicotinoidi): Euro 225,00 max. (in funzione del numero e del tipo di parametro).

Spesa massima ammissibile per analisi qualitative prodotti apicoltura: Euro 250,00 max. (in funzione del numero e del tipo parametro).

Spesa massima ammissibile per forma associata: Euro 50.000,00.

Percentuale di contributo: 80% della spesa ammessa.

AZIONE e.1 Acquisto di sciami, nuclei, pacchi d’api ed api regine

Apicoltore – imprenditore apistico – apicoltore professionista anche in forma societaria o cooperativa

Acquisto di nuclei o famiglie dotati di ape regina della sottospecie Apis mellifera ligustica.

Limiti e condizioni

Spesa massima ammissibile per famiglia o nucleo con regina: Euro 110,00.

Percentuale di contributo: 60% della spesa ammessa.

AZIONE f.1 Miglioramento qualitativo dei prodotti dell’apicoltura mediante analisi fisico-chimiche e microbiologiche, studi di tipizzazione in base all’origine geografica

AZIONE f.2 Ricerche finalizzate alla lotta alle malattie e agli aggressori dell’alveare

Enti pubblici/ privati, Istituti di ricerca e Associazioni degli apicoltori ed Organizzazioni dei produttori apistici.

Tipologia di intervento

Azione f.1: Miglioramento qualitativo dei prodotti mediante analisi fisico-chimiche e microbiologiche, studi di tipizzazione in base all’origine botanica e geografica.

Azione f.2: Ricerche finalizzate alla lotta alle malattie e agli aggressori dell’alveare.

 

Le spese ammissibili riguardano i costi sostenuti da parte del richiedente per la realizzazione del progetto e comprendono:

 

• spese di personale. Il personale può essere dipendente a tempo indeterminato o dipendente a tempo determinato per gli scopi connessi alle attività specifiche di ricerca. Si precisa che per gli Enti e le Amministrazioni pubbliche non sono ammissibili le spese relative a stipendi del personale dipendente, salvo nel caso in cui sia stato assunto a tempo determinato e le spese si riferiscano agli scopi connessi alle attività specifiche di ricerca.

• prestazioni libero-professionali/consulenze tecnico-scientifiche

La percentuale di contributo dell’azione è pari al 100% della spesa ammessa.

MISURA H MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DEI PRODOTTI PER UNA LORO MAGGIORE VALORIZZAZIONE SUL MERCATO

Forme associate

Tipologia di intervento

Iniziative ed eventi comunicazionali e di divulgazione rivolte a target mirati di consumatori (es. studenti, sportivi) finalizzate alla sensibilizzazione, informazione e promozione dell’apicoltura, della qualità e delle proprietà e caratteristiche dei prodotti apistici e all’educazione alimentare.

Le azioni di informazione e promozione non devono essere orientate in funzione di marchi commerciali ed i marchi, se presenti, devono avere una rappresentazione grafica ridotta rispetto al messaggio e all’iniziativa principale; inoltre, le stesse non potranno riguardare attività di informazione e promozione per i prodotti rientranti in regime di qualità.

 

Le spese ammissibili per la realizzazione degli eventi e delle iniziative riguardano:

– prestazioni libero-professionali

– rimborsi per le spese di missione per docenti, relatori, consulenti

– spese per la progettazione e la realizzazione di eventi informativi e divulgativi con eventuale attività di degustazione guidata rivolta ad un pubblico di consumatori o operatori: spese per affitto ed allestimento dei locali, stampa inviti, manifesti, spese postali, o di altre prestazioni di servizi necessari allo svolgimento degli eventi; sono previste anche spese per la realizzazione di eventi in modalità virtuale o telematica (ad es. spese inerenti l’acquisto o la fruizione delle tecnologie necessarie, delle attrezzature hardware (escluso PC/elaboratore elettronico) e software integrati o funzionali all’utilizzo delle stesse, ecc; si precisa che gli strumenti utilizzati per la partecipazione in forma remota tramite una connessione internet (es. piattaforme webinar, servizi di webconferenze, ecc) devono avere almeno uno dei seguenti requisiti minimi: a) visualizzazione dell’elenco dei membri iscritti e partecipanti; b) visualizzazione della presenza dei partecipanti durante lo svolgimento dell’evento on line, nonché consentire la registrazione audio dell’evento;

– spese di realizzazione di materiale informativo e promozionale: spese per la produzione e stampa di supporti promozionali cartacei e multimediali e materiali informativi/divulgativi dell’iniziativa; sviluppo di siti web e di applicazioni informatiche, acquisti di spazi pubblicitari e publi-redazionali su media, stampa, internet; affissioni, in forma fissa o dinamica;

– partecipazione a fiere ed esposizioni: quote di iscrizione, affitto, allestimento stand nell’area espositiva o altre prestazioni di servizi necessari alla partecipazione agli eventi;

– spese generali (max. 2% non documentate sulla spesa totale prevista per ciascun evento).

80% della spesa ammessa.

Spesa massima ammissibile per beneficiario: Euro 2.500,00.

 

 

La dimensione finanziaria dell’annualità 2021/2022 è pari complessivamente ad Euro 788.309,19

Scadenza

La presentazione delle domande povrà avvenire fino al 19 novembre 2021