Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per i danni arrecati dalla fauna selvatica.

 

Con il presente bando sono stati destinati i contributi per i proprietari di allevamenti e i proprietari di terreni agricoli coltivati che hanno subito un danno al proprio patrimonio a causa della fauna selvatica.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda i proprietari di allevamenti di ovini, caprini, bovini, equini e altre specie di interesse zootecnico, iscritti all’anagrafe nazionale del bestiame, e di cani da lavoro, quali i cani da conduzione e i cani da protezione delle greggi che hanno subito un danno provocato da animali predatori, entro 10 giorni dal rilascio del verbale accertamento danno.

Possono presentare domanda i proprietari o affittuari di terreno agricolo coltivato.

Tipologia di interventi ammissibili

Nel caso dei proprietari di allevamenti il contributo è erogato nel caso in cui sia stata adottata e utilizzata funzionalmente almeno una delle misure di prevenzione previste, fatti salvi i casi in cui l’imprevedibilità dell’evento, la conformazione del terreno, l’estensione o la tipologia dell’allevamento o vincoli normativi non consentano l’attivazione delle misure di prevenzione; questa impossibilità è verificata dai tecnici incaricati del sopralluogo.

Entità e forma dell’agevolazione

Nel caso dei proprietari di allevamenti il contributo è pari al 100 per cento del valore commerciale del capo predato, aumentato del 10 per cento qualora l’animale sia gravido; sono inoltre rimborsati gli eventuali costi di smaltimento degli animali abbattuti, debitamente documentati. Nel caso di animali feriti, l’indennizzo è pari al 100 per cento delle spese veterinarie e farmaceutiche sostenute e documentate.


Per gli ovini e caprini predati il contributo massimo è di euro 400,00.

Per i bovini di razza auroctona il contributo massimo è di euro 1.550,00.

Per i tori e torelli il contributo massimo è di euro 1.033,00.

Per i bovini di razza non auroctona il contributo massimo è di euro 1.187,50.

Per gli equini il contributo massimo è di euro 775,00.


Il valore di riferimento per le altre specie di interesse zootecnico è quello risultante dai valori medi di mercato o dalla documentazione di acquisto (fattura) in originale.

Il valore di riferimento per i cani da conduzione ed i cani da protezione delle greggi è desunto dalla documentazione di acquisto (fattura).
Nel caso in cui il cane non sia in possesso di tale documentazione il valore è stabilito fino ad un massimo di € 250,00, sentito il parere di un esperto.


Nel caso di proprietari o affituari di terreno agricolo coltivato il risarcimento è attribuito e l’ammontare dei danni subiti, comprensivo delle spese necessarie al ripristino della situazione precedente, è superiore a Euro 200,00.

Scadenza

Per il 2021, le domande devono essere presentate entro il 30 aprile.