Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per gli interventi finalizzati all’avvio di processi di rigenerazione urbana.

 

Sul BUR del 20.01.2021, serie ordinaria 3, a pagina 14 è stato pubblicato il bando avente come finalità la realizzazione di interventi pubblici relativi ad aree/immobili di proprietà pubblica e di pubblico interesse volti all’avvio di processi di rigenerazione urbana, in relazione alle strategie di rigenerazione urbana del comune, nonché quale azione di incentivo agli investimenti per la ripresa economica.

L’emergenza epidemiologica da Covid-19 ha colpito duramente i territori lombardi, risulta pertanto strategico e fondamentale stimolare la rigenerazione urbana quale azione prioritaria non solo per ridurre il consumo di suolo, ma anche per migliorare la qualità funzionale, ambientale e paesaggistica dei territori e degli insediamenti, nonché le condizioni socioeconomiche della popolazione, in modo che la riqualificazione di tali territori possa tradursi in un incentivo agli investimenti quale “volano” per la ripresa economica.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di finanziamento i Comuni lombardi, in forma singola o associata (Comunità montane, Unione di Comuni o altre modalità di intesa o di aggregazione tra comuni), tra cui:

 

• altre forme associative previste dal “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” per svolgere funzioni e servizi in forma associata: Convenzioni, Consorzi, Accordi di programma;

• Accordi fra pubbliche amministrazioni.

Tipologia di interventi ammissibili

I Comuni lombardi potranno presentare un intervento o un programma di interventi, unitario nella finalità, riguardanti aree/immobili di proprietà pubblica (proprietà del Comune che presenta l’istanza ovvero di proprietà del Demanio dello Stato o di altra Amministrazione pubblica e nella disponibilità esclusiva del medesimo Comune istante in virtù di un titolo che ne legittimi la detenzione – es. comodato, locazione, affitto – o il possesso – es. usufrutto, uso, superficie – per un periodo coerente con la durata e la natura dell’intervento) ed afferenti anche a più di una delle seguenti tipologie: 

 

1. recupero, riqualificazione e adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico di immobili, tra cui anche interventi di eliminazione barriere architettoniche, di prevenzione dei rischi naturali, tra cui il rischio idrogeologico e sismico, di
riqualificazione energetica e acustica;   

2. riqualificazione di spazi pubblici e di aree verdi urbane e miglioramento dell’accessibilità e della mobilità.

 

Sono ammissibili, purché finalizzate all’attuazione degli interventi di cui sopra, i seguenti progetti:

 

  • realizzazione di opere e lavori, comprensive degli oneri della sicurezza, o all’acquisizione di beni capitali e immobilizzazioni materiali e immateriali (a titolo esemplificativo, opere e lavori edili, strutturali e impiantistici, ristrutturazione e ammodernamento dei locali, arredi, attrezzature e dispositivi tecnologici, software etc.);
  • spese tecniche di progettazione, di verifica, validazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo;
  • oneri per somme a disposizione risultanti dal Quadro Tecnico Economico (QTE) di progetto relativo all’intervento o al programma di interventi.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva del presente bando è pari a € 100.000.000,00 così suddivisi:

• € 40.000.000,00 a valere sull’esercizio finanziario 2021
• € 60.000.000,00 a valere sull’esercizio finanziario 2022

 

Il finanziamento è concesso nella forma del contributo a fondo perduto, fino al 100% delle spese ammissibili.

Scadenza

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 1 febbraio 2021 e fino alle ore 16.00 del 12 marzo 2020.