Finanziamento a fondo perduto Finanziamento per la creazione di nuove case rifugio e per il sostegno di soluzioni di accoglienza di secondo livello per le donne vittime di violenza sole e con figli e figlie.

 

L’intervento, attraverso l’accesso a finanziamenti disposti dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri prevede tra gli altri interventi il bando per la creazione di nuove case rifugio e soluzioni di accoglienza di secondo livello.

Soggetti beneficiari

a) comuni e/o soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali.

b) associazioni ed organizzazioni operanti nel settore del sostegno ed aiuto alle donne vittime violenza.

c) soggetti di cui alle lettere a) e b) di concerto, di intesa o in forma consorziata.

Per la presentazione delle istanze di finanziamento delle soluzioni di accoglienza di secondo livello, i soggetti sopraccitati devono essere titolari di Centri antiviolenza o Case rifugio iscritti/e all’Albo regionale (o che abbiano presentato formale istanza di iscrizione) entro il 30.6.2020.

Ciascuna richiesta di finanziamento potrà porsi nell’ambito degli interventi e delle azioni ascrivibili ai protocolli territoriali già vigenti e presentati alla Regione in sede di istanza di iscrizione all’albo regionale dei Centri Antiviolenza e delle Case rifugio esistenti che rappresentano lo strumento per implementare/consolidare la rete territoriale a sostegno del Centro Antiviolenza, e di eventuali aggiornamenti successivi.

Tipologia di interventi ammissibili

I finanziamenti sono destinati alla copertura delle seguenti spese:

 

I. Per le attività dei Centri Antiviolenza:

A. Spese di personale: massimo 70%

B. Spese per materiali di consumo: massimo 5%

C. Spese per affitto locali: massimo 10%

D. Altre spese dirette all’attuazione dell’intervento: massimo 15%

 

II. Per le attività delle case rifugio:

A) Spese di personale: massimo 70%

B) Spese per materiali di consumo: massimo 20%

C) Altre spese dirette all’attuazione dell’intervento: massimo 10%.

 

III. Per le soluzioni di accoglienza in emergenza:

a) Spese di personale: massimo 70%

b) Spese per attrezzature: massimo 10%

c) Altre spese dirette all’attuazione dell’intervento: massimo 20%

 

IV. Per la creazione di nuove case rifugio:

a) Spese di personale: massimo 50%

b) Spese per attrezzature: massimo 20%

c) Spese per affitto locali: massimo 10%

d) Altre spese dirette all’attuazione dell’intervento: massimo 20%

 

V. Per le soluzioni di accoglienza (protezione di II° livello):

a) Spese di personale: massimo 50%

b) Spese per materiali di consumo: massimo 5%

c) Spese per affitto locali: massimo 15%

d) Spese per attrezzature: massimo 15%20 giugno

e) Altre spese dirette all’attuazione dell’intervento: massimo 15%.

Scadenza

10 settembre 2020